prima pagina (ultimo aggiornamento: giovedì 29 giugno 2017)

Speciale LOMBARDIA
 
 
 
 
Il decreto legislativo n. 50 del 2016
(versione stampabile)
giurisprudenza rilevante sugli appalti
Il d.P.R. n. 207 del 2010
(parti transitoriamente in vigore)
giurisprudenza rilevante sugli appalti
proposte di linee-guida dell'ANAC
giurisprudenza rilevante sugli appalti
 
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50
linee guida ANAC

 

Gestione Bandi, Gare e Contratti Richiedi la redazione personalizzata del Capitolato per il singolo lavoro pubblico, aggiornato al decreto correttivo. per stazioni appaltanti e per professionisti (presente sul MEPA al codice BGeP_CSA)
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  Offerta con il criterio del solo (minor) prezzo anche per le procedure negoziate di importo fino a 1 milione di euro. ANAC risponde positivamente al quesito del MIT sull'interpretazione del combinato disposto degli articoli 36, comma 2, lettere c) e d) e 95, comma 4, lettera a), del Codice dei contratti, nel senso dell'unica rispondente a criteri di ragionevolezza e dunque pienamente condivisibile: la modifica apportata dal correttivo all'innalzamento della soglia per l'utilizzo del criterio del minor prezzo esclude qualsiasi ricaduta sulle procedure di scelta del contraente, con la conseguenza che deve ritenersi possibile l'utilizzo del criterio del minor prezzo anche nelle procedure negoziate da 150mila euro e fino a 1 milione di euro.

Delibera ANAC 31 maggio 2017, n. 556. Ormai siamo al ridicolo (o al delirio): altre 35 pagine di spiegazioni inutili (scusate: linee-guida) sull'applicazione dell'articolo 3 della legge n. 136 del 2010 in materia di tracciabilità (la quarta puntata dopo le determinazioni n. 8 e n. 10 del 2010 e n. 4 del 2011). Fermate le macchine! 650 delibere e determine nei primi sei mesi del 2017 non vi sembra che bastino?

Pubblicato sulla G.U. n. 147 del 26 giugno 2017 il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (testo coordinato e aggiornato), recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

  Pubblicata sulla G.U. n. 144 del 23 giugno 2017 la legge 21 giugno 2017, n. 96 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 «Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo». Dopo la provvidenziale soppressione del comma 2 dell'articolo 211 del Codice dei contratti (soppressione di una norma demenziale), introdotta in via definitiva una nuova e accettabile disciplina dei rapporti tra ANAC e stazioni appaltanti: l'articolo 52-ter ha aggiunto i seguenti tre nuovi commi al predetto articolo 211:
«1-bis. L'ANAC è legittimata ad agire in giudizio per l'impugnazione dei bandi, degli altri atti generali e dei provvedimenti relativi a contratti di rilevante impatto, emessi da qualsiasi stazione appaltante, qualora ritenga che essi violino le norme in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.
1-ter. L'ANAC, se ritiene che una stazione appaltante abbia adottato un provvedimento viziato da gravi violazioni del presente codice, emette, entro sessanta giorni dalla notizia della violazione, un parere motivato nel quale indica specificamente i vizi di legittimità riscontrati. Il parere è trasmesso alla stazione appaltante; se la stazione appaltante non vi si conforma entro il termine assegnato dall'ANAC, comunque non superiore a sessanta giorni dalla trasmissione, l'ANAC può presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, innanzi al giudice amministrativo. Si applica l'articolo 120 del codice del processo amministrativo di cui all'allegato 1 annesso al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.
1-quater. L'ANAC, con proprio regolamento, può individuare i casi o le tipologie di provvedimenti in relazione ai quali esercita i poteri di cui ai commi 1-bis e 1-ter»
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«È legittima l’offerta con il criterio del solo (minor) prezzo nelle procedure negoziate di importo inferiore a 1.000.000 di euro?»: una risposta affermativa è possibile  

T.A.R. Perugia, ordinanza 31 maggio 2017, n. 428: In disparte ogni considerazione sulla natura giuridica delle "Linee guida di ANAC", può senz’altro affermarsi che i "comunicati del Presidente dell’ANAC" hanno natura di meri pareri, privi di qualsivoglia efficacia vincolante per le stazioni appaltanti, dai quali queste ultime possono discostarsi senza dover fornire alcuna motivazione. Ancora in materia offerte anomale: se l’accantonamento del 10% di minor ribasso e di maggior ribasso, in caso di offerte uguali nelle "ali" debba essere effettuato singolarmente oppure considerando unitariamente le offerte uguali. Sospeso il giudizio in attesa del pronunciamento dell’Adunanza Plenaria già investita della questione dalla III Sezione il 17 marzo 2017).

Continua l'operazione "Copia e incolla", la semplificazione nell'attuazione del Codice dei contratti si rivela sempre più una bufala:  è in consultazione la proposta di d.m. del MIT per l'attuazione dell'art. 83, comma 2, del Codice avente ad oggetto il sistema unico di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro; in 35 articoli e 8 allegati, 83 pagine di copia e incolla degli articoli da 60 a 104 del d.P.R. n. 207 del 2010 e allegati vari dello stesso

T.A.R. Lazio, Latina, sez. I, 23 maggio 2017, n. 325: Nel nuovo regime delineato dall’art. 77 del d.lgs. n. 50 del 2017, il RUP non può far parte della Commissione giudicatrice. Tale preclusione vale anche nel periodo transitorio dal momento che le incompatibilità di cui al citato art. 77 operano direttamente senza la necessità di intermediazione di regolamenti o linee-guida. La partecipazione del RUP quale componente della Commissione giudicatrice inficia l’intera gara e ne determina l’illegittimità e il conseguente annullamento

«Forum ASMEL 2017: Adempiere o funzionare: Il bigottismo normativo blocca la crescita, Napoli, 26 maggio 2017

«Una rosa è una rosa, è una rosa, è una rosa …»; bisogna scomodare Gertrude Stein? Anche i sordi dovrebbero aver capito che un affidamento diretto, è diretto, è diretto, è diretto! Ora il codice lo ripete tre volte (articolo 31, comma 8, articolo 32, comma 2, articolo 36, comma 2, lettera a)) Va bene, trasparenza, rotazione, competenza dell’affidatario ma, rullo di tamburi, resta un affidamento diretto. I masochisti che continuano a chiedere più preventivi certificano di non essere in grado di valutare o di non assumere la responsabilità di valutare la congruità del corrispettivo, ma se è così, allora come possono essere in grado di valutarne due o tre?

Pubblicato sulla G.U. n. 103 del 05 maggio 2017 il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Qui il Codice implementato e coordinato con il decreto correttivo. La lodevole soppressione del comma 2 dell'articolo 211, norma che può essere qualificata solo come demenziale. Qui il testo in vigore dal 20 maggio 2017

Sanatoria paesaggistica: una mezza soluzione? (intorno all'art. 17 comma 1 del d.P.R. 13 febbraio 2017 n. 31) del dott. Mauro Cavicchini

Circolare del MIBACT 17 aprile 2017, n. 15: D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31, recante: «Individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata»

Pubblicato sulla G.U. n. 75 del 30 marzo 2017 il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 38: Attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato

Pubblicato sulla G.U. n. 68 del 22 marzo 2017 il d.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31: Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata

Pubblicate sulla G.U. n. 61 del 14 marzo 2017 le Linee guida n. 7 (delibera ANAC n. 235 del 15 febbraio 2017): Iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016

Anomalia ex art. 97, comma 2, del Codice, e "taglio delle ali": secondo round (provvisorio). L'orientamento (condivisibile) di T.A.R. Palermo, 10 marzo 2017, n. 707 e l'ordinanza del Consiglio di Stato, Sez. III, 13 marzo 2017, n. 1151, che rimette all'Adunanza Plenaria la questione dell'inclusione o meno delle offerte di pari valore tra quelle da accantonare nell'operazione di taglio delle ali. Quanto tempo e quanti sforzi per una norma che un analfabeta avrebbe scritto meglio

In tempi non sospetti ipotizzammo che l'art. 97, comma 2, del Codice, fosse stato scritto da una scimmia non troppo ammaestrata, poi furono sollevati lo strano caso della lettera b) e l'annosa e controversa questione del taglio delle ali, (si vedano anche ANAC, comunicato 5 ottobre 2016 e T.A.R. Bologna, 5 dicembre 2016, n. 983). Ora T.A.R. Torino, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337 (al netto di un lapsus dove si confonde la media delle offerte con la somma delle offerte), argomentando sulla lettera b), coglie l'occasione, seppure obiter dictum, per definire illogico l'intero sistema di calcolo della soglia, usando espressioni di cortesia; in realtà il sistema andrebbe definito con un'espressione da scaricatori di porto.

T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337: Riduzione dei Candidati nelle procedure ristrette (art. 91 del Codice dei contratti) Distinzione tra requisiti di partecipazione alle gare di lavori (predeterminati dalla norma e non integrabili o ampliabili) e "capacità richieste" finalizzate alla selezione di un numero ridotto di operatori da invitare a presentare offerta

Consiglio di Stato, Sez. III, 6 marzo 2017, n. 1050: Offerente subentrante all’aggiudicatario in seguito allo scorrimento della graduatoria per annullamento dell’aggiudicazione originaria (e caducazione del relativo contratto). Non si applica il principio della continuità nel possesso dei requisiti di cui all’Adunanza Plenaria n. 8 del 2015. I requisiti devono essere posseduti al momento del subentro ma non necessariamente con continuità dal momento della presentazione dell’offerta

I Servizi di architettura e ingegneria (profili critici), a cura di B. Bosetti Relazione alla base dell'intervento al seminario su "Tradizione e innovazione nella disciplina dei contratti pubblici" del 10 febbraio 2017

Pubblicato in G.U. n. 36 del 13 febbraio 2017 il decreto del MIT 2 dicembre 2016, n. 263. Regolamento recante definizione dei requisiti  che  devono  possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire  la  presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata,  nei  gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione,  concorsi di progettazione e di idee, ai sensi art. 24, commi 2 e 5, del Codice dei contratti

Consiglio di Stato, Sez. IV, 1 marzo 2017, n. 943: Risarcimento del danno per illecito arresto di un procedimento di approvazione del SUAP (avente per oggetto l’ampliamento azienda produttiva).  Mancato riesame della domanda di SUAP. Valutazione equitativa del danno.

Ancora sulla soglia di anomalia nell’offerta con il criterio del solo prezzo: alcune riflessioni sul "taglio delle ali" e la continuità del modello applicativo descritto dall'abrogato articolo 121 del d.P.R. n. 207 del 2010

Pubblicato in G.U. n. 49 del 28 febbraio 2017 il Regolamento ANAC del 15 febbraio 2017: Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (art. 211, comma 2 e art. 213, comma 3, del Codice)

ANAC: la stampante non si ferma mai! Approvata la delibera 21 dicembre 2016, n. 1386 (Casellario Informatico e Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici - Contenuto del nuovo Casellario informatico e Modelli di comunicazione). Lavorare o compilare moduli (con costante minaccia di sanzioni)? Nuovo articolo 97, secondo comma, della Costituzione: «I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità dell'amministrazione ma soprattutto la corretta compilazione dei moduli ANAC»

Pubblicati in G.U. n. 26 del 2 febbraio 2017 la delibera ANAC 11 gennaio 2017, n. 1 (Indicazioni operative per un corretto perfezionamento del CIG) e il Comunicato del Presidente ANAC del 21 dicembre 2016 (Modelli di segnalazione all’ANAC per le comunicazioni utili ai fini dell’esercizio del potere sanzionatorio della Autorità, relativamente ad Operatori Economici nei cui confronti sussistono cause di esclusione ex art. 80 del d.lgs. n. 50 del 2016, nonché per le notizie, le informazioni dovute dalle stazioni appaltanti ai fini della tenuta del casellario informatico). Tranquilli, è un'altra semplificazione di 38 pagine

Pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2017 il d.p.c.m. 24 novembre 2016, che modifica il d.p.c.m. 18 aprile 2013 in materia di white list con finalità antimafia

Pubblicato sulla G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017 il d.m. (ambiente) 11 gennaio 2017: Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni (allegato 1), per l'edilizia (allegato 2) e per i prodotti tessili (allegato 3)

Pubblicato in G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017 il decreto del MIT 2 dicembre 2016, adottato in attuazione dell'art. 73, comma 4, del Codice dei contratti. Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016. Tanto rumore per nulla, un altro decreto (che prevede ovviamente un altro decreto ministeriale e un nuovo provvedimento ANAC, in una rincorsa tipo Gianni e Pinotto) solo per non cambiare nulla, con la fotocopia delle disposizioni previgenti con la sola variante di nuove inutili pubblicazioni, tra le quali mancano solo i bollettini parrocchiali. Alla faccia dei masochisti che continuano a invocare celerità nell'adozione di provvedimenti attuativi del Codice: quelli attualmente disponibili (e sono solo una parte minima) hanno già superato come numero di pagine l'intero coacervo normativo abrogato  

Se questo vi sembra un paese europeo o del quarto mondo: le 228 tipologie di caricamenti/inserimenti/invii che tutte le pubbliche amministrazioni devono fare (a pena di sanzioni a carico dei responsabili). E il tempo per per fare i provvedimenti, controllarli ed eseguirli? Burocrazia ... ma non dovevamo vederci più?

Pubblicata in G.U. n. 7 del 10 gennaio 2017 la delibera ANAC 28 dicembre 2016, n. 1309 (Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013). Continua l'implacabile logorrea di ANAC con 35 pagine in burocratese (questa volta coadiuvata dal Garante della privacy, altro organismo che in qualche modo deve giustificare la propria esistenza)

Pubblicato in G.U. n. 3 del 4 gennaio 2017 il decreto del MIT 10 novembre 2016, n. 248, adottato in attuazione dell'art. 89, comma 11, del Codice dei contratti. Mancava un tassello al caos; eccoci serviti. Le vecchie categorie "superspecializzate" (più la OS12-B e la OS32) diventano tali se singolarmente superiori al 10% dell'importo totale dei lavori; con divieto di avvalimento; limite "interno" del 30% alla subappaltabilità (che ... non concorre al limite "esterno" del 30% di cui all'art. 105, comma 2, ciao core!). Perse per strada le categorie generali e le vecchie categorie a qualificazione non obbligatoria e ignorata «la ricognizione delle disposizioni del d.P.R. n. 207 del 2010 sostituite» dal provvedimento di attuazione (ma allora l'allegato A del d.P.R. n. 207 del 2010 è ancora in vigore o no?). Requisiti ulteriori di specializzazione delle imprese che non si comprende se rivolti alle SOA o alle Stazioni appaltanti

E' iniziato il balletto delle "indicazioni interpretative" di ANAC delle proprie linee guida; prossimamente le indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative, ovvero come aggiungere confusione a confusione; ma non si era parlato di semplificazione?
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 1 (servizi di ingegneria e architettura)
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 3 (compiti del RUP)

Pubblicata in G.U. n. 2 del 3 gennaio 2017 la delibera ANAC n. 1293 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 6 - Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del Codice

Comunicato congiunto (AGCOM - ANAC) del 21 dicembre 2016: Affidamenti di appalti pubblici mediante adesione postuma a gare d’appalto bandite da altra stazione appaltante

Pubblicata in G.U. n. 283 del 3 dicembre 2016 la delibera ANAC n. 1190 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 5 - Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici (attuazione dell'art. 78 del Codice dei contratti). Auguri, parrebbe che ANAC si sia dimenticata di attribuirsi lo jus primae noctis. Prossimamente le linee guida per l'istituzione dell'albo dei pensionati abilitati a guardare negli scavi aperti.

Pubblicato in G.U. n. 277 del 26 novembre 2016 il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222: Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 - Tabella A

Pubblicata in G.U. n. 274 del 23 novembre 2016 la delibera ANAC n. 1097 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 4: Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici concessioni (art. 36, comma 7, del Codice)

Pubblicata in G.U. n. 273 del 22 novembre 2016 la delibera ANAC n. 1096 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 3: Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni (art. 31, comma 5, del Codice)

E vaiiii! Sempre più semplice la partecipazione alle gare ... Comunicato ANAC 26 ottobre 2016 (Indicazioni alle stazioni appaltanti e agli operatori economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello di DGUE)

Quattro chiacchiere sul Codice dei contratti

Pubblicato in G.U. n. 145 del 19 ottobre 2016 il Regolamento (ANAC) del 5 ottobre 2010: Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211 del d.lgs. n. 50 del 2016
(pareva di aver già visto qualcosa di simile, ma dove? ... ah già, era il 국가 안전 교실 Gugga Anjeon Gyosil, ovvero il servizio segreto della Corea del nord)

Assodato che la carenza della garanzia provvisoria non è causa di esclusione se non dopo l'esito negativo del soccorso istruttorio, l'assenza dell'impegno a rilasciare la garanzia definitiva (che la norma tutela a pena di esclusione) è suscettibile o no di soccorso istruttorio ? Le conclusioni radicalmente diverse di TAR Genova, 17 ottobre 2016, n. 1023 e TAR Napoli, 27 ottobre 2016, n. 4988 (intorno alla portata dell'articolo 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicata sulla G.U. n. 238 dell'11 ottobre la delibera ANAC n. 1005 del 21 settembre: Linee guida n. 2 recanti "Offerta economicamente più vantaggiosa (non vincolanti). Tutto come prima (salvo l'aggiunta di un po' di confusione)

Pubblicata sulla G.U. n. 228 del 29 settembre la delibera ANAC n. 973 del 14 settembre: Linee guida n. 1 recanti "Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria (non vincolanti). Per i requisiti un "copia e incolla" dell'abrogato art. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 (e allora perché è stato abrogato?), senza considerare che la loro individuazione non sembra competenza di ANAC ma del MIT (art. 24, comma 2, del Codice), per il resto un concerto incrociato di banalità e contraddizioni. Era questo che si voleva?

Pubblicato sulla G.U. n. 214 del 13 settembre 2016 il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, con rilevanti modifiche al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005. Prossimamente assunzioni di cartomanti, maghi, aruspici e stregoni per la corretta interpretazione e applicazione delle norme.

Corte di Cassazione Civile, Sezioni Unite, ordinanza n. 18691 del 23 settembre 2016: confermata la giurisdizione della Corte dei conti in materia di danni alla pubblica amministrazione imputabili al direttore dei lavori; confermata invece la giurisdizione del giudice ordinario per i danni imputabili al progettista.

Pubblicata sulla G.U. n. 213 del 12 settembre 2016 la delibera AGCOM 13 luglio 2016: Modifiche al regolamento attuativo in materia di rating di legalità. (Delibera n. 26166). Dopo che il legislatore delegato, ignaro di cosa stava mettendo in moto (art. 83, comma 10, del Codice dei contratti) e dopo che ANAC, nella sua migliore tradizione si è dedicata alla materia con astruse elucubrazioni (Criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese), anche AGCOM, per giustificare la propria inutile esistenza, somministra la sua dose di brodaglia burocratica. E il divieto di gold plating? E l'eliminazione della over regulation? (tanto per usare questa lingua di extracomunitari che tanto piace ai politici romani che non la parlano)

Pubblicato sulla G.U. n. 174 del 27 luglio 2016 il decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016: Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (il decreto più inutile della storia, mera replica del d.m. n. 143 del 2013)

La forma del contratto d’appalto alla luce delle nuove norme del codice appalti (breve nota dell'Avv. Silena Ciriesi) ovvero (sic!) un legislatore che imita Totò in Malafemmena

Consiglio di Stato, Sez. III, 31 agosto 2016, n. 3755: mancata stipula del contratto da parte dell'aggiudicatario, responsabilità precontrattuale, incameramento della garanzia provvisoria, risarcimento del danno emergente per il maggior onere sopportato dell'amministrazione in seguito allo scorrimento delle graduatoria con affidamento al secondo classificato

La confusione regna sovrana (sottotitolo “lo sfogo di mezza estate"): Un altro grido di dolore che, come al solito, rimarrà inascoltato. Brevi note di Antonio Gnecchi, storico tecnico comunale, esponente Unitel

Pubblicato sulla G.U. n. 192 del 18 agosto 2016 il provvedimento 20 luglio 2016: Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva svolta dall’ANAC ai sensi della legge n. 190 del 2012 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo n. 50 del 2016, al di fuori dei casi di cui all’art. 211 del decreto stesso

Le 18 buche del Codice dei contratti pubblici. Brevi note di Massimo Urbani, Libero professionista consulente e docente in contrattualistica pubblica. Tuttavia questo sito dissente dall'autore: gli estensori del Codice non devono darsi al golf, ma a una più nobile (e utile) attività in agricoltura

Pubblicato sulla G.U. n. 164 del 15 luglio 2016 l'avviso di rettifica con le prime 171 correzioni al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Pubblicati sulla G.U. n. 162 del 13 luglio 2016:
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126: Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127: Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124

Come lo stato (compreso l'inutile mostro chiamato Consip) che rimprovera continuamente i Comuni spendaccioni, compra l'aria fritta a peso d'oro

Pubblicato sulla G.U. n. 132 dell'8 giugno 2016 il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97: Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge n. 190 del 2012 e del decreto legislativo n. 33 del 2013, ai sensi dell'articolo 7 della legge n. 124 del 2015, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche

Pubblicato sulla G.U. n. 131 del 7 giugno 2016:
 - il
d.m. (ambiente) 24 maggio 2016 Incremento progressivo dell'applicazione dei criteri minimi ambientali negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture
 - il
d.m. (ambiente) 24 maggio 2016 Determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano

T.A.R. Brescia, sezione seconda, 17 maggio 2016. n. 691: Condizioni per l'affidamento in house di un servizio pubblico a rilevanza economica. Società pubblica affidataria diretta del servizio pubblico a rilevanza economica, partecipata da più Comuni, condizioni di legittimità.

Nuovo Codice dei contratti: dalla pretesa semplificazione al caos (e siamo solo al primo atto della commedia): Comunicato ANAC dell'11 maggio 2016

Le note e i commenti non firmati costituiscono una sintesi di una parte dei dibattiti in corso e non riflettono necessariamente le opinioni dei curatori del sito né impegnano i medesimi.


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