prima pagina (ultimo aggiornamento: venerdì 19 aprile 2019

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Il codice dei contratti funziona perfettamente e ...
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pubblicato sulla G.U. n. 92 del 18 aprile 2019, il decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (cosiddetto «sbloccacantieri»).
Qui i testi coordinati del Codice dei contratti, del Codice del processo amministrativo e del d.P.R. n. 380 del 2001.
Smentite molte promesse, pochissime le accelerazioni e semplificazioni. Tra i pochi aspetti positivi l'abrogazione di alcune disposizioni cervellotiche quali l'indicazione della «terna» dei subappaltatori, del limite del 30% per l'offerta economica e dell'obbligo dell'offerta di qualità/prezzo per importi sottosoglia comunitaria. Da ricovero coatto le formule per il calcolo della soglia di anomalia all'articolo 97. Nel futuro prossimo, la soppressione delle Linee guida ANAC (che verranno riproposte in un Regolamento generale, si spera in modo meno confuso). Positiva la possibilità di "inversione procedimentale" (apertura delle offerte prima dell'esame delle dichiarazioni sul possesso dei requisiti di ammissione), ma superflua in quanto già ammessa in forza dell'art. 56, paragrafo 2, della Direttiva 24 del 2014, e comunque da chiarire il rapporto tra il ricalcolo della graduatoria (art. 36, comma 3) e la sua immutabilità (art. 95, comma 5). Soppresso il tanto contestato rito "superaccelerato" ex art. 120, comma 2-bis, del c.p.a. Purtroppo mancanza di coraggio e adozione delle solite "mezze misure": limitata (e complicata) l'omissione del ricorso all'Albo dei commissari presso ANAC, perdendo l'occasione della soppressione di tale inutile Albo; procedura negoziata con almeno 3 operatori fino a 200.000 euro per i lavori e di 5 operatori fino alla soglia comunitaria per servizi e forniture (ma sempre col sistema della rotazione, avviso per manifestazione di interessi o selezione da elenchi pubblici, quindi sempre più problematico della procedura aperta), procedura aperta a partire da 200.000 euro per i lavori

Secondo prevedibile FLOP dell'Albo dei Commissari di gara ex art. 78 del Codice dei contratti (del quale non si comprende la testardaggine al mantenimento in vita). L'ennesimo comunicato ANAC rinvia dal 15 aprile al 15 luglio 2019 l'operatività dell'obbligo (sempre che di vero obbligo si tratti) di attingere all'Albo nazionale per la nomina dei commissari di gara (in realtà forse del solo presidente dopo l'entrata in vigore dello sbloccacantieri).

Consiglio di Stato, sezione V, 29 marzo 2019, n. 2094: I corrispettivi per le prestazioni di ingegneria e architettura stabiliti con d.m. (giustizia) 17 giugno 2016 sono inderogabili oppure sono solo il primo parametro di riferimento per il RUP il quale può procedere alla loro riduzione motivata nella determinazione dell’importo da porre a base di gara?

Subappalto obbligatorio (detto anche "necessario" o "qualificante"). Secondo la condivisibile TAR Lazio, Roma, 6 marzo 2019, n. 3023 anche dopo l'entrata in vigore del d.m. n. 248 del 2016, non è mutata la disciplina del subappalto obbligatorio, ovvero la possibilità in gara di assorbire nella qualificazione nella categorie prevalente l'importo delle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria (anche se s.i.o.s. purché non superiori al 10% dell'importo dell'appalto) dichiarando la volontà di subappaltarle

Il decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell'interno 6 marzo 2019 sul finanziamento straordinario dei Comuni di cui all'art. 1, comma 854 della legge n. 205 del 2017, con gli allegati recanti l'elenco dei comuni ammessi e non ammessi al contributo

Sbattere la testa contro la parete (finestrata). Note a margine del Regolamento edilizio-tipo e di Corte di cassazione, seconda sezione civile, 19 febbraio 2019, n. 4834

L’articolo 16, comma 2-bis, del d.P.R. n. 380 del 2001 all’esame della Commissione Europea. Note a margine di Marco ERAMO

ANAC: pubblicate sulla G.U. n. 50 del 28 febbraio 2019 la delibera n. 114 del 13 febbraio 2019: Linee guida n. 13 «La disciplina delle clausole sociali» (che, pur avendo «...  carattere sostanzialmente interpretativo. Va però evidenziato che, stante il carattere non vincolante delle linee guida in quanto tali, si tratta di una interpretazione a sua volta non vincolante» - Consiglio di Stato, parere 21 novembre 2018, n. 2703)

La Corte di giustizia dell'U.E. con ordinanza del 14 febbraio2019 (Causa C-54/18) ha dichiarato conforme al diritto comunitario la disciplina interna del cosiddetto rito superaccelerato (art. 120, comma 2-bis del c.p.a); la questione era stata sollevata da T.A.R. Piemonte, Sez. I, ordinanza 17 gennaio 2018, n. 88

Pubblicato sulla G.U. n. 38 del 14 febbraio 2019 il decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 recante: «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155» con le modifiche agli articoli 48, commi 17 e 18, 80, comma 5 e 110 del Codice dei contratti (modifiche in vigore a partire dal 15 agosto 2020)

La procedura di infrazione 2018/2273 del 24 gennaio 2019 avviata dalla Commissione europea che individua le disposizioni del Codice dei contratti che si pongono in contrasto con le direttive comunitarie

Raggruppamenti temporanei di tipo verticale: conflitto apparente tra mandataria e mandanti; ovvero la conciliazione tra la distribuzione delle categorie tra mandataria e mandanti di cui all'articolo 48, commi 1 e 6, del Codice dei contratti e la "misura maggioritaria" di cui al terzo periodo dell'articolo 83, comma 8

Pubblicato sulla G.U. n. 14 del 17 gennaio 2019 il decreto legislativo 27 dicembre 2018, n. 148 recante: «Attuazione della direttiva (UE) 2014/55 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici»

Consiglio di Stato, sez. VI, 14 gennaio 2019, n. 343: Possibile attribuire fino 15 punti dell’offerta tecnica ai servizi svolti presso la Stazione appaltante (quindi al gestore uscente)?! Ma allora ditelo che abbiamo scherzato: «Tana! Liberi tutti»; così quando spiegano la concorrenza posso uscire a fumare

«Albo commissari di gara: obbligatorio dal 15 gennaio. Ma, ma, ma, ma io non lo sapevo…». Ospitiamo volentieri un intervento di Elvis Cavalleri; sollevato un legittimo dubbio sull'obbligo del ricorso all'Albo dei commissari istituito presso ANAC a partire da metà gennaio

Pubblicata sulla G.U. n.  302 del 31 dicembre 2018 la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019). Sfumata qualsiasi seria modifica al Codice dei contratti. Dopo tante chiacchiere e promesse, gente che si straccia le vesti, finti scandalizzati, parafrasando una celebre frase del 1994 di un noto statista (oggi semplice senatore) si può affermare che è stato prodotto solo «un peto nello spazio», una inutile mini-deroga all'articolo 36, comma 2, del Codice dei contratti. «912. Nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fino al 31 dicembre 2019, le stazioni appaltanti, in deroga all’articolo 36, comma 2, del medesimo codice, possono procedere all’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro mediante affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di tre operatori economici e mediante le procedure di cui al comma 2, lettera b), del medesimo articolo 36 per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 350.000 euro». E la Lega cala le braghe un'altra volta alle false vergini pentastellate. Dopo questa mossa geniale è vietato ai politici lamentarsi delle lungaggini nella realizzazione degli investimenti o prendersela con la burocrazia.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre la legge 1 dicembre2018, n. 132: conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante: «Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata».
Qui il testo del codice antimafia (decreto legislativo n. 159 del 2011, aggiornato con le modifiche introdotte dalla nuova legge).
Confermata la conversione del reato di subappalto illecito da contravvenzione a delitto e l'obbligo di trasmissione al prefetto della notifica preliminare di cui all'articolo 99 del decreto legislativo n. 81

Consiglio di Stato, Sez. V, 14 novembre 2018 n. 6423: il giudice amministrativo torna sulla distinzione tra "miglioramenti" e "varianti" al progetto posto a base di gara nelle gare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (rectius; con il criterio del miglio rapporto qualità/prezzo)

ANAC: pubblicate sulla G.U. n. 264 del 13 novembre 2018 la delibera n. 907 del 24 ottobre 2018: Linee guida n. 12 «Affidamento dei servizi legali» (non vincolanti come da parere del Consiglio di stato 3 agosto 2018, n. 2017)

Nota ANCI del 19 ottobre 2018: Nota operativa per l’utilizzo obbligatorio, dal 18 ottobre, dei mezzi di comunicazione elettronici

Orientamenti in materia di appalti pubblici per professionisti: non si tratta di un’interpretazione giuridica definitiva del diritto dell’Unione, ma di orientamenti offerti ai responsabili degli appalti pubblici, aiutandoli a evitare alcuni tra gli errori e le rettifiche finanziarie più frequenti rilevati negli ultimi anni dalla Commissione

Pubblicata sulla G.U. n. 241 del 16 ottobre 2018 la delibera ANAC n. 803 del 4 luglio 2018: Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (ai sensi dell’art. 213, comma 3, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicato sulla G.U. n. 210 del 10 settembre 2018 il decreto legislativo 3 agosto 2018, n. 105, «Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante: «Codice del Terzo settore»; qui il testo coordinato del  decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 con le integrazioni

Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 30 agosto 2018, n. 13: una conclusione definitiva sul metodo di calcolo della soglia di anomalia di cui all'art. 97, comma 2, lettera b), del Codice dei contratti, sia la media delle offerte che la prima cifra decimale dopo la virgola che discrimina il calcolo della soglia (pari alla predetta media se la prima cifra decimale è pari, decrementando del 15% la stessa media se la prima cifra decimale è dispari) devono fare riferimento alle offerte ammesse (cosiddette "offerte centrali" o "offerte residue") senza contare le offerte di maggior ribasso e di minor ribasso

Consiglio di Stato, Sez. V, 6 agosto 2018, n. 4821: una conclusione definitiva sul taglio delle ali? Le offerte uguali all'interno delle ali o al margine delle stesse (20% o 10% rispettivamente per i metodi ex art. 97, comma 2, lettere a) e b) o lettera e), del Codice dei contratti), devono essere considerate come un'unica offerta ai fini dell'accantonamento per il calcolo della soglia di anomalia. (conforme: Consiglio di Stato, Sez. V, 21 giugno 2018, n. 3821); disapplicabile sul punto la delibera ANAC n. 206 del 1° marzo 2018 (revisione delle Linee guida n. 4) già ampiamente oggetto di critica

C'è un giudice a Berlino. T.A.R. Lazio, con Ordinanza 2 agosto 2018, n. 4710, sospende il decreto ministeriale (MIT) 12 febbraio 2018: Determinazione della tariffa di iscrizione all'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi, nella parte in cui definisce i «Compensi minimi». Allora avevamo visto giusto

Pubblicata sulla G.U. n. 164 del 17 luglio 2018 la delibera ANAC n. 572 del 13 giugno 2018: Regolamento sull’esercizio dei poteri di cui all’art. 211, commi 1-bis e 1-ter, del decreto legislativo n. 50 del 2016

Pubblicata sulla G.U. n. 148 del 28 giugno 2018 la delibera ANAC n. 533 del 6 giugno 2018: Regolamento per la gestione del Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 213, comma 10, del decreto legislativo n. 50 del 2016

Pubblicato sulla G.U. n. 111 del 15 maggio 2018 il decreto ministeriale (MIT) 7 marzo 2018, n. 49: Regolamento recante: «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione», in attuazione dell'articolo 111, comma 1, del Codice

La mancata indicazione del costo della manodopera ex art. 95, comma 10, del Codice, non è rimediabile nel modo più assoluto col soccorso istruttorio, tuttavia può essere rimediata con una richiesta postuma di chiarimenti? Si vedano le delibere ANAC 2 maggio 2018, n. 417 e n. 420

Consiglio di Stato, Sez. V, 26 aprile 2018, n. 2527: Non può essere escluso un concorrente per cause imputabili all'ausiliario; né può essere richiesta una inammissibile "regolarizzazione" delle cause di esclusione imputabili a quest'ultimo. La stazione appaltante deve imporre la sostituzione dell'ausiliario ai sensi dell'art. 89, comma 3, del Codice ed escludere il concorrente solo in caso di mancata sostituzione o di inidoneità del nuovo ausiliario

Consiglio di Stato, Sez. III, 27 aprile 2018, n. 2579: l'immodificabilità della graduatoria di cui all'articolo 95, comma 10, del Codice, opera solo quando la graduatoria sia consolidata e non nelle fasi endoprocedimentali quando le esclusioni e le ammissioni sono state impugnate nei termini e nei modi previsti dall'art. 29, comma 1, del Codice o sia pendente il sub-procedimento di verifica dell'offerta anomala

Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 26 aprile 2018, n. 4: la clausola del bando che preveda il criterio di offerta del minor prezzo in luogo del criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, ancorché ove illegittima per violazione di legge, deve essere impugnata unitamente al provvedimento di aggiudicazione ad operatore avverso, mentre non sussiste l'onere di impugnazione immediata del bando

Pubblicati sulla G.U. n. 88 del 16 aprile 2018:
- il decreto ministeriale (MIT) 12 febbraio 2018
: Determinazione della tariffa di iscrizione all'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi (art. 77, comma 10, del d.lgs. n. 50 del 2016). E vai col tango, non sono ancora depositate le polveri della cazzata precedente che ne arriva subito un'altra
- il decreto ministeriale (MIT) 31 gennaio 2018: Determinazione dei limiti dei compensi del Collegio arbitrale (art. 209, comma 16, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicato sulla G.U. n. 83 del 10 aprile 2018 il decreto ministeriale (MISE) 19 gennaio 2018, n. 31: Regolamento con cui si adottano gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie previste dagli articoli [93, comma 8-bis,] 103, comma 9 e 104, comma 9, del d.lgs. n. 50 del 2016

Pubblicato sulla G.U. n. 81 del 7 aprile 2018 il decreto ministeriale (MIT) 2 marzo 2018: «Approvazione del glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 222 del 2016»

Consiglio di Stato, Sez. V, 28 marzo 2018, n. 1937: riconosciuta la possibilità di non aderire alle convenzioni Consip se la stazione appaltante risparmia appaltando in autonomia. Anche se la convenzione Consip, di norma, è obbligatoria per tutte le amministrazioni pubbliche, la scelta della stazione appaltante è legittima e giustificata se è dimostrato di aver acquisito il contratto per proprio conto, a condizioni economiche più favorevoli. Il risparmio rispetto agli importi definiti dalla Consip è condizione sufficiente, nell’attuale ordinamento giuridico, per non acquisire il servizio, la fornitra o il lavoro, tramite una convenzione Consip.

Pubblicate sulla G.U. n. 69 del 23 marzo 2018 le delibere ANAC:
- n. 138 del 21 febbraio 2018, che approva la revisione delle Linee guida n. 1: «Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria» in attuazione dell'articolo 213, comma 2, del Codice
- n. 206 del 1° marzo 2018, che approva la revisione delle Linee guida n. 4: «Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi   di operatori economici» in attuazione dell'articolo 36, comma 7, del Codice

Pubblicato sulla G.U. n. 57 del 9 marzo 2018 il decreto ministeriale (MIT) 16 gennaio 2018, n. 14: «Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali» in attuazione dell'articolo 21, comma 8, del Codice

Pubblicato sulla G.U. n. 42 del 20 febbraio 2018 il decreto ministeriale (MIT) 17 gennaio 2018 (aggiornamento delle «Norme tecniche delle costruzioni», con superamento delle norme tecniche del 2008)

Il labirinto del subappalto: anche il giudice amministrativo non riesce a trovare il bandolo della matassa. T.A.R. Torino, 17 gennaio 2018, n. 94:  La presenza nell’appalto di lavorazioni maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, impone la richiesta della terna dei subappaltatori. Tuttavia la mancata indicazione della terna NON è causa di esclusione ma è rimediabile mediante soccorso istruttorio. T.A.R. Pescara, 5 febbraio, 2018, n. 43: La presenza nell’appalto di prestazioni accessorie (nel caso di specie appalto di lavori che prevede anche “trasporto a discarica di materiali”, per il quale il bando richiede l’iscrizione all’Albo dei Gestori ambientali) è sottratta alla disciplina restrittiva sul subappalto, non concorre al limite del 30%, non necessita dell’indicazione della terna, ma rientra tra le prestazioni che “non costituiscono subappalto” per le quali è sufficiente la comunicazione del sub-contratto alla stazione appaltante prima del sub-affidamento. C.G.A.R.S., 31 gennaio 2018, n. 48: Va esclusa dalla gara una ditta che non ha indicato nell’offerta la terna dei subappaltatori

Pubblicate sulla G.U. n. 28 del 3 febbraio 2018 le Linee guida n. 5 (aggiornamento dei «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici» di cui all’art. 78 del Codice)

T.A.R. Veneto, Sez. I, 1 febbraio 2018, n. 105: sull'ambito di applicabilità (ai soli appalti di lavori) della limitazione all'offerta tecnica introdotta dall'articolo 95, comma 14-bis, del Codice dei contratti.  Con alcune note sull'offerta con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo

Pubblicati sulla GUUE L-337 del 19 dicembre 2017 i Regolamenti comunitari 18 dicembre 2017, n. 2364, n. 2365 e n. 2366: che modifica le direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE riguardo alle soglie di applicazione in materia di procedure di appalti e concessioni dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019. Lavori da 5.225.000 a 5.548.000, servizi e forniture da 209.000 a 221.000 nei settori ordinari e da 418.000 a 443.000 nei settori speciali

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2017 la legge 30 novembre 2017, n. 179: Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato

Consiglio di Stato, Sez. IV, 4 dicembre 2017, n. 5711: rimessa alla Consulta la questione di legittimità costituzionale dell’art. 5 commi 4 e 9 della legge regionale n. 31 del 31 (sulla riduzione del consumo di suolo; articolo poi novellato dalla legge regionale n. 16 del 2017, non rilevante rationeae temporis), norma transitoria paralizzante il potere comunale di pianificazione nelle more di decisioni regionali non determinate  (questione relativa allo strumento urbanistico generale del Comune di Brescia)

Pubblicato sulla G.U. n. 259 del 6 novembre 2017 il d.m. (ambiente) 11 ottobre 2017: Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici (allegato in pdf) che sostituisce l'analogo allegato 2 al d.m. 11 gennaio 2017. Quando smetteranno di blaterare ...potremo cominciare a lavorare

Pubblicata sulla G.U. n. 258 del 4 novembre 2017 la legge 17 ottobre 2017, n. 161: Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate. Qui il testo coordinato del Codice antimafia

Pubblicata sulla G.U. n. 256 del 2 novembre 2017 la legge 6 ottobre 2017, n. 158: Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni

Pubblicate sulla G.U. n. 260 del 7 novembre:
- le Linee guida n. 6 (Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice)
- le Linee guida n. 3 (Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni)

Pubblicato sulla G.U. n. 252 del 27 ottobre 2017 il decreto ministeriale del MIBACT agosto 2017, n. 154 (Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del d.lgs. n. 42 del 2004, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016) in attuazione degli articoli 146, comma 4, 147, commi 1 e 2, 148, comma 7 e 150, comma 2, del Codice dei contratti. Rispettata la tradizione che caratterizza tutti i provvedimenti attuativi del Codice (decreti ministeriali e linee guida): una inutile e brutta copia della disciplina previgente abrogata o che si va ad abrogare. Trascinata tra le categorie tutelate anche la OS24 (verde e arredo urbano) con riferimento ai parchi e giardini che abbiano interesse artistico o storico ex art. 10, comma 4, lettera f), del d.lgs. n. 42 del 2004

Consiglio di Stato, Sez. VI, 18 ottobre 2017, n. 4834: La norma agevolativa sul superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati (legge n. 13 del 1989) trova applicazione anche in presenza di persone che, pur non essendo diversamente abili secondo le condizioni previste dalle disposizione specifiche sul punto, siano comunque affette da disagi fisici e difficoltà motorie seppure non accertate o certificate (ad esempio anziani ecc.)

Pubblicate sulla G.U. n. 248 del 23 ottobre 2017 le Linee guida n. 8 (Linee Guida recanti il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili l’art. 192 del d.lgs. 50/2016)

Pubblicato sulla G.U. n. 244 del 18 ottobre 2017 il decreto del ministero dell'ambiente 27 settembre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’acquisizione di sorgenti luminose ..., l’acquisizione di apparecchi ..., l’affidamento del servizio di progettazione di impianti per illuminazione pubblica) che abroga il d.m. 23 dicembre 2013

Pubblicate sulla G.U. n. 236 del 9 ottobre 2017 le Linee guida n. 7 (Linee Guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016) e sulla G.U. n. 248 del 23 ottobre 2017 le Linee guida n. 8 (Procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando in caso di forniture e servizi ritenuti infungibili)

L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (bollettino n. 32 del 21 agosto 2017, atti AS1422) critica (correttamente anche se troppo blandamente) il limite del 30% alla componente "prezzo" nelle gare con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo introdotto con il comma 10-bis all'articolo 95 del Codice dei contratti

Pubblicato sulla G.U. n. 197 del 24 agosto 2017 il d.m (interno) 7 agosto 2017: Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, con integrazione del "Codice antincendio" di cui al d.m (interno) 3 agosto 2015

Entrato in vigore il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 106 (pubblicato sulla G.U. n. 159 del 10 luglio): Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE, con pesanti sanzioni per progettisti, esecutori, direttori dei lavori e collaudatori, in caso di inosservanza

Pubblicata sulla G.U. n. 189 del 14 agosto 2017 la legge 4 agosto 2017, n. 124: Legge annuale per il mercato e la concorrenza (un altro "pastone" di un articolo con 192 commi ... chiaro e semplice; sono perfino stati capaci di "sostituire" il comma 5 dell'articolo 6 del d.P.R. n. 380 del 2001, abrogato dall'art. 3 del decreto legislativo n. 222 del 2016)

Consiglio di Stato, Sez. IV, 10 agosto 2017, n. 3985: E' escluso il concorrente  per irregolarità fiscale ove risulti una cartella di pagamento non pagata alla data di scadenza del termine per la presentazione dell’offerta anche se non è ancora spirato il termine per l’impugnativa della medesima

Pubblicato sulla G.U. n. 183 del 7 agosto 2017 il d.P.R. 13 giugno 2017, n. 120: Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge n. 133 del 2014, convertito dalla legge n. 164 del 2014, che abroga il d.m. (ambiente) n. 161 del 2012 e l'art. 184, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 152 del 2006

Pubblicato sulla G.U. n. 167 del 19 luglio 2017 il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112: Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell’articolo 2, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106

T.A.R. Puglia, Bari, 14 luglio 2017, n. 815: Legittima l'aggiudicazione a una ditta che ha omesso di presentare una formale domanda di partecipazione alla gara, ove la medesima ditta abbia prodotto il DGUE dal quale si evinca chiaramente la volontà di prendere parte alla procedura

Pubblicato sulla G.U. n. 147 del 26 giugno 2017 il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (testo coordinato e aggiornato), recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

T.A.R. Lazio, Latina, sez. I, 23 maggio 2017, n. 325: Nel nuovo regime delineato dall’art. 77 del d.lgs. n. 50 del 2017, il RUP non può far parte della Commissione giudicatrice. Tale preclusione vale anche nel periodo transitorio dal momento che le incompatibilità di cui al citato art. 77 operano direttamente senza la necessità di intermediazione di regolamenti o linee-guida. La partecipazione del RUP quale componente della Commissione giudicatrice inficia l’intera gara e ne determina l’illegittimità e il conseguente annullamento

«Una rosa è una rosa, è una rosa, è una rosa …»; bisogna scomodare Gertrude Stein? Anche i sordi dovrebbero aver capito che un affidamento diretto, è diretto, è diretto, è diretto! Ora il codice lo ripete tre volte (articolo 31, comma 8, articolo 32, comma 2, articolo 36, comma 2, lettera a)) Va bene, trasparenza, rotazione, competenza dell’affidatario ma, rullo di tamburi, resta un affidamento diretto. I masochisti che continuano a chiedere più preventivi certificano di non essere in grado di valutare o di non assumere la responsabilità di valutare la congruità del corrispettivo, ma se è così, allora come possono essere in grado di valutarne due o tre?

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