prima pagina (ultimo aggiornamento: giovedì 27 aprile 2017)

Speciale LOMBARDIA
Pubblicata sul BUR Lombardia n. 11 del 13 marzo 2017 la legge regionale 10 marzo 2015, n. 7 (Recupero dei vani e locali seminterrati esistenti)
 
 
 
Il decreto legislativo n. 50 del 2016
(versione stampabile)
giurisprudenza rilevante sugli appalti
Il d.P.R. n. 207 del 2010
(parti transitoriamente in vigore)
giurisprudenza rilevante sugli appalti
proposte di linee-guida dell'ANAC
giurisprudenza rilevante sugli appalti
 
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50
linee guida ANAC


Simulazione dell'applicazione del coefficiente «X» e del Coefficiente «Alfa» all'elemento prezzo nelle gare con il criterio del miglior rapporto Qualità/Prezzo
(*.xlsm) per Excel 2010/2013/2016 /365
(*.xls) per Excel 2007

Gestione Bandi, Gare e Contratti Richiedi la redazione personalizzata del Capitolato per il singolo lavoro pubblico, aggiornato al decreto correttivo. per stazioni appaltanti e per professionisti (presente sul MEPA al codice BGeP_CSA)
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Circolare del MIBACT 17 aprile 2017, n. 15: D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31, recante: «Individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata»

Care stazioni appaltanti, imparate dal Ministero delle infrastrutture a fare i bandi di gara: in disparte la gimkana per reperire il bando su un "profilo di committente" irreperibile, l'assenza nel bando e nel disciplinare di gara di un minimo accenno ai requisiti necessari per partecipare, il rinvio a norme inesistenti, chi è in grado di interpretare queste formule per l'attribuzione di punteggi al prezzo e al tempo  può suggerire la propria soluzione qui. Vietato farsi aiutare dal Mago di Arcella.

Approvato e in attesa di pubblicazione in G.U. il primo decreto correttivo del Codice dei contratti. Qui il Codice implementato e coordinato con il decreto correttivo. Oltre ad alcune luci (poche) e ombre (molte) ovviamente è stata aggiunta la previsione di altri decreti e altre linee guida (oltre ai 55 provvedimenti attuativi già previsti in origine)

Pubblicato sulla G.U. n. 75 del 30 marzo 2017 il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 38: Attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato

Pubblicato sulla G.U. n. 68 del 22 marzo 2017 il d.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31: Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata

Pubblicate sulla G.U. n. 61 del 14 marzo 2017 le Linee guida n. 7 (delibera ANAC n. 235 del 15 febbraio 2017): Iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016

Anomalia ex art. 97, comma 2, del Codice, e "taglio delle ali": secondo round (provvisorio). L'orientamento (condivisibile) di T.A.R. Palermo, 10 marzo 2017, n. 707 e l'ordinanza del Consiglio di Stato, Sez. III, 13 marzo 2017, n. 1151, che rimette all'Adunanza Plenaria la questione dell'inclusione o meno delle offerte di pari valore tra quelle da accantonare nell'operazione di taglio delle ali. Quanto tempo e quanti sforzi per una norma che un analfabeta avrebbe scritto meglio

In tempi non sospetti ipotizzammo che l'art. 97, comma 2, del Codice, fosse stato scritto da una scimmia non troppo ammaestrata, poi furono sollevati lo strano caso della lettera b) e l'annosa e controversa questione del taglio delle ali, (si vedano anche ANAC, comunicato 5 ottobre 2016 e T.A.R. Bologna, 5 dicembre 2016, n. 983). Ora T.A.R. Torino, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337 (al netto di un lapsus dove si confonde la media delle offerte con la somma delle offerte), argomentando sulla lettera b), coglie l'occasione, seppure obiter dictum, per definire illogico l'intero sistema di calcolo della soglia, usando espressioni di cortesia; in realtà il sistema andrebbe definito con un'espressione da scaricatori di porto.

Incredibile ma vero! Ci sono ancora stazioni appaltanti che escludono l'offerente per ... mancanza del bollo (peraltro non necessario nel caso di specie). Allora per la mancanza della firma può essere previsto l'ergastolo?

T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337: Riduzione dei Candidati nelle procedure ristrette (art. 91 del Codice dei contratti) Distinzione tra requisiti di partecipazione alle gare di lavori (predeterminati dalla norma e non integrabili o ampliabili) e "capacità richieste" finalizzate alla selezione di un numero ridotto di operatori da invitare a presentare offerta

Consiglio di Stato, Sez. III, 6 marzo 2017, n. 1050: Offerente subentrante all’aggiudicatario in seguito allo scorrimento della graduatoria per annullamento dell’aggiudicazione originaria (e caducazione del relativo contratto). Non si applica il principio della continuità nel possesso dei requisiti di cui all’Adunanza Plenaria n. 8 del 2015. I requisiti devono essere posseduti al momento del subentro ma non necessariamente con continuità dal momento della presentazione dell’offerta

Consiglio di Stato, Sez. IV, 1 marzo 2017, n. 943: Risarcimento del danno per illecito arresto di un procedimento di approvazione del SUAP (avente per oggetto l’ampliamento azienda produttiva).  Mancato riesame della domanda di SUAP. Valutazione equitativa del danno.

Pubblicato in G.U. n. 49 del 28 febbraio 2017 il Regolamento ANAC del 15 febbraio 2017: Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (art. 211, comma 2 e art. 213, comma 3, del Codice)

I Servizi di architettura e ingegneria (profili critici), a cura di B. Bosetti Relazione alla base dell'intervento al seminario su "Tradizione e innovazione nella disciplina dei contratti pubblici" del 10 febbraio 2017

Decreto correttivo al Codice dei contratti: tra aspetti positivi (pochi), criticità non affrontate (molte) e almeno tre casi da trattamento sanitario obbligatorio

Pubblicato in G.U. n. 36 del 13 febbraio 2017 il decreto del MIT 2 dicembre 2016, n. 263. Regolamento recante definizione dei requisiti  che  devono  possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire  la  presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata,  nei  gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione,  concorsi di progettazione e di idee, ai sensi art. 24, commi 2 e 5, del Codice dei contratti

Ancora sulla soglia di anomalia nell’offerta con il criterio del solo prezzo: alcune riflessioni sul "taglio delle ali" e la continuità del modello applicativo descritto dall'abrogato articolo 121 del d.P.R. n. 207 del 2010

ANAC: la stampante non si ferma mai! Approvata la delibera 21 dicembre 2016, n. 1386 (Casellario Informatico e Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici - Contenuto del nuovo Casellario informatico e Modelli di comunicazione). Lavorare o compilare moduli (con costante minaccia di sanzioni)? Nuovo articolo 97, secondo comma, della Costituzione: «I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità dell'amministrazione ma soprattutto la corretta compilazione dei moduli ANAC»

Pubblicati in G.U. n. 26 del 2 febbraio 2017 la delibera ANAC 11 gennaio 2017, n. 1 (Indicazioni operative per un corretto perfezionamento del CIG) e il Comunicato del Presidente ANAC del 21 dicembre 2016 (Modelli di segnalazione all’ANAC per le comunicazioni utili ai fini dell’esercizio del potere sanzionatorio della Autorità, relativamente ad Operatori Economici nei cui confronti sussistono cause di esclusione ex art. 80 del d.lgs. n. 50 del 2016, nonché per le notizie, le informazioni dovute dalle stazioni appaltanti ai fini della tenuta del casellario informatico). Tranquilli, è un'altra semplificazione di 38 pagine

Pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2017 il d.p.c.m. 24 novembre 2016, che modifica il d.p.c.m. 18 aprile 2013 in materia di white list con finalità antimafia

Pubblicato sulla G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017 il d.m. (ambiente) 11 gennaio 2017: Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni (allegato 1), per l'edilizia (allegato 2) e per i prodotti tessili (allegato 3)

Pubblicato in G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017 il decreto del MIT 2 dicembre 2016, adottato in attuazione dell'art. 73, comma 4, del Codice dei contratti. Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016. Tanto rumore per nulla, un altro decreto (che prevede ovviamente un altro decreto ministeriale e un nuovo provvedimento ANAC, in una rincorsa tipo Gianni e Pinotto) solo per non cambiare nulla, con la fotocopia delle disposizioni previgenti con la sola variante di nuove inutili pubblicazioni, tra le quali mancano solo i bollettini parrocchiali. Alla faccia dei masochisti che continuano a invocare celerità nell'adozione di provvedimenti attuativi del Codice: quelli attualmente disponibili (e sono solo una parte minima) hanno già superato come numero di pagine l'intero coacervo normativo abrogato  

Se questo vi sembra un paese europeo o del quarto mondo: le 228 tipologie di caricamenti/inserimenti/invii che tutte le pubbliche amministrazioni devono fare (a pena di sanzioni a carico dei responsabili). E il tempo per per fare i provvedimenti, controllarli ed eseguirli? Burocrazia ... ma non dovevamo vederci più?

Pubblicata in G.U. n. 7 del 10 gennaio 2017 la delibera ANAC 28 dicembre 2016, n. 1309 (Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013). Continua l'implacabile logorrea di ANAC con 35 pagine in burocratese (questa volta coadiuvata dal Garante della privacy, altro organismo che in qualche modo deve giustificare la propria esistenza)

Pubblicato in G.U. n. 3 del 4 gennaio 2017 il decreto del MIT 10 novembre 2016, n. 248, adottato in attuazione dell'art. 89, comma 11, del Codice dei contratti. Mancava un tassello al caos; eccoci serviti. Le vecchie categorie "superspecializzate" (più la OS12-B e la OS32) diventano tali se singolarmente superiori al 10% dell'importo totale dei lavori; con divieto di avvalimento; limite "interno" del 30% alla subappaltabilità (che ... non concorre al limite "esterno" del 30% di cui all'art. 105, comma 2, ciao core!). Perse per strada le categorie generali e le vecchie categorie a qualificazione non obbligatoria e ignorata «la ricognizione delle disposizioni del d.P.R. n. 207 del 2010 sostituite» dal provvedimento di attuazione (ma allora l'allegato A del d.P.R. n. 207 del 2010 è ancora in vigore o no?). Requisiti ulteriori di specializzazione delle imprese che non si comprende se rivolti alle SOA o alle Stazioni appaltanti

Pubblicato in G.U. n. 304 del 30 dicembre 2016 il decreto-legge 30 dicembre2016, n. 244: Milleproroghe 2016

E' iniziato il balletto delle "indicazioni interpretative" di ANAC delle proprie linee guida; prossimamente le indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative, ovvero come aggiungere confusione a confusione; ma non si era parlato di semplificazione?
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 1 (servizi di ingegneria e architettura)
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 3 (compiti del RUP)

Pubblicata in G.U. n. 2 del 3 gennaio 2017 la delibera ANAC n. 1293 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 6 - Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del Codice

Comunicato congiunto (AGCOM - ANAC) del 21 dicembre 2016: Affidamenti di appalti pubblici mediante adesione postuma a gare d’appalto bandite da altra stazione appaltante

Pubblicata in G.U. n. 283 del 3 dicembre 2016 la delibera ANAC n. 1190 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 5 - Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici (attuazione dell'art. 78 del Codice dei contratti). Auguri, parrebbe che ANAC si sia dimenticata di attribuirsi lo jus primae noctis. Prossimamente le linee guida per l'istituzione dell'albo dei pensionati abilitati a guardare negli scavi aperti.

Pubblicato in G.U. n. 277 del 26 novembre 2016 il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222: Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 - Tabella A

Pubblicata in G.U. n. 274 del 23 novembre 2016 la delibera ANAC n. 1097 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 4: Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici concessioni (art. 36, comma 7, del Codice)

Pubblicata in G.U. n. 273 del 22 novembre 2016 la delibera ANAC n. 1096 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 3: Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni (art. 31, comma 5, del Codice)

E vaiiii! Sempre più semplice la partecipazione alle gare ... Comunicato ANAC 26 ottobre 2016 (Indicazioni alle stazioni appaltanti e agli operatori economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello di DGUE)

Quattro chiacchiere sul Codice dei contratti

Pubblicato in G.U. n. 145 del 19 ottobre 2016 il Regolamento (ANAC) del 5 ottobre 2010: Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211 del d.lgs. n. 50 del 2016
(pareva di aver già visto qualcosa di simile, ma dove? ... ah già, era il 국가 안전 교실 Gugga Anjeon Gyosil, ovvero il servizio segreto della Corea del nord)

Assodato che la carenza della garanzia provvisoria non è causa di esclusione se non dopo l'esito negativo del soccorso istruttorio, l'assenza dell'impegno a rilasciare la garanzia definitiva (che la norma tutela a pena di esclusione) è suscettibile o no di soccorso istruttorio ? Le conclusioni radicalmente diverse di TAR Genova, 17 ottobre 2016, n. 1023 e TAR Napoli, 27 ottobre 2016, n. 4988 (intorno alla portata dell'articolo 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicata sulla G.U. n. 238 dell'11 ottobre la delibera ANAC n. 1005 del 21 settembre: Linee guida n. 2 recanti "Offerta economicamente più vantaggiosa (non vincolanti). Tutto come prima (salvo l'aggiunta di un po' di confusione)

Pubblicata sulla G.U. n. 228 del 29 settembre la delibera ANAC n. 973 del 14 settembre: Linee guida n. 1 recanti "Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria (non vincolanti). Per i requisiti un "copia e incolla" dell'abrogato art. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 (e allora perché è stato abrogato?), senza considerare che la loro individuazione non sembra competenza di ANAC ma del MIT (art. 24, comma 2, del Codice), per il resto un concerto incrociato di banalità e contraddizioni. Era questo che si voleva?

Pubblicato sulla G.U. n. 214 del 13 settembre 2016 il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, con rilevanti modifiche al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005. Prossimamente assunzioni di cartomanti, maghi, aruspici e stregoni per la corretta interpretazione e applicazione delle norme.

Corte di Cassazione Civile, Sezioni Unite, ordinanza n. 18691 del 23 settembre 2016: confermata la giurisdizione della Corte dei conti in materia di danni alla pubblica amministrazione imputabili al direttore dei lavori; confermata invece la giurisdizione del giudice ordinario per i danni imputabili al progettista.

Pubblicata sulla G.U. n. 213 del 12 settembre 2016 la delibera AGCOM 13 luglio 2016: Modifiche al regolamento attuativo in materia di rating di legalità. (Delibera n. 26166). Dopo che il legislatore delegato, ignaro di cosa stava mettendo in moto (art. 83, comma 10, del Codice dei contratti) e dopo che ANAC, nella sua migliore tradizione si è dedicata alla materia con astruse elucubrazioni (Criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese), anche AGCOM, per giustificare la propria inutile esistenza, somministra la sua dose di brodaglia burocratica. E il divieto di gold plating? E l'eliminazione della over regulation? (tanto per usare questa lingua di extracomunitari che tanto piace ai politici romani che non la parlano)

Pubblicato sulla G.U. n. 174 del 27 luglio 2016 il decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016: Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (il decreto più inutile della storia, mera replica del d.m. n. 143 del 2013)

La forma del contratto d’appalto alla luce delle nuove norme del codice appalti (breve nota dell'Avv. Silena Ciriesi) ovvero (sic!) un legislatore che imita Totò in Malafemmena

Consiglio di Stato, Sez. III, 31 agosto 2016, n. 3755: mancata stipula del contratto da parte dell'aggiudicatario, responsabilità precontrattuale, incameramento della garanzia provvisoria, risarcimento del danno emergente per il maggior onere sopportato dell'amministrazione in seguito allo scorrimento delle graduatoria con affidamento al secondo classificato

La confusione regna sovrana (sottotitolo “lo sfogo di mezza estate"): Un altro grido di dolore che, come al solito, rimarrà inascoltato. Brevi note di Antonio Gnecchi, storico tecnico comunale, esponente Unitel

Pubblicato sulla G.U. n. 192 del 18 agosto 2016 il provvedimento 20 luglio 2016: Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva svolta dall’ANAC ai sensi della legge n. 190 del 2012 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo n. 50 del 2016, al di fuori dei casi di cui all’art. 211 del decreto stesso

Le 18 buche del Codice dei contratti pubblici. Brevi note di Massimo Urbani, Libero professionista consulente e docente in contrattualistica pubblica. Tuttavia questo sito dissente dall'autore: gli estensori del Codice non devono darsi al golf, ma a una più nobile (e utile) attività in agricoltura

Pubblicato sulla G.U. n. 164 del 15 luglio 2016 l'avviso di rettifica con le prime 171 correzioni al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Pubblicati sulla G.U. n. 162 del 13 luglio 2016:
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126: Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127: Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124

Come lo stato (compreso l'inutile mostro chiamato Consip) che rimprovera continuamente i Comuni spendaccioni, compra l'aria fritta a peso d'oro

Pubblicato sulla G.U. n. 132 dell'8 giugno 2016 il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97: Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge n. 190 del 2012 e del decreto legislativo n. 33 del 2013, ai sensi dell'articolo 7 della legge n. 124 del 2015, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche

Pubblicato sulla G.U. n. 131 del 7 giugno 2016:
 - il
d.m. (ambiente) 24 maggio 2016 Incremento progressivo dell'applicazione dei criteri minimi ambientali negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture
 - il
d.m. (ambiente) 24 maggio 2016 Determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano

T.A.R. Brescia, sezione seconda, 17 maggio 2016. n. 691: Condizioni per l'affidamento in house di un servizio pubblico a rilevanza economica. Società pubblica affidataria diretta del servizio pubblico a rilevanza economica, partecipata da più Comuni, condizioni di legittimità.

Nuovo Codice dei contratti: dalla pretesa semplificazione al caos (e siamo solo al primo atto della commedia): Comunicato ANAC dell'11 maggio 2016

Corte dei conti, sez. autonomie, 18 marzo 2016, n. 11/SEZAUT/2016/QMIG: Con la sola eccezione dell'incarico di componente del collegio dei revisori dei conti o del collegio sindacale e di revisori dei conti, qualunque titolare di carica elettiva, anche in enti locali, per lo svolgimento di qualsiasi incarico per altre pubbliche amministrazioni non può in alcun modo essere remunerato, salvo il solo rimborso delle spese vive (combinato disposto art. 5, comma 5, d.l. n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, e art. 35, comma 2-bis, del d.l. n. 5 del 2012, convertito dalla legge n. 35 del 2012)

ANAC, si corregge e precisa che i bandi pubblicati il 19 aprile (e, aggiungiamo, le lettere di invito spedite il 19 aprile) restano efficaci secondo la disciplina previgente. Rettificato il Comunicato del 22 aprile

Codice dei contratti: Breve intervento critico dell'avv. V. Miniero sulla incomprensibile necessità dell'entrata in vigore immediata di un coacervo normativo strampalato. Dopo 12 giorni non sono ancora state pubblicate le reAhe nemmeno degli errori materiali, forse per la vergogna
 
Nuovo (?!) Codice dei contratti: pubblicato sulla G.U. n. 91 del 19 aprile il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50: Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto ... - Qui la tavola di concordanza con le norme previgenti - Qui il riepilogo delle procedure e della pubblicità nei settori ordinari

Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza 15 aprile 2016, n. 1522: Rimessa alla Corte di Giustizia dell'U.E. la questione se l'impresa possa indicare altro operatore ausiliario qualora l’ausiliaria originaria perda i requisiti di partecipazione, al fine di evitare l’esclusione dalla gara d'appalto per fatto non riconducibile alla concorrente

La Corte di giustizia della UE, sentenza 5 aprile 2016, causa C-689/13, torna sul rapporto tra ricorso introduttivo e ricorso incidentale e sul rapporto tra il giudicato della Corte di giustizia e gli obblighi dei giudici nazionali

La Corte costituzionale, con sentenza 23 marzo 2016, n. 56 ha dichiarato incostituzionale parte dell'articolo 181, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 42 del 2004 e con sentenza 24 marzo 2016, n. 63 ha dichiarato incostituzionale parte dell'articolo 70, comma 2-bis, il comma 2-quater e l'articolo 72, comma 4, della legge regionale Lombardia 12 marzo 2005, n. 12

Pubblicato sulla G.U. n. 57 del 9 marzo 2016, il decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 33: Attuazione della direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 29 febbraio 2016, n. 5 e n. 6: la "regolarizzazione" del DURC sana il rapporto tra l'impresa e INPS/INAIL ma non incide sulla sua irregolarità al momento della presentazione dell'offerta quale causa inevitabile di esclusione. La regolarità contributiva attestata dal DURC, anche dopo l'art. 31, comma 8, del decreto legge n. 69 del 2013, deve sussistere al momento della presentazione dell'offerta. La regolarizzazione anteriore all'emissione di DURC negativo in seguito ad "invito" dell'Ente certificante opera solo nei rapporti tra impresa ed ente previdenziale in caso di DURC richiesto dall'impresa e non è utilizzabile nemmeno con soccorso istruttorio per la regolarizzazione postuma in sede di gara.

ANAC - delibera n. 157 del 17 febbraio 2016: recante l’aggiornamento della Deliberazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici 20 dicembre 2012, n. 111. La pervicace insistenza a non modificare un sistema efficiente quanto la scrittura cuneiforme su tavolette di argilla

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