prima pagina (ultimo aggiornamento: domenica 23 settembre 2018)

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«Contratti pubblici, Codice dell'amministrazione digitale e GDPR»: l'art. 22 della Direttiva 2014/24/UE e gli obblighi informativi vigenti dal 18 ottobre 2018 - LECCE, Officine Cantelmo - Via Michele de Pietro, 12 - 5 ottobre 2018, ore 8:30

Pubblicato sulla G.U. n. 210 del 10 settembre 2018 il decreto legislativo 3 agosto 2018, n. 105, «Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante: «Codice del Terzo settore»; qui il testo coordinato del  decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 con le integrazioni

Un'evidente presa per i fondelli. Alla pagina http://consultazioni.mit.gov.it/ (previa ovvia registrazione, altrimenti sai quante contumelie) il MIT chiede i suggerimenti per eventuali correzioni al codice dei contratti

Fine delle convenzioni con il volontariato? Quando il Consiglio di stato ritiene fortemente critica una disposizione che lo stesso Consiglio di stato ha suggerito di inserire… (note in margine al parere del Consiglio di stato n. 2052 del 20 agosto 2018). Contributo di Roberto Onorati (Legal officer presso la Commissione Europea)

Orientamenti in materia di appalti pubblici per professionisti: non si tratta di un’interpretazione giuridica definitiva del diritto dell’Unione, ma di orientamenti offerti ai responsabili degli appalti pubblici, aiutandoli a evitare alcuni tra gli errori e le rettifiche finanziarie più frequenti rilevati negli ultimi anni dalla Commissione

Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 30 agosto 2018, n. 13: una conclusione definitiva sul metodo di calcolo della soglia di anomalia di cui all'art. 97, comma 2, lettera b), del Codice dei contratti, sia la media delle offerte che la prima cifra decimale dopo la virgola che discrimina il calcolo della soglia (pari alla predetta media se la prima cifra decimale è pari, decrementando del 15% la stessa media se la prima cifra decimale è dispari) devono fare riferimento alle offerte ammesse (cosiddette "offerte centrali" o "offerte residue") senza contare le offerte di maggior ribasso e di minor ribasso

Consiglio di Stato, Sez. V, 6 agosto 2018, n. 4821: una conclusione definitiva sul taglio delle ali? Le offerte uguali all'interno delle ali o al margine delle stesse (20% o 10% rispettivamente per i metodi ex art. 97, comma 2, lettere a) e b) o lettera e), del Codice dei contratti), devono essere considerate come un'unica offerta ai fini dell'accantonamento per il calcolo della soglia di anomalia. (conforme: Consiglio di Stato, Sez. V, 21 giugno 2018, n. 3821); disapplicabile sul punto la delibera ANAC n. 206 del 1° marzo 2018 (revisione delle Linee guida n. 4) già ampiamente oggetto di critica

C'è un giudice a Berlino. T.A.R. Lazio, con Ordinanza 2 agosto 2018, n. 4710, sospende il decreto ministeriale (MIT) 12 febbraio 2018: Determinazione della tariffa di iscrizione all'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi, nella parte in cui definisce i «Compensi minimi». Allora avevamo visto giusto

ANAC o ANACAOS?
- prima il Comunicato del presidente di ANAC del 18 luglio 2018: Istruzioni operative per l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara e per l’estrazione dei commissari. Per tutte le gare con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo che scadono dopo il 15 gennaio 2019, obbligo di ricorso all'Albo dei commissari di cui alle linee guida n. 5 (attuazione degli artt. 77 e 78 del Codice dei contratti). Naturalmente del mitico "applicativo reso disponibile dall’Autorità nella sezione servizi del portale www.anticorruzione.it", citato nel comunicato, per ora non c'è traccia
- poi un secondo
Comunicato del presidente di ANAC del 18 luglio 2018: Aggiornamento dell’allegato alle linee guida n. 5, contenente l’elenco delle sottosezioni per l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara (da notare: si tratta di Linee guida vincolanti, ma i cambiamenti e le integrazioni con semplici comunicati, vincolano una cippa!)

Ma allora è vero che gli immigrati rubano il lavoro agli italiani ... non si riesce a trovare un posto di raccoglitore di pomodori a gente che scrive queste baggianate inconcludenti. A quando le linee guida che spiegano come si produce l'acqua calda?

Pubblicata sulla G.U. n. 164 del 17 luglio 2018 la delibera ANAC n. 572 del 13 giugno 2018: Regolamento sull’esercizio dei poteri di cui all’art. 211, commi 1-bis e 1-ter, del decreto legislativo n. 50 del 2016

Pubblicata sulla G.U. n. 148 del 28 giugno 2018 la delibera ANAC n. 533 del 6 giugno 2018: Regolamento per la gestione del Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 213, comma 10, del decreto legislativo n. 50 del 2016. Che dire, un altro esempio di onanismo regolamentare, ammasso di comunicazioni e notizie duplicate, che alimentano il moloch delle troppe banche dati informatiche che tolgono tempo e risorse al lavoro vero, risolvendosi in adempimenti che a favore dell'efficienza e contro la corruzione hanno lo stesso effetto di un placebo e la cui unica utilità è giustificare l'esistenza (con annessi poteri) di ANAC

Regolamenti edilizi tutti da rifare - dott. Mauro Cavicchini, arch. Edoardo Marini - La problematica della semplificazione e della chiarezza applicativa nell'imminenza del recepimento regionale dell’Intesa Stato-Regioni-Comuni del 2016

Inaugurato il «peyote party»: la mancata indicazione del costo della manodopera ex art. 95, comma 10, del Codice, non è rimediabile nel modo più assoluto col soccorso istruttorio, tuttavia può essere rimediata con una richiesta postuma di chiarimenti. Si vedano le delibere ANAC 2 maggio 2018, n. 417 e n. 420 (trattato filosofico sulla radicale differenza tra zuppa e pan bagnato)

Pubblicato sulla G.U. n. 111 del 15 maggio 2018 il decreto ministeriale (MIT) 7 marzo 2018, n. 49: Regolamento recante: «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione», in attuazione dell'articolo 111, comma 1, del Codice

Consiglio di Stato, Sez. V, 26 aprile 2018, n. 2527: Non può essere escluso un concorrente per cause imputabili all'ausiliario; né può essere richiesta una inammissibile "regolarizzazione" delle cause di esclusione imputabili a quest'ultimo. La stazione appaltante deve imporre la sostituzione dell'ausiliario ai sensi dell'art. 89, comma 3, del Codice ed escludere il concorrente solo in caso di mancata sostituzione o di inidoneità del nuovo ausiliario

Consiglio di Stato, Sez. III, 27 aprile 2018, n. 2579: l'immodificabilità della graduatoria di cui all'articolo 95, comma 10, del Codice, opera solo quando la graduatoria sia consolidata e non nelle fasi endoprocedimentali quando le esclusioni e le ammissioni sono state impugnate nei termini e nei modi previsti dall'art. 29, comma 1, del Codice o sia pendente il sub-procedimento di verifica dell'offerta anomala

Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 26 aprile 2018, n. 4: la clausola del bando che preveda il criterio di offerta del minor prezzo in luogo del criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, ancorché ove illegittima per violazione di legge, deve essere impugnata unitamente al provvedimento di aggiudicazione ad operatore avverso, mentre non sussiste l'onere di impugnazione immediata del bando

Pubblicati sulla G.U. n. 88 del 16 aprile 2018:
- il decreto ministeriale (MIT) 12 febbraio 2018
: Determinazione della tariffa di iscrizione all'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi (art. 77, comma 10, del d.lgs. n. 50 del 2016). E vai col tango, non sono ancora depositate le polveri della cazzata precedente che ne arriva subito un'altra
- il decreto ministeriale (MIT) 31 gennaio 2018: Determinazione dei limiti dei compensi del Collegio arbitrale (art. 209, comma 16, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicato sulla G.U. n. 83 del 10 aprile 2018 il decreto ministeriale (MISE) 19 gennaio 2018, n. 31: Regolamento con cui si adottano gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie previste dagli articoli [93, comma 8-bis,] 103, comma 9 e 104, comma 9, del d.lgs. n. 50 del 2016

Pubblicato sulla G.U. n. 81 del 7 aprile 2018 il decreto ministeriale (MIT) 2 marzo 2018: «Approvazione del glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 222 del 2016»

Consiglio di Stato, Sez. V, 28 marzo 2018, n. 1937: riconosciuta la possibilità di non aderire alle convenzioni Consip se la stazione appaltante risparmia appaltando in autonomia. Anche se la convenzione Consip, di norma, è obbligatoria per tutte le amministrazioni pubbliche, la scelta della stazione appaltante è legittima e giustificata se è dimostrato di aver acquisito il contratto per proprio conto, a condizioni economiche più favorevoli. Il risparmio rispetto agli importi definiti dalla Consip è condizione sufficiente, nell’attuale ordinamento giuridico, per non acquisire il servizio, la fornitura o il lavoro, tramite una convenzione Consip.

Pubblicate sulla G.U. n. 69 del 23 marzo 2018 le delibere ANAC:
- n. 138 del 21 febbraio 2018, che approva la revisione delle Linee guida n. 1: «Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria» in attuazione dell'articolo 213, comma 2, del Codice. Ancora una carrettata di inutile pedagogia. Avvertenza: le parole "deve" (presente 25 volte), "devono" (24 volte), "dovrà" (8 volte) e "dovranno" (6 volte) andrebbero lette rispettivamente come "può", "possono", "potrà" e "potranno". L'aggiunta del punto 2.2.2.4 tra i requisiti ammessi contribuirà ad accentuare il carattere di finzione giuridica (se non di vera e propria farsa) di tutte le gare per l'affidamento dei servizi tecnici
- n. 206 del 1° marzo 2018, che approva la revisione delle Linee guida n. 4: «Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi   di operatori economici» in attuazione dell'articolo 36, comma 7, del Codice. Un'altra semplificazione al contrario: nuove soglie arbitrarie da 1.000, 5.000 e 20.000 euro? A quando la gara pubblica per comprare una lampadina?

Pubblicato sulla G.U. n. 57 del 9 marzo 2018 il decreto ministeriale (MIT) 16 gennaio 2018, n. 14: «Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali» in attuazione dell'articolo 21, comma 8, del Codice

Riceviamo numerose segnalazioni sul delirio burocratico generato dalla delibera ANAC n. 141 del 21 febbraio 2018. Come mettere alla canna del gas gli uffici pubblici, che invece di lavorare per la comunità devono trasmettere (stavolta entro il 31 marzo) una serie di dati assolutamente inutili che non servono a nessuno e che probabilmente non guarderà nessuno. Sempre più urgente e necessaria la soppressione di ANAC

ANAC: chi è, chi non è, chi si crede di essere. «S'è parlato perfino di abolizione dell'ANAC ... impensabile» (R. Cantone, La Repubblica, 28 febbraio2018). Perché no? Si vuole condizionare anche il legislatore? Se un nuovo parlamento di persone di media intelligenza (cosa nella quale ci ostiniamo a sperare) decidesse di abolirla sarebbe cosa utile e giusta; si chiama democrazia.  Del resto ANAC, quali effetti reali ha ottenuto contro la corruzione? Zero! Quali contro gli sprechi? Zero! Quale esempio di semplificazione? Zero (meglio: meno di zero)! Quale maggior efficienza nel mondo dei contratti? Zero!

Pubblicato sulla G.U. n. 42 del 20 febbraio 2018 il decreto ministeriale (MIT) 17 gennaio 2018 (aggiornamento delle «Norme tecniche delle costruzioni», con superamento delle norme tecniche del 2008)

Il labirinto del subappalto: anche il giudice amministrativo non riesce a trovare il bandolo della matassa. T.A.R. Torino, 17 gennaio 2018, n. 94:  La presenza nell’appalto di lavorazioni maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, impone la richiesta della terna dei subappaltatori. Tuttavia la mancata indicazione della terna NON è causa di esclusione ma è rimediabile mediante soccorso istruttorio. T.A.R. Pescara, 5 febbraio, 2018, n. 43: La presenza nell’appalto di prestazioni accessorie (nel caso di specie appalto di lavori che prevede anche “trasporto a discarica di materiali”, per il quale il bando richiede l’iscrizione all’Albo dei Gestori ambientali) è sottratta alla disciplina restrittiva sul subappalto, non concorre al limite del 30%, non necessita dell’indicazione della terna, ma rientra tra le prestazioni che “non costituiscono subappalto” per le quali è sufficiente la comunicazione del sub-contratto alla stazione appaltante prima del sub-affidamento. C.G.A.R.S., 31 gennaio 2018, n. 48: Va esclusa dalla gara una ditta che non ha indicato nell’offerta la terna dei subappaltatori

Pubblicate sulla G.U. n. 28 del 3 febbraio 2018 le Linee guida n. 5 (aggiornamento dei «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici» di cui all’art. 78 del Codice). L'ennesima prova che ANAC non è inutile ... è deleteria, l'esempio del fallimento dei buoni propositi

T.A.R. Veneto, Sez. I, 1 febbraio 2018, n. 105: sull'ambito di applicabilità (ai soli appalti di lavori) della limitazione all'offerta tecnica introdotta dall'articolo 95, comma 14-bis, del Codice dei contratti.  Con alcune note sull'offerta con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo

T.A.R. Piemonte, Sez. I, ordinanza 17 gennaio 2018, n. 88: (Presidente D. Giordano, estensore S. Bini) Dal sito di giustizia-amministrativa.it. Rimessione alla Corte di giustizia della UE dell’articolo 120, comma 2-bis, c.p.a., che impone l’immediata impugnazione dei provvedimenti di ammissione ed esclusione dalla gara, in connessione con l'articolo 29, comma 1, del Codice dei contratti.  Finalmente, dopo tante e unanimi critiche ad una norma che si voleva deflattiva del contenzioso e che invece si è rivelata poco meno che abnorme, si chiama in causa il diritto comunitario per dare (si spera) una lezione al legislatore nazionale

Pubblicati sulla GUUE L-337 del 19 dicembre 2017 i Regolamenti comunitari 18 dicembre 2017, n. 2364, n. 2365 e n. 2366: che modifica le direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE riguardo alle soglie di applicazione in materia di procedure di appalti e concessioni dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019. Lavori da 5.225.000 a 5.548.000, servizi e forniture da 209.000 a 221.000 nei settori ordinari e da 418.000 a 443.000 nei settori speciali

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2017 la legge 30 novembre 2017, n. 179: Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato

Consiglio di Stato, Sez. IV, 4 dicembre 2017, n. 5711: rimessa alla Consulta la questione di legittimità costituzionale dell’art. 5 commi 4 e 9 della legge regionale n. 31 del 31 (sulla riduzione del consumo di suolo; articolo poi novellato dalla legge regionale n. 16 del 2017, non rilevante rationeae temporis), norma transitoria paralizzante il potere comunale di pianificazione nelle more di decisioni regionali non determinate  (questione relativa allo strumento urbanistico generale del Comune di Brescia)

Pubblicato sulla G.U. n. 259 del 6 novembre 2017 il d.m. (ambiente) 11 ottobre 2017: Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici (allegato in pdf) che sostituisce l'analogo allegato 2 al d.m. 11 gennaio 2017. Quando smetteranno di blaterare ...potremo cominciare a lavorare

Pubblicata sulla G.U. n. 258 del 4 novembre 2017 la legge 17 ottobre 2017, n. 161: Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate. Qui il testo coordinato del Codice antimafia

Pubblicata sulla G.U. n. 256 del 2 novembre 2017 la legge 6 ottobre 2017, n. 158: Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni

Pubblicate sulla G.U. n. 260 del 7 novembre:
- le Linee guida n. 6 (Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice)
- le Linee guida n. 3 (Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni)

Pubblicato sulla G.U. n. 252 del 27 ottobre 2017 il decreto ministeriale del MIBACT agosto 2017, n. 154 (Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del d.lgs. n. 42 del 2004, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016) in attuazione degli articoli 146, comma 4, 147, commi 1 e 2, 148, comma 7 e 150, comma 2, del Codice dei contratti. Rispettata la tradizione che caratterizza tutti i provvedimenti attuativi del Codice (decreti ministeriali e linee guida): una inutile e brutta copia della disciplina previgente abrogata o che si va ad abrogare. Trascinata tra le categorie tutelate anche la OS24 (verde e arredo urbano) con riferimento ai parchi e giardini che abbiano interesse artistico o storico ex art. 10, comma 4, lettera f), del d.lgs. n. 42 del 2004

Consiglio di Stato, Sez. VI, 18 ottobre 2017, n. 4834: La norma agevolativa sul superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati (legge n. 13 del 1989) trova applicazione anche in presenza di persone che, pur non essendo diversamente abili secondo le condizioni previste dalle disposizione specifiche sul punto, siano comunque affette da disagi fisici e difficoltà motorie seppure non accertate o certificate (ad esempio anziani ecc.)

Pubblicate sulla G.U. n. 248 del 23 ottobre 2017 le Linee guida n. 8 (Linee Guida recanti il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili l’art. 192 del d.lgs. 50/2016). A breve la traduzione in sanscrito

Pubblicato sulla G.U. n. 244 del 18 ottobre 2017 il decreto del ministero dell'ambiente 27 settembre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’acquisizione di sorgenti luminose ..., l’acquisizione di apparecchi ..., l’affidamento del servizio di progettazione di impianti per illuminazione pubblica) che abroga il d.m. 23 dicembre 2013

Pubblicate sulla G.U. n. 236 del 9 ottobre 2017 le Linee guida n. 7 (Linee Guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016) e sulla G.U. n. 248 del 23 ottobre 2017 le Linee guida n. 8 (Procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando in caso di forniture e servizi ritenuti infungibili)

L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (bollettino n. 32 del 21 agosto 2017, atti AS1422) critica (correttamente anche se troppo blandamente) il limite del 30% alla componente "prezzo" nelle gare con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo introdotto con il comma 10-bis all'articolo 95 del Codice dei contratti

Pubblicato sulla G.U. n. 197 del 24 agosto 2017 il d.m (interno) 7 agosto 2017: Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, con integrazione del "Codice antincendio" di cui al d.m (interno) 3 agosto 2015

Entrato in vigore il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 106 (pubblicato sulla G.U. n. 159 del 10 luglio): Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE, con pesanti sanzioni per progettisti, esecutori, direttori dei lavori e collaudatori, in caso di inosservanza

Pubblicata sulla G.U. n. 189 del 14 agosto 2017 la legge 4 agosto 2017, n. 124: Legge annuale per il mercato e la concorrenza (un altro "pastone" di un articolo con 192 commi ... chiaro e semplice; sono perfino stati capaci di "sostituire" il comma 5 dell'articolo 6 del d.P.R. n. 380 del 2001, abrogato dall'art. 3 del decreto legislativo n. 222 del 2016)

Consiglio di Stato, Sez. IV, 10 agosto 2017, n. 3985: E' escluso il concorrente  per irregolarità fiscale ove risulti una cartella di pagamento non pagata alla data di scadenza del termine per la presentazione dell’offerta anche se non è ancora spirato il termine per l’impugnativa della medesima

Pubblicato sulla G.U. n. 183 del 7 agosto 2017 il d.P.R. 13 giugno 2017, n. 120: Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge n. 133 del 2014, convertito dalla legge n. 164 del 2014, che abroga il d.m. (ambiente) n. 161 del 2012 e l'art. 184, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 152 del 2006

Pubblicato sulla G.U. n. 167 del 19 luglio 2017 il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112: Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell’articolo 2, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106

T.A.R. Puglia, Bari, 14 luglio 2017, n. 815: Legittima l'aggiudicazione a una ditta che ha omesso di presentare una formale domanda di partecipazione alla gara, ove la medesima ditta abbia prodotto il DGUE dal quale si evinca chiaramente la volontà di prendere parte alla procedura

Pubblicato sulla G.U. n. 147 del 26 giugno 2017 il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (testo coordinato e aggiornato), recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

T.A.R. Lazio, Latina, sez. I, 23 maggio 2017, n. 325: Nel nuovo regime delineato dall’art. 77 del d.lgs. n. 50 del 2017, il RUP non può far parte della Commissione giudicatrice. Tale preclusione vale anche nel periodo transitorio dal momento che le incompatibilità di cui al citato art. 77 operano direttamente senza la necessità di intermediazione di regolamenti o linee-guida. La partecipazione del RUP quale componente della Commissione giudicatrice inficia l’intera gara e ne determina l’illegittimità e il conseguente annullamento

«Una rosa è una rosa, è una rosa, è una rosa …»; bisogna scomodare Gertrude Stein? Anche i sordi dovrebbero aver capito che un affidamento diretto, è diretto, è diretto, è diretto! Ora il codice lo ripete tre volte (articolo 31, comma 8, articolo 32, comma 2, articolo 36, comma 2, lettera a)) Va bene, trasparenza, rotazione, competenza dell’affidatario ma, rullo di tamburi, resta un affidamento diretto. I masochisti che continuano a chiedere più preventivi certificano di non essere in grado di valutare o di non assumere la responsabilità di valutare la congruità del corrispettivo, ma se è così, allora come possono essere in grado di valutarne due o tre?

Pubblicato sulla G.U. n. 68 del 22 marzo 2017 il d.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31: Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata

In tempi non sospetti ipotizzammo che l'art. 97, comma 2, del Codice, fosse stato scritto da una scimmia non troppo ammaestrata, poi furono sollevati lo strano caso della lettera b) e l'annosa e controversa questione del taglio delle ali, (si vedano anche ANAC, comunicato 5 ottobre 2016 e T.A.R. Bologna, 5 dicembre 2016, n. 983). Ora T.A.R. Torino, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337 (al netto di un lapsus dove si confonde la media delle offerte con la somma delle offerte), argomentando sulla lettera b), coglie l'occasione, seppure obiter dictum, per definire illogico l'intero sistema di calcolo della soglia, usando espressioni di cortesia; in realtà il sistema andrebbe definito con un'espressione da scaricatori di porto.

T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337: Riduzione dei Candidati nelle procedure ristrette (art. 91 del Codice dei contratti) Distinzione tra requisiti di partecipazione alle gare di lavori (predeterminati dalla norma e non integrabili o ampliabili) e "capacità richieste" finalizzate alla selezione di un numero ridotto di operatori da invitare a presentare offerta

Consiglio di Stato, Sez. III, 6 marzo 2017, n. 1050: Offerente subentrante all’aggiudicatario in seguito allo scorrimento della graduatoria per annullamento dell’aggiudicazione originaria (e caducazione del relativo contratto). Non si applica il principio della continuità nel possesso dei requisiti di cui all’Adunanza Plenaria n. 8 del 2015. I requisiti devono essere posseduti al momento del subentro ma non necessariamente con continuità dal momento della presentazione dell’offerta

Pubblicato in G.U. n. 36 del 13 febbraio 2017 il decreto del MIT 2 dicembre 2016, n. 263. Regolamento recante definizione dei requisiti  che  devono  possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire  la  presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata,  nei  gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione,  concorsi di progettazione e di idee, ai sensi art. 24, commi 2 e 5, del Codice dei contratti

Consiglio di Stato, Sez. IV, 1 marzo 2017, n. 943: Risarcimento del danno per illecito arresto di un procedimento di approvazione del SUAP (avente per oggetto l’ampliamento azienda produttiva).  Mancato riesame della domanda di SUAP. Valutazione equitativa del danno.

Pubblicato in G.U. n. 49 del 28 febbraio 2017 il Regolamento ANAC del 15 febbraio 2017: Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (art. 211, comma 2 e art. 213, comma 3, del Codice)

ANAC: la stampante non si ferma mai! Approvata la delibera 21 dicembre 2016, n. 1386 (Casellario Informatico e Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici - Contenuto del nuovo Casellario informatico e Modelli di comunicazione). Lavorare o compilare moduli (con costante minaccia di sanzioni)? Nuovo articolo 97, secondo comma, della Costituzione: «I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità dell'amministrazione ma soprattutto la corretta compilazione dei moduli ANAC»

Pubblicati in G.U. n. 26 del 2 febbraio 2017 la delibera ANAC 11 gennaio 2017, n. 1 (Indicazioni operative per un corretto perfezionamento del CIG) e il Comunicato del Presidente ANAC del 21 dicembre 2016 (Modelli di segnalazione all’ANAC per le comunicazioni utili ai fini dell’esercizio del potere sanzionatorio della Autorità, relativamente ad Operatori Economici nei cui confronti sussistono cause di esclusione ex art. 80 del d.lgs. n. 50 del 2016, nonché per le notizie, le informazioni dovute dalle stazioni appaltanti ai fini della tenuta del casellario informatico). Tranquilli, è un'altra semplificazione di 38 pagine

Pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2017 il d.p.c.m. 24 novembre 2016, che modifica il d.p.c.m. 18 aprile 2013 in materia di white list con finalità antimafia

Pubblicato sulla G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017 il d.m. (ambiente) 11 gennaio 2017: Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni (allegato 1), per l'edilizia (allegato 2) e per i prodotti tessili (allegato 3)

Se questo vi sembra un paese europeo o del quarto mondo: le 228 tipologie di caricamenti/inserimenti/invii che tutte le pubbliche amministrazioni devono fare (a pena di sanzioni a carico dei responsabili). E il tempo per per fare i provvedimenti, controllarli ed

Pubblicato in G.U. n. 3 del 4 gennaio 2017 il decreto del MIT 10 novembre 2016, n. 248, adottato in attuazione dell'art. 89, comma 11, del Codice dei contratti. Mancava un tassello al caos; eccoci serviti. Le vecchie categorie "superspecializzate" (più la OS12-B e la OS32) diventano tali se singolarmente superiori al 10% dell'importo totale dei lavori; con divieto di avvalimento; limite "interno" del 30% alla subappaltabilità (che ... non concorre al limite "esterno" del 30% di cui all'art. 105, comma 2, ciao core!). Perse per strada le categorie generali e le vecchie categorie a qualificazione non obbligatoria e ignorata «la ricognizione delle disposizioni del d.P.R. n. 207 del 2010 sostituite» dal provvedimento di attuazione (ma allora l'allegato A del d.P.R. n. 207 del 2010 è ancora in vigore o no?). Requisiti ulteriori di specializzazione delle imprese che non si comprende se rivolti alle SOA o alle Stazioni appaltanti

Comunicato congiunto (AGCOM - ANAC) del 21 dicembre 2016: Affidamenti di appalti pubblici mediante adesione postuma a gare d’appalto bandite da altra stazione appaltante

Pubblicata in G.U. n. 283 del 3 dicembre 2016 la delibera ANAC n. 1190 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 5 - Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici (attuazione dell'art. 78 del Codice dei contratti). Auguri, parrebbe che ANAC si sia dimenticata di attribuirsi lo jus primae noctis. Prossimamente le linee guida per l'istituzione dell'albo dei pensionati abilitati a guardare negli scavi aperti.

Pubblicato in G.U. n. 277 del 26 novembre 2016 il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222: Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 - Tabella A

Assodato che la carenza della garanzia provvisoria non è causa di esclusione se non dopo l'esito negativo del soccorso istruttorio, l'assenza dell'impegno a rilasciare la garanzia definitiva (che la norma tutela a pena di esclusione) è suscettibile o no di soccorso istruttorio ? Le conclusioni radicalmente diverse di TAR Genova, 17 ottobre 2016, n. 1023 e TAR Napoli, 27 ottobre 2016, n. 4988 (intorno alla portata dell'articolo 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicato sulla G.U. n. 174 del 27 luglio 2016 il decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016: Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (il decreto più inutile della storia, mera replica del d.m. n. 143 del 2013)

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