prima pagina (ultimo aggiornamento: martedì 15 settembre 2020)

Speciale LOMBARDIA
 
 
L’avvocato Umberto Grella tiene un
video-corso di diritto urbanistico suddiviso in 8 lezioni.
Seminario di diritto Urbanistico
6° incontro: Le modalità di intervento sul territorio

Abstract:

1. Attività edilizia diretta ed attività edilizia mediata da strumento attuativo – le diverse tipologie di strumento attuativo

2. Il programma integrato di intervento: piano attuativo o tertium genus?

3. Obbligo di piano attuativo ed edificazione su lotto intercluso e/o urbanizzato

4. La convenzione urbanistica. E’ un contratto ? Art. 11 legge n. 241 del 1990

    Limiti ai poteri pianificatorii e jus novandi rispetto ad aree convenzionate

5. Il permesso di costruire convenzionato: art. 28-bis della legge n. 1150 del 1942

6. Il procedimento di edificazione in variante al piano urbanistico generale

    tramite SUAP (d.P.R. n. 160 del 2010): presupposti, procedimento e casistica

7. Il permesso di costruire in deroga:

 a) deroga edifici pubblici o di interesse pubblico ex art. 14 d.P.R. n. 380 del 2001

 b) la deroga speciale ex art. 14, comma 1-bis, d.P.R. n. 380 del 2001

 c) deroga e sanatoria?

(già diffusa sulla rivista, Arketipo Magazine nella sezione dedicata al al delicato ambito delle normative nel settore edilizio e architettonico)
 
Accesso rapido:
- Codice dei contratti (versione PDF) (aggiornato alla legge n. 120 del 2020)
- linee guida ANAC
- d.P.R. n. 207 del 2010
- Tariffe ANAC contributi di gara
- Aggregazioni SOA
- Pubblicazioni
- Formulari UE
- Subappalti e subaffidamenti
- Flussi di gara
- Modifiche e varianti ex art. 106
- Risoluzione e recesso ex artt. 108 e 109

 

Gestione Bandi, Gare e Contratti Richiedi la redazione personalizzata del Capitolato per il singolo lavoro pubblico, aggiornato al 08 marzo 2020, per stazioni appaltanti e per professionisti (presente sul MEPA con partita IVA 03181580980)
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Pubblicata in G.U. n. 228 del 14 settembre 2020 la legge 11 settembre 2020, n. 120: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2010, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitali» (Decreto Semplificazioni - qui il testo integrale in pdf)

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 28 agosto 2020, n. 16: articolo 80 del Codice dei contratti: il rapporto tra la lettera c) [ora c-bis)] e la lettera f-bis) del comma 5. Omissioni dichiarative, documentali o informative e dichiarazioni, documentazioni e informazioni mendaci: differenze. Limiti e condizioni delle fattispecie che possono comportare l’esclusione dell’offerente.

Pubblicato in G.U. n. 203 del 14 agosto 2020 il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (decreto agosto): Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia

Pubblicata in G.U. n. 180 del 18 luglio 2020 la legge 17 luglio 2020, n. 77: Conversione in legge del del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19» (Decreto Rilancio)

In G.U. n. 143 dell'6 giugno 2020:
- la legge 5 giugno 2020, n. 40: conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, recante «Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali»

- la legge 6 giugno 2020, n. 41: conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante «Misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato»

Novità:
1. L’art. 153, comma 1, del decreto-legge n. 34 del 2020 prevede che nel periodo di sospensione di cui all’art. 68, commi 1 e 2-bis, del decreto-legge n. 18 del 2020, convertito dalla legge n. 27 del 2020 non si applicano le disposizioni dell’art. 48-bis del d.P.R. n. 602 del 1973. Le verifiche eventualmente già effettuate anche in data antecedente a tale periodo restano prive di qualunque effetto e le amministrazioni nonché le società a partecipazione pubblica, procedono al pagamento a favore del beneficiario. E' dunque in vigore la sospensione dall’8 marzo fino al 31 agosto 2020 delle verifiche di inadempienza previste dall’art. 48-bis del d.P.R. n. 602 del 1973, prima di disporre pagamenti – a qualunque titolo – di importo superiore a cinquemila euro
2. Ai sensi dell’art. 65 del decreto-legge n. 34 del 2020 gli Offerenti (e le stazioni appaltanti) sono esonerati dal pagamento del contributo in favore di ANAC

Il lupo non perde né il pelo né il vizio: ANAC, con delibera 1° aprile 2020, n. 295 in applicazione dell'art. 80, comma 4, del Codice, vanno verificati anche i debiti dei concorrenti in materia di tributi locali (IMU, TARI, TASI, TOSAP ecc.), se di importo superiore a 5.000 euro; per la verifica il consiglio è quello di convenzionarsi con i Comuni titolari dell'imposta (più di ottomila). In pratica in una gara per verificare 100 offerenti provenienti da 50 comuni diversi, andrebbero interrogati tutti questi ultimi; ma allora perché non anche le tasse automobilistiche della flotta di camion. Poi uno si chiede perché le cose non vanno avanti. La fortuna vuole che molti RUP di buon senso ormai considerino gli atti di ANAC pressoché in articulo mortis (comunque la delibera ANAC NON HA EFFETTO fino al 31 agosto 2020: vedi la notizia riportata sopra)

Storie di ordinaria follia: Come un fiume carsico emerge il totem della riduzione delle stazioni appaltanti (da 30.000 si dice ma non si sa, a sole 100). Ieri il Ministro De Micheli, ANCE, ANCI, ANAC, i sindacati, i giornaloni (tutti degnamente rappresentati nell'immagine a destra) hanno riproposto entusiasti il tema. Ovvero, come bloccare gli appalti ... immaginate la concentrazione di decine di migliaia di procedure in sole 100 stazioni appaltanti, vuol dire inceppare qualunque meccanismo ben oltre l'immaginazione

Il subappalto dopo la sentenza della C.G.U.E. 26 settembre 2019, causa C63/18: interessanti note di dottrina dott. Lorenzo Socci (da «La Gazzetta amministrativa»)

Schema del nuovo regolamento generale (che andrà a sostituire il d.P.R. n. 207 del 2010 e poche linee guida di ANAC): vedrà mai la luce? Un'altra accozzaglia di 315 articoli, al 90% copia e incolla del d.P.R. n. 207 del 2010 e delle linee guida ANAC, per il 10% ridondanze inutili di quanto già previsto dal Codice con diversi peggioramenti. Facile previsione in una paralisi dei contratti sopravvissuti in questo periodo perché i RUP hanno sapientemente ignorato gran parte della normativa. Incartati i lavori pubblici, alla faccia di un'inesistente sempre invocata e mai attuata semplificazione, con l'invenzione astrusa del DIP e del DOCFAP; non ci si poteva aspettare nulla di diverso sia per la rigidità del Codice che per il distacco dalla realtà quotidiana delle burocrazie romane

In G.U. n. 124 del 15 maggio 2020 il nuovo d.m. (MIT) 30 aprile 2020: «Approvazione delle linee guida per l'individuazione, dal punto di vista strutturale, degli interventi di cui all'articolo 94-bis, comma 1, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, nonché delle varianti di carattere non sostanziale per le quali non occorre il preavviso di cui all'articolo 93»

In G.U. n. 110 del 29 aprile 2020 la legge 24 aprile 2020, n. 27: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»

In G.U. n. 108 del 27 aprile 2020 il nuovo d.p.c.m. 26 aprile 2020: «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale» applicabile dal 4 maggio

In G.U. n. 97 dell'11 aprile 2020 il d.p.c.m. 10 aprile 2020: «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale» applicabile dal 14 aprile al 3 maggio inclusi

Le burocrazie ministeriali, del tutto insensibili al buonsenso, da ben prima dello scoppio della pandemia, che danno l'ennesima prova di vivere (si fa per dire, di vegetare) su Marte, continuano nella loro attività obnubilate da imbecillità cronica, producendo altri due documenti per la partecipazione alle olimpiadi dell'inutilità:
Pubblicate bella G.U. n. 90 del 4 aprile 2020 i decreti ministeriali (ambiente) del 10 marzo 2020:
--- Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde
--- Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari

Approvate con determinazione n. 157 del 26 marzo 2020 dell'AGID le «Linee guida per la sottoscrizione elettronica di documenti ai sensi dell’art. 20 del CAD», che equipara lo SPID alla firma digitale

In G.U. n. 61 del 9 marzo 2020 la legge 5 marzo 2020, n. 13: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19»

In G.U. n. 53 del 2 marzo 2020 il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9: «Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19»

In G.U. n. 51 del 29 febbraio 2020 la legge 28 febbraio 2020, n. 8: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante «Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica»

Plauso al T.A.R. Cagliari, 10 marzo 2020, n. 150: sciolto l'equivoco sul precetto secondo il quale «la mandataria a mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria» (art. 83, comma 8, terzo periodo, del Codice dei contratti). Nei raggruppamenti misti è sufficiente che mandataria rispetti tale condizione con riferimento alla categoria prevalente, contemporaneamente può essere mandante nel sub-raggruppamento che si qualifica nella categoria scorporabile; in presenza di tale condizione a nulla rileva che la mandante del raggruppamento che riveste il ruolo di sub-mandataria nel predetto sub-raggruppamento sia maggioritaria rispetto all'importo complessivo dei lavori

T.A.R. Brescia, Sez. I, 09 marzo 2020, n. 209: la rotazione degli inviti nelle procedure negoziate non trova applicazione (nemmeno per il gestore uscente) se il numero dei candidati ed offerenti è inferiore al minimo previsto dalla norma. Condivisibile revirement dello stesso T.A.R. e ragionevole conclusione rispetto agli orientamenti oscillanti della giurisprudenza

ANAC: delibera 29 gennaio 2020, n. 80: «Conflitto d’interessi – Ambito soggettivo di applicazione – Personale del prestatore di servizi – Deve svolgere una funzione strumentale alla conduzione della gara d’appalto» (art. 42, comma 2, del Codice dei contratti)

Una storia di ordinario masochismo, ovvero come procurarsi guai anche quando se ne può fare a meno: T.A.R. Basilicata, 20 gennaio 2020, n. 79

L'articolo 97, comma 2, lettera d), del Codice dei contratti e il balletto del qua qua! Offerte anomale, il Consiglio di Stato sposa due soluzioni tra loro incompatibili? Anche se con tutte le riserve della fase cautelare, curiosamente (?!) con l'ordinanza 19 dicembre 2019, n. 6294 sospende T.A.R. Brescia, 22 novembre 2019, n. 1007 che aveva avvallato l'interpretazione di ANAC e MIT (e di T.A.R. Bologna, 8 ottobre 2019, n. 765) e censurato l'interpretazione alternativa del "decremento percentuale" mentre con ordinanza 20 dicembre 2029, n. 6345, sospende  T.A.R. Marche, Ancona, 7 ottobre 2019, n. 622 che aveva avvallato l'interpretazione alternativa del "decremento percentuale"

L'ennesima prova (almeno nella legislazione sugli appalti) che delle sedie vuote fanno meno danni dei politici: la legge 19 dicembre 2019, n. 157, di conversione del decreto fiscale introduce un'ulteriore modifica cervellotica al Codice dei contratti, con i fantomatici "criteri reputazionali" (demandati ad ANAC, tanto per cambiare) degli operatori economici, sia come criteri di selezione (articolo 83, comma 10) che come criteri premiali (articolo 95, comma 13), incrementando per pura demagogia il già notevole pasticcio costituito dalla gestione delle gare

Consiglio di Stato, sezione V, 13 dicembre 2019, n. 7805: ennesimo colpo alle Linee guida di ANAC n. 2 (offerta economicamente più vantaggiosa), non possono essere vincolanti; in particolare nella predisposizione dei criteri di valutazione delle offerte la stazione appaltante ha la più ampia discrezionalità con il solo limite della manifesta irragionevolezza

 Appalti: il falso mito che le procedure sotto soglia "semplificate" siano più semplici di quelle ordinarie (del dott. Luigi Oliveri) - Dal blog «https://luigioliveri.blogspot.com/»

 Corte di Giustizia della U.E., 27 novembre 2019, causa C-402/18: siamo riusciti a far uccidere un cadavere (il limite imposto dall'articolo 105, comma 2, del Codice dei contratti) e poi smembrarlo con la soppressione del divieto di ribasso oltre il 20% nei contratti di subappalto (art. 105, comma 13); la prossima tappa sarà l'assunzione di schiavi etiopi?

Programma in VBA Excel per il calcolo della soglia di anomalia con possibilità di simulazione dei procedimenti di cui all'articolo articolo 97, commi 2 e 2-bis), del Codice dei contratti; qui la guida

La soglia di anomalia e ... il numero dei decimali da utilizzare nelle offerte di minor prezzo (percentuale di ribasso): minuzie apparenti ma conseguenze rilevanti ...

Il ritorno dei morti viventi: di Zombi, CONSIP, MEPA e altre creature infernali (link al sito www.roars.it)

Parere del Ministero delle Infrastrutture e trasporti 21 novembre 2019 (prot. 525): Modalità operative per attuazione art. 36, comma 2, lettera b) alla luce dello sblocca cantieri

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e trasporti 8 ottobre 2019 (prot. 430): Istituzione dell'Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP)
La tipica risposta italiana ad ogni problema: un altro tavolo tecnico, altre trasmissioni di dati (già in possesso di più banche dati: ANAC, BDNCP, BDAP ...), un altro codice di identificazione (non bastavano i già inutili CIG, CUP, MUP, KGB ...). I politici si lamentano delle carenti professionalità tecniche negli uffici pubblici: per forza, i tecnici sono costretti a fare i tastieristi per tutto il tempo!

ANAC: comunicato del Presidente del 23 ottobre 2019: «compatibilità clausole del Bando-tipo n. 1 con il decreto legislativo n. 50 del 2016, come novellato dalla legge n. 55 del 2019», dove si precisa che «... nel caso di sopravvenute modifiche o integrazioni normative che dovessero incidere su talune clausole del Disciplinare tipo, le stesse dovranno intendersi sostituite dalle nuove disposizioni ... In tal caso, non è richiesta la motivazione nella determina a contrarre per la eventuale deroga» (grazie ANAC della concessione, troppo buona). Un comunicato in ritardo di 4 mesi e con utilità inferiore alla confusione generata

Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della U.E. n. L/279 del 31 ottobre 2019 i Regolamenti nn. 1827, 1828, 1829 e 1830 del 30 ottobre 2019 che definiscono le nuove soglie di rilievo comunitario per gli appalti e le concessioni a partire dal 1° gennaio2020:
- appalti di lavori: euro 5.350.000;
- appalti di forniture e servizi nei settori ordinari: euro 214.000;
- appalti di forniture e servizi di autorità governative: euro 139.000;
- appalti di forniture e servizi nei settori speciali: euro 428.000;
- concessioni: euro 5.350.000.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della U.E. n. L/270 del 25 ottobre 2019 il Regolamento (UE) 2019/1780 della Commissione del 23 settembre 2019 che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di avvisi e bandi nel settore degli appalti pubblici e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1986 («formulari elettronici»), applicabile dal 13 novembre 2022; tuttavia fino al 25 novembre 2023 possono essere utilizzati i formulari del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1986 abrogato dal nuovo regolamento

il MIT diffonde la Circolare n. 8 del 24 ottobre 2019 con la quale ribadisce l'interpretazione precedente dell'art. 97, comma 2, lettera d), del Codice dei contratti, nell'alveo delle argomentazioni di T.A.R. Bologna, 8 ottobre 2019, n. 765 che conclude nel senso che del decremento della prima soglia previsto dalla norma deve essere fatto in valore assoluto.

Consiglio di Stato, sezione IV, 1 ottobre 2019, n. 6561: gli obblighi convenzionali (nella fattispecie il pagamento dei contributi previsti dalla convenzione urbanistica) sono dovuti a prescindere dall'effettiva edificazione delle previsioni di piano. Diversamente dagli oneri connessi ai singoli permessi di costruire (nel qual caso vale il principio del rapporto effettivo tra contributo e attività edilizia del privato, con ripetizione di quanto versato in eccesso rispetto a quanto realizzato) se la convenzione urbanistica prevede il pagamento di determinati importi (anche in eccesso rispetto alle previsioni ordinarie o all'impatto urbanistico delle previsioni urbanistiche), tali importi sono dovuti anche in caso di mancata o solo parziale attuazione dell'intervento edilizio previsto in convenzione, data la loro natura di obbligazione assunta contrattualmente dal privato.

Corte di Giustizia della U.E., 26 settembre 2019, causa C-63/18: morto e sepolto il limite del 40% al subappalto imposto dall'articolo 105, comma 2, del Codice dei contratti. No comment sulla testardaggine del legislatore nazionale. Forse soppresso anche il limite al subappalto di cui agli articoli 105, comma 5 e 174, comma 2, del Codice dei contratti?

Consiglio di Stato, sezione V, 12 settembre 2019, n. 6160: confermato che l'impresa non invitata non può partecipare alla procedura negoziata e se partecipa deve essere esclusa sin da subito, senza alcuna valutazione dei requisiti e tanto meno dell'offerta. Non confermato il precedente equivoco Consiglio di Stato, sez. V, 28 giugno 2018, n. 3989 (in sintesi «Alle procedure negoziate può partecipare anche chi non è stato invitato. Procedura negoziata, anche chi non è invitato può partecipare») dove, in disparte la svista clamorosa se quanto allora affermato fosse assunto a regola generale, in quel caso l'offerente "non invitato" era infatti soltanto un cessionario di un operatore invitato e quindi legittimato in quanto tale alla partecipazione

Consiglio di Stato, sezione III, 4 settembre 2019, n. 6097: la conoscenza dei nominativi dei potenziali offerenti che hanno chiesto di effettuare il sopralluogo (nel caso di specie i nominativi sono stati pubblicati sulla piattaforma telematica prima della data di scadenza per la presentazione delle offerte) non inficia la legittimità della gara. In disparte l'irricevibilità del ricorso in quanto tardivo, il Collegio ne ha stabilito l'infondatezza nel merito in quanto la mera conoscenza dei nominativi dei soggetti che hanno chiesto di effettuare il sopralluogo (o presentato quesiti pubblicati in forma NON anonima) non integra violazione dell’art. 53, comma 2, lettera a) e comma 3, del d.lgs. n. 50 del 2016

Comunicazione della Commissione Europea 13 agosto 2019, C/271/02: Linee guida sulla partecipazione di offerenti e beni di paesi terzi al mercato degli appalti dell'Unione Europea

ANAC: Linee guida n. 4 del 10 luglio 2019 «Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici» (art. 36 del Codice dei contratti), malamente aggiornate alla legge n. 55 del 2019

ANAC: comunicato del Presidente del 15 luglio 2019. Non è più possibile l'iscrizione all'Albo dei commissari di gara ex art. 78 del Codice dei contratti (si disporranno più avanti le modalità di restituzione della tariffa di iscrizione), con sospensione dello stesso fino al 31 dicembre 2020 (e con l'augurio che l'Albo sia presto definitivamente soppresso)

ANAC: Linee guida n. 15 del 5 giugno 2019 «Individuazione e gestione dei conflitti di interesse nelle procedure di affidamento di contratti pubblici» (art. 42 del Codice dei contratti), non vincolanti in quanto emesse ai sensi dell'art. 213, comma 2, dello stesso Codice

Pubblicata sulla G.U. n. 151 del 29 giugno 2019 la legge 28 giugno 2019, n. 58, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (cosiddetto «decreto crescita»). Un nuovo equivoco in materia di anticipazione?

Pubblicata sulla G.U. n. 140 del 17 giugno 2019 la legge 14 giugno 2019, n. 55, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (cosiddetto «sbloccacantieri»). Qui i testi coordinati del Codice dei contratti, del Codice del processo amministrativo e del d.P.R. n. 380 del 2001

Pubblicata sulla G.U. n. 109 dell'11 maggio 2019, la legge 3 maggio2019, n. 37 (legge comunitaria 2018) che ha sostituito l'art. 113-bis del decreto legislativo n. 50 del 2016 con la riduzione dei termini di pagamento degli appaltatori pubblici

Corte di Giustizia della U.E., 2 maggio 2019, n. 309/18: La mancata indicazione del costo della manodopera (e degli oneri di sicurezza aziendale) da parte del concorrente in sede di offerta di norma comporta l'esclusione dalla gara, anche in assenza di specifica clausola nella documentazione di gara. Tuttavia è doveroso il soccorso istruttorio qualora tale carenza sia causata da una formulazione degli atti di gara che generi una confusione tale da "trarre in inganno" l'offerente. In realtà la pronuncia, pur esprimendo un principio già noto e consolidato, non può essere letta oltre lo stretto perimetro di interesse, dal momento che nel caso di specie si trattava di modelli di offerta ad uso obbligatorio e inderogabile, che non riportavano lo spazio fisico per la dichiarazione di tali notizie (in relazione all'obbligo richiesto all'offerente di dichiarare il proprio costo della manodopera ai sensi dell'art. 95, comma 10, del Codice dei contratti)

ANAC: pubblicata in G.U. n. 137 del 13 giugno 2919 la delibera n. 417 del 15 maggio 2019 le Linee guida n. 1 (seconda revisione) «Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria» (non vincolanti) delle quali comunque non si sentiva alcun bisogno; modesto esercizio di bizantinismo

Consiglio di Stato, sezione V, 29 marzo 2019, n. 2094: I corrispettivi per le prestazioni di ingegneria e architettura stabiliti con d.m. (giustizia) 17 giugno 2016 sono inderogabili oppure sono solo il primo parametro di riferimento per il RUP il quale può procedere alla loro riduzione motivata nella determinazione dell’importo da porre a base di gara?

Subappalto obbligatorio (detto anche "necessario" o "qualificante"). Secondo la condivisibile TAR Lazio, Roma, 6 marzo 2019, n. 3023 anche dopo l'entrata in vigore del d.m. n. 248 del 2016, non è mutata la disciplina del subappalto obbligatorio, ovvero la possibilità in gara di assorbire nella qualificazione nella categorie prevalente l'importo delle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria (anche se s.i.o.s. purché non superiori al 10% dell'importo dell'appalto) dichiarando la volontà di subappaltarle

Il decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell'interno 6 marzo 2019 sul finanziamento straordinario dei Comuni di cui all'art. 1, comma 854 della legge n. 205 del 2017, con gli allegati recanti l'elenco dei comuni ammessi e non ammessi al contributo

Sbattere la testa contro la parete (finestrata). Note a margine del Regolamento edilizio-tipo e di Corte di cassazione, seconda sezione civile, 19 febbraio 2019, n. 4834

L’articolo 16, comma 2-bis, del d.P.R. n. 380 del 2001 all’esame della Commissione Europea. Note a margine di Marco ERAMO

ANAC: pubblicate sulla G.U. n. 50 del 28 febbraio 2019 la delibera n. 114 del 13 febbraio 2019: Linee guida n. 13 «La disciplina delle clausole sociali» (che, pur avendo «...  carattere sostanzialmente interpretativo. Va però evidenziato che, stante il carattere non vincolante delle linee guida in quanto tali, si tratta di una interpretazione a sua volta non vincolante» - Consiglio di Stato, parere 21 novembre 2018, n. 2703)

Consiglio di Stato, sez. VI, 14 gennaio 2019, n. 343: Possibile attribuire fino 15 punti dell’offerta tecnica ai servizi svolti presso la Stazione appaltante (quindi al gestore uscente)?! Ma allora ditelo che abbiamo scherzato: «Tana! Liberi tutti»; così quando spiegano la concorrenza posso uscire a fumare

Pubblicato sulla G.U. n. 38 del 14 febbraio 2019 il decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 recante: «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155» con le modifiche agli articoli 48, commi 17 e 18, 80, comma 5 e 110 del Codice dei contratti (modifiche in vigore a partire dal 15 agosto 2020)

La procedura di infrazione 2018/2273 del 24 gennaio 2019 avviata dalla Commissione europea che individua le disposizioni del Codice dei contratti che si pongono in contrasto con le direttive comunitarie

Raggruppamenti temporanei di tipo verticale: conflitto apparente tra mandataria e mandanti; ovvero la conciliazione tra la distribuzione delle categorie tra mandataria e mandanti di cui all'articolo 48, commi 1 e 6, del Codice dei contratti e la "misura maggioritaria" di cui al terzo periodo dell'articolo 83, comma 8

Pubblicato sulla G.U. n. 14 del 17 gennaio 2019 il decreto legislativo 27 dicembre 2018, n. 148 recante: «Attuazione della direttiva (UE) 2014/55 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici»

Pubblicata sulla G.U. n.  302 del 31 dicembre 2018 la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019)

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre la legge 1 dicembre2018, n. 132: conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante: «Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata».
Qui il testo del codice antimafia (decreto legislativo n. 159 del 2011, aggiornato con le modifiche introdotte dalla nuova legge).
Confermata la conversione del reato di subappalto illecito da contravvenzione a delitto e l'obbligo di trasmissione al prefetto della notifica preliminare di cui all'articolo 99 del decreto legislativo n. 81

Consiglio di Stato, Sez. V, 14 novembre 2018 n. 6423: il giudice amministrativo torna sulla distinzione tra "miglioramenti" e "varianti" al progetto posto a base di gara nelle gare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (rectius; con il criterio del miglio rapporto qualità/prezzo)

ANAC: pubblicate sulla G.U. n. 264 del 13 novembre 2018 la delibera n. 907 del 24 ottobre 2018: Linee guida n. 12 «Affidamento dei servizi legali» (non vincolanti come da parere del Consiglio di stato 3 agosto 2018, n. 2017)

Nota ANCI del 19 ottobre 2018: Nota operativa per l’utilizzo obbligatorio, dal 18 ottobre, dei mezzi di comunicazione elettronici

Orientamenti in materia di appalti pubblici per professionisti: non si tratta di un’interpretazione giuridica definitiva del diritto dell’Unione, ma di orientamenti offerti ai responsabili degli appalti pubblici, aiutandoli a evitare alcuni tra gli errori e le rettifiche finanziarie più frequenti rilevati negli ultimi anni dalla Commissione

Pubblicata sulla G.U. n. 241 del 16 ottobre 2018 la delibera ANAC n. 803 del 4 luglio 2018: Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (ai sensi dell’art. 213, comma 3, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicato sulla G.U. n. 210 del 10 settembre 2018 il decreto legislativo 3 agosto 2018, n. 105, «Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante: «Codice del Terzo settore»; qui il testo coordinato del  decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 con le integrazioni

Pubblicata sulla G.U. n. 164 del 17 luglio 2018 la delibera ANAC n. 572 del 13 giugno 2018: Regolamento sull’esercizio dei poteri di cui all’art. 211, commi 1-bis e 1-ter, del decreto legislativo n. 50 del 2016

Pubblicata sulla G.U. n. 148 del 28 giugno 2018 la delibera ANAC n. 533 del 6 giugno 2018: Regolamento per la gestione del Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 213, comma 10, del decreto legislativo n. 50 del 2016

Pubblicato sulla G.U. n. 111 del 15 maggio 2018 il decreto ministeriale (MIT) 7 marzo 2018, n. 49: Regolamento recante: «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione», in attuazione dell'articolo 111, comma 1, del Codice

La mancata indicazione del costo della manodopera ex art. 95, comma 10, del Codice, non è rimediabile nel modo più assoluto col soccorso istruttorio, tuttavia può essere rimediata con una richiesta postuma di chiarimenti? Si vedano le delibere ANAC 2 maggio 2018, n. 417 e n. 420

Consiglio di Stato, Sez. V, 26 aprile 2018, n. 2527: Non può essere escluso un concorrente per cause imputabili all'ausiliario; né può essere richiesta una inammissibile "regolarizzazione" delle cause di esclusione imputabili a quest'ultimo. La stazione appaltante deve imporre la sostituzione dell'ausiliario ai sensi dell'art. 89, comma 3, del Codice ed escludere il concorrente solo in caso di mancata sostituzione o di inidoneità del nuovo ausiliario

Consiglio di Stato, Sez. III, 27 aprile 2018, n. 2579: l'immodificabilità della graduatoria di cui all'articolo 95, comma 10, del Codice, opera solo quando la graduatoria sia consolidata e non nelle fasi endoprocedimentali quando le esclusioni e le ammissioni sono state impugnate nei termini e nei modi previsti dall'art. 29, comma 1, del Codice o sia pendente il sub-procedimento di verifica dell'offerta anomala

Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 26 aprile 2018, n. 4: la clausola del bando che preveda il criterio di offerta del minor prezzo in luogo del criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, ancorché ove illegittima per violazione di legge, deve essere impugnata unitamente al provvedimento di aggiudicazione ad operatore avverso, mentre non sussiste l'onere di impugnazione immediata del bando

Pubblicati sulla G.U. n. 88 del 16 aprile 2018:
- il decreto ministeriale (MIT) 12 febbraio 2018: Determinazione della tariffa di iscrizione all'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi (art. 77, comma 10, del d.lgs. n. 50 del 2016). E vai col tango, non sono ancora depositate le polveri della cazzata precedente che ne arriva subito un'altra
- il decreto ministeriale (MIT) 31 gennaio 2018: Determinazione dei limiti dei compensi del Collegio arbitrale (art. 209, comma 16, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicato sulla G.U. n. 83 del 10 aprile 2018 il decreto ministeriale (MISE) 19 gennaio 2018, n. 31: Regolamento con cui si adottano gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie previste dagli articoli [93, comma 8-bis,] 103, comma 9 e 104, comma 9, del d.lgs. n. 50 del 2016

Pubblicato sulla G.U. n. 81 del 7 aprile 2018 il decreto ministeriale (MIT) 2 marzo 2018: «Approvazione del glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 222 del 2016»

Consiglio di Stato, Sez. V, 28 marzo 2018, n. 1937: riconosciuta la possibilità di non aderire alle convenzioni Consip se la stazione appaltante risparmia appaltando in autonomia. Anche se la convenzione Consip, di norma, è obbligatoria per tutte le amministrazioni pubbliche, la scelta della stazione appaltante è legittima e giustificata se è dimostrato di aver acquisito il contratto per proprio conto, a condizioni economiche più favorevoli. Il risparmio rispetto agli importi definiti dalla Consip è condizione sufficiente, nell’attuale ordinamento giuridico, per non acquisire il servizio, la fornitra o il lavoro, tramite una convenzione Consip.

Pubblicate sulla G.U. n. 69 del 23 marzo 2018 le delibere ANAC:
- n. 138 del 21 febbraio 2018, che approva la revisione delle Linee guida n. 1: «Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria» in attuazione dell'articolo 213, comma 2, del Codice
- n. 206 del 1° marzo 2018, che approva la revisione delle Linee guida n. 4: «Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi   di operatori economici» in attuazione dell'articolo 36, comma 7, del Codice

Pubblicato sulla G.U. n. 57 del 9 marzo 2018 il decreto ministeriale (MIT) 16 gennaio 2018, n. 14: «Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali» in attuazione dell'articolo 21, comma 8, del Codice

Pubblicato sulla G.U. n. 42 del 20 febbraio 2018 il decreto ministeriale (MIT) 17 gennaio 2018 (aggiornamento delle «Norme tecniche delle costruzioni», con superamento delle norme tecniche del 2008)

Il labirinto del subappalto: anche il giudice amministrativo non riesce a trovare il bandolo della matassa. T.A.R. Torino, 17 gennaio 2018, n. 94:  La presenza nell’appalto di lavorazioni maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, impone la richiesta della terna dei subappaltatori. Tuttavia la mancata indicazione della terna NON è causa di esclusione ma è rimediabile mediante soccorso istruttorio. T.A.R. Pescara, 5 febbraio, 2018, n. 43: La presenza nell’appalto di prestazioni accessorie (nel caso di specie appalto di lavori che prevede anche “trasporto a discarica di materiali”, per il quale il bando richiede l’iscrizione all’Albo dei Gestori ambientali) è sottratta alla disciplina restrittiva sul subappalto, non concorre al limite del 30%, non necessita dell’indicazione della terna, ma rientra tra le prestazioni che “non costituiscono subappalto” per le quali è sufficiente la comunicazione del sub-contratto alla stazione appaltante prima del sub-affidamento. C.G.A.R.S., 31 gennaio 2018, n. 48: Va esclusa dalla gara una ditta che non ha indicato nell’offerta la terna dei subappaltatori

Pubblicate sulla G.U. n. 28 del 3 febbraio 2018 le Linee guida n. 5 (aggiornamento dei «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici» di cui all’art. 78 del Codice)

T.A.R. Veneto, Sez. I, 1 febbraio 2018, n. 105: sull'ambito di applicabilità (ai soli appalti di lavori) della limitazione all'offerta tecnica introdotta dall'articolo 95, comma 14-bis, del Codice dei contratti.  Con alcune note sull'offerta con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo

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