prima pagina (ultimo aggiornamento: lunedì 16 gennaio 2017)

Speciale LOMBARDIA
 
 
 
 
Il decreto legislativo n. 50 del 2016
(versione stampabile)
giurisprudenza rilevante sugli appalti
Il d.P.R. n. 207 del 2010
(parti transitoriamente in vigore)
giurisprudenza rilevante sugli appalti
proposte di linee-guida dell'ANAC
giurisprudenza rilevante sugli appalti
 
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50
linee guida ANAC
   
Gestione Bandi, Gare e Contratti Richiedi la redazione personalizzata del Capitolato per il singolo lavoro pubblico, per stazioni appaltanti e per professionisti (presente sul MEPA al codice BGeP_CSA)
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Cotefa.ingegneri&architetti: Tradizione e innovazione nella disciplina dei contratti pubblici - Brescia - 10 febbraio 2017

Speciale Lombardia: T.A.R. Brescia, Sezione prima, 17 gennaio 2017, n. 47 - Legge regionale 28 dicembre 2014, n. 31 (Riduzione del consumo di suolo): limiti alla ripianificazione, piani attuativi presentati; diritti edificatori in compensazione; condizioni per il mantenimento delle previsioni previgenti (annullamento parziale del PGT di Brescia).

Se questo vi sembra un paese europeo o del quarto mondo: le 228 tipologie di caricamenti/inserimenti/invii che tutte le pubbliche amministrazioni devono fare (a pena di sanzioni a carico dei responsabili). E il tempo per per fare i provvedimenti, controllarli ed eseguirli? Burocrazia ... ma non dovevamo vederci più?

Pubblicata in G.U. n. 7 del 10 gennaio 2017 la delibera ANAC 28 dicembre 2016, n. 1309 (Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013). Continua l'implacabile logorrea di ANAC con 35 pagine in burocratese (questa volta coadiuvata dal Garante della privacy, altro organismo che in qualche modo deve giustificare la propria esistenza)

Pubblicato in G.U. n. 3 del 4 gennaio 2017 il decreto del MIT 10 novembre 2016, n. 248, adottato in attuazione dell'art. 89, comma 11, del Codice dei contratti. Mancava un tassello al caos; eccoci serviti. Le vecchie categorie "superspecializzate" (più la OS12-B e la OS32) diventano tali se singolarmente superiori al 10% dell'importo totale dei lavori; con divieto di avvalimento; limite "interno" del 30% alla subappaltabilità (che ... non concorre al limite "esterno" del 30% di cui all'art. 105, comma 2, ciao core!). Perse per strada le categorie generali e le vecchie categorie a qualificazione non obbligatoria e ignorata «la ricognizione delle disposizioni del d.P.R. n. 207 del 2010 sostituite» dal provvedimento di attuazione (ma allora l'allegato A del d.P.R. n. 207 del 2010 è ancora in vigore o no?). Requisiti ulteriori di specializzazione delle imprese che non si comprende se rivolti alle SOA o alle Stazioni appaltanti

Pubblicato in G.U. n. 304 del 30 dicembre 2016 il decreto-legge 30 dicembre2016, n. 244: Milleproroghe 2016

E' iniziato il balletto delle "indicazioni interpretative" di ANAC delle proprie linee guida; prossimamente le indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative, ovvero come aggiungere confusione a confusione; ma non si era parlato di semplificazione?
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 1 (servizi di ingegneria e architettura)
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 3 (compiti del RUP)

Pubblicata in G.U. n. 2 del 3 gennaio 2017 la delibera ANAC n. 1293 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 6 - Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), del Codice

Comunicato congiunto (AGCOM - ANAC) del 21 dicembre 2016: Affidamenti di appalti pubblici mediante adesione postuma a gare d’appalto bandite da altra stazione appaltante

Pubblicata in G.U. n. 283 del 3 dicembre 2016 la delibera ANAC n. 1190 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 5 - Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici (attuazione dell'art. 78 del Codice dei contratti). Auguri, parrebbe che ANAC si sia dimenticata di attribuirsi lo jus primae noctis. Prossimamente le linee guida per l'istituzione dell'albo dei pensionati abilitati a guardare negli scavi aperti.

Pubblicato in G.U. n. 277 del 26 novembre 2016 il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222: Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 - Tabella A

Pubblicata in G.U. n. 274 del 23 novembre 2016 la delibera ANAC n. 1097 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 4: Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici concessioni (art. 36, comma 7, del Codice)

Pubblicata in G.U. n. 273 del 22 novembre 2016 la delibera ANAC n. 1096 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 3: Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni (art. 31, comma 5, del Codice)

Lecco, 29 novembre 2016: «Procedure di verifica dei depositi c.a. secondo la Legge regionale Lombardia n. 33 del 2015 - Competenze e responsabilità» (Unitel / Ordine degli  Ingegneri e Ordine degli Architetti P.P.C di Lecco)

Pubblicata in G.U. n. 268 del 16 novembre 2016 l'intesa tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente  l'adozione del regolamento edilizio-tipo di cui all'art. 4,  comma  1-sexies, del d.P.R. n. 380 del 2001

E vaiiii! Sempre più semplice la partecipazione alle gare ... Comunicato ANAC 26 ottobre 2016 (Indicazioni alle stazioni appaltanti e agli operatori economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello di DGUE)

Quattro chiacchiere sul Codice dei contratti

Pubblicato in G.U. n. 145 del 19 ottobre 2016 il Regolamento (ANAC) del 5 ottobre 2010: Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211 del d.lgs. n. 50 del 2016
(pareva di aver già visto qualcosa di simile, ma dove? ... ah già, era il 국가 안전 교실 Gugga Anjeon Gyosil, ovvero il servizio segreto della Corea del nord)

Assodato che la carenza della garanzia provvisoria non è causa di esclusione se non dopo l'esito negativo del soccorso istruttorio, l'assenza dell'impegno a rilasciare la garanzia definitiva (che la norma tutela a pena di esclusione) è suscettibile o no di soccorso istruttorio ? Le conclusioni radicalmente diverse di TAR Genova, 17 ottobre 2016, n. 1023 e TAR Napoli, 27 ottobre 2016, n. 4988 (intorno alla portata dell'articolo 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Comunicato del 5 ottobre 2016 dell'ANAC (Autorità nazionale anti chiarezza): Indicazioni operative in merito alle modalità di calcolo della soglia di anomalia nel caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso

Il giudice Brigliadoca e lo strano caso della lettera b): una pulce fastidiosa sul corpaccione di un elefante malato (chiacchierata noiosa sul Codice dei contratti)

Pubblicata sulla G.U. n. 238 dell'11 ottobre la delibera ANAC n. 1005 del 21 settembre: Linee guida n. 2 recanti "Offerta economicamente più vantaggiosa (non vincolanti). Tutto come prima (salvo l'aggiunta di un po' di confusione)

Pubblicata sulla G.U. n. 228 del 29 settembre la delibera ANAC n. 973 del 14 settembre: Linee guida n. 1 recanti "Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria (non vincolanti). Per i requisiti un "copia e incolla" dell'abrogato art. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 (e allora perché è stato abrogato?), senza considerare che la loro individuazione non sembra competenza di ANAC ma del MIT (art. 24, comma 2, del Codice), per il resto un concerto incrociato di banalità e contraddizioni. Era questo che si voleva?

Pubblicato sulla G.U. n. 214 del 13 settembre 2016 il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, con rilevanti modifiche al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005. Prossimamente assunzioni di cartomanti, maghi, aruspici e stregoni per la corretta interpretazione e applicazione delle norme.

Corte di Cassazione Civile, Sezioni Unite, ordinanza n. 18691 del 23 settembre 2016: confermata la giurisdizione della Corte dei conti in materia di danni alla pubblica amministrazione imputabili al direttore dei lavori; confermata invece la giurisdizione del giudice ordinario per i danni imputabili al progettista.

Pubblicata sulla G.U. n. 213 del 12 settembre 2016 la delibera AGCOM 13 luglio 2016: Modifiche al regolamento attuativo in materia di rating di legalità. (Delibera n. 26166). Dopo che il legislatore delegato, ignaro di cosa stava mettendo in moto (art. 83, comma 10, del Codice dei contratti) e dopo che ANAC, nella sua migliore tradizione si è dedicata alla materia con astruse elucubrazioni (Criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese), anche AGCOM, per giustificare la propria inutile esistenza, somministra la sua dose di brodaglia burocratica. E il divieto di gold plating? E l'eliminazione della over regulation? (tanto per usare questa lingua di extracomunitari che tanto piace ai politici romani che non la parlano)

Pubblicato sulla G.U. n. 174 del 27 luglio 2016 il decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016: Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (il decreto più inutile della storia, mera replica del d.m. n. 143 del 2013)

La forma del contratto d’appalto alla luce delle nuove norme del codice appalti (breve nota dell'Avv. Silena Ciriesi) ovvero (sic!) un legislatore che imita Totò in Malafemmena

Consiglio di Stato, Sez. III, 31 agosto 2016, n. 3755: mancata stipula del contratto da parte dell'aggiudicatario, responsabilità precontrattuale, incameramento della garanzia provvisoria, risarcimento del danno emergente per il maggior onere sopportato dell'amministrazione in seguito allo scorrimento delle graduatoria con affidamento al secondo classificato

La confusione regna sovrana (sottotitolo “lo sfogo di mezza estate"): Un altro grido di dolore che, come al solito, rimarrà inascoltato. Brevi note di Antonio Gnecchi, storico tecnico comunale, esponente Unitel

Pubblicato sulla G.U. n. 192 del 18 agosto 2016 il provvedimento 20 luglio 2016: Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva svolta dall’ANAC ai sensi della legge n. 190 del 2012 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo n. 50 del 2016, al di fuori dei casi di cui all’art. 211 del decreto stesso

Le 18 buche del Codice dei contratti pubblici. Brevi note di Massimo Urbani, Libero professionista consulente e docente in contrattualistica pubblica. Tuttavia questo sito dissente dall'autore: gli estensori del Codice non devono darsi al golf, ma a una più nobile (e utile) attività in agricoltura

Pubblicato sulla G.U. n. 164 del 15 luglio 2016 l'avviso di rettifica con le prime 171 correzioni al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

ANAC il 28 giugno ha deliberato le Linee guida relative alle «Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici» (ex art. 36, comma 7, del Codice); dopo i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari saranno approvate definitivamente e pubblicate. Ad una prima lettura si può dire che si va a caccia di formiche con le armi nucleari. ANAC rende più complesso l'affidamento di una prestazione da 10.000 euro rispetto ad una gara ordinaria di rilievo comunitario. Il primo che parla ancora di "semplificazione" o di "divieto di gold plating" dovrebbe essere ricoverato!

Lo stato confusionale generato dal Codice dei contratti fa un'altra vittima: il MIT (elefante in letargo da decenni al quale il Codice cerca di attribuire un ruolo) si accorge della dubbia efficacia giuridica del Comunicato (senza data) pubblicato sulla G.U. n. 170 del 22 luglio ed ecco che sulla G.U. n. 174 del 27 luglio lo ripubblica sotto forma di Circolare 18 luglio 2016, n. 3: Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016 (corredandolo delle parti V e VI che erano state dimenticate)

Pubblicati sulla G.U. n. 162 del 13 luglio 2016:
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126: Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127: Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124

Abrogazione dell'articolo 4 del decreto legge n. 70 del 2011: quale regime giuridico per gli immobili pubblici in relazione alla disciplina dei beni culturali?
- Immobili pubblici con più di 50 anni e meno di 70 anni: nota dal sito
- Immobili pubblici e regime giuridico del vincolo: nota del dr. Alessandro Ferretti

- per il MIBACT l'interesse storico continua a verificarsi solo dopo i 70 anni.

Ma non si era parlato di semplificazione? Secondo atto della commedia: proposte di linee guida ANAC:
- Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto ex art. 80, comma 5, lett. c) del Codice
- Criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese (ma all'ANAC in che mondo vivono?)
- Sistemi di monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull'attività dell'operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato

Come lo stato (compreso l'inutile mostro chiamato Consip) che rimprovera continuamente i Comuni spendaccioni, compra l'aria fritta a peso d'oro

Questi meritano di essere visti: Camillo Davigo e Raffaele Cantone sul Codice dei contratti. A chi dare ragione? al primo al 20% e al secondo allo 0,1%

Pubblicato sulla G.U. n. 132 dell'8 giugno 2016 il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97: Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge n. 190 del 2012 e del decreto legislativo n. 33 del 2013, ai sensi dell'articolo 7 della legge n. 124 del 2015, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche

Pubblicato sulla G.U. n. 131 del 7 giugno 2016:
 - il
d.m. (ambiente) 24 maggio 2016 Incremento progressivo dell'applicazione dei criteri minimi ambientali negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture
 - il
d.m. (ambiente) 24 maggio 2016 Determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano

T.A.R. Brescia, sezione seconda, 17 maggio 2016. n. 691: Condizioni per l'affidamento in house di un servizio pubblico a rilevanza economica. Società pubblica affidataria diretta del servizio pubblico a rilevanza economica, partecipata da più Comuni, condizioni di legittimità.

Nuovo Codice dei contratti: dalla pretesa semplificazione al caos (e siamo solo al primo atto della commedia): Comunicato ANAC dell'11 maggio 2016

Corte dei conti, sez. autonomie, 18 marzo 2016, n. 11/SEZAUT/2016/QMIG: Con la sola eccezione dell'incarico di componente del collegio dei revisori dei conti o del collegio sindacale e di revisori dei conti, qualunque titolare di carica elettiva, anche in enti locali, per lo svolgimento di qualsiasi incarico per altre pubbliche amministrazioni non può in alcun modo essere remunerato, salvo il solo rimborso delle spese vive (combinato disposto art. 5, comma 5, d.l. n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, e art. 35, comma 2-bis, del d.l. n. 5 del 2012, convertito dalla legge n. 35 del 2012)

ANAC, si corregge e precisa che i bandi pubblicati il 19 aprile (e, aggiungiamo, le lettere di invito spedite il 19 aprile) restano efficaci secondo la disciplina previgente. Rettificato il Comunicato del 22 aprile

Codice dei contratti: Breve intervento critico dell'avv. V. Miniero sulla incomprensibile necessità dell'entrata in vigore immediata di un coacervo normativo strampalato. Dopo 12 giorni non sono ancora state pubblicate le rettifiche nemmeno degli errori materiali, forse per la vergogna
 
Il calcolo dell'offerta anomala e l'arte del cazzeggio: prime note all'articolo 97, comma 2, del decreto legislativo n. 50 del 2016

Nuovo (?!) Codice dei contratti: pubblicato sulla G.U. n. 91 del 19 aprile il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50: Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto ... - Qui la tavola di concordanza con le norme previgenti - Qui il riepilogo delle procedure e della pubblicità nei settori ordinari

Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza 15 aprile 2016, n. 1522: Rimessa alla Corte di Giustizia dell'U.E. la questione se l'impresa possa indicare altro operatore ausiliario qualora l’ausiliaria originaria perda i requisiti di partecipazione, al fine di evitare l’esclusione dalla gara d'appalto per fatto non riconducibile alla concorrente

La Corte di giustizia della UE, sentenza 5 aprile 2016, causa C-689/13, torna sul rapporto tra ricorso introduttivo e ricorso incidentale e sul rapporto tra il giudicato della Corte di giustizia e gli obblighi dei giudici nazionali

La Corte costituzionale, con sentenza 23 marzo 2016, n. 56 ha dichiarato incostituzionale parte dell'articolo 181, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 42 del 2004 e con sentenza 24 marzo 2016, n. 63 ha dichiarato incostituzionale parte dell'articolo 70, comma 2-bis, il comma 2-quater e l'articolo 72, comma 4, della legge regionale Lombardia 12 marzo 2005, n. 12

Pubblicato sulla G.U. n. 57 del 9 marzo 2016, il decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 33: Attuazione della direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 29 febbraio 2016, n. 5 e n. 6: la "regolarizzazione" del DURC sana il rapporto tra l'impresa e INPS/INAIL ma non incide sulla sua irregolarità al momento della presentazione dell'offerta quale causa inevitabile di esclusione. La regolarità contributiva attestata dal DURC, anche dopo l'art. 31, comma 8, del decreto legge n. 69 del 2013, deve sussistere al momento della presentazione dell'offerta. La regolarizzazione anteriore all'emissione di DURC negativo in seguito ad "invito" dell'Ente certificante opera solo nei rapporti tra impresa ed ente previdenziale in caso di DURC richiesto dall'impresa e non è utilizzabile nemmeno con soccorso istruttorio per la regolarizzazione postuma in sede di gara.

ANAC - delibera n. 157 del 17 febbraio 2016: recante l’aggiornamento della Deliberazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici 20 dicembre 2012, n. 111. La pervicace insistenza a non modificare un sistema efficiente quanto la scrittura cuneiforme su tavolette di argilla

Pubblicata sulla G.U. n. 47 del 26 febbraio 2016, la legge 25 febbraio 2016, n. 21, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210:Milleproroghe per il 2016 (prorogate al 31 luglio la facoltà di esclusione automatica delle offerte anomale negli appalti di importo inferiore alle soglie comunitarie, l'anticipazione al 20% nei contratti di lavori e l'estensione del periodo utile per i requisiti dei progettisti; prorogato al 31 dicembre 2016 l'obbligo di pubblicità sui quotidiani)

Appalti e convenzioni con Enti del Terzo Settore, ancora poca chiarezza: nota alla delibera ANAC n. 32 del 20 gennaio 2016 (a cura del dott. Roberto Onorati, Legal officier, European Commission -Bruxelles/Brussels)

Pubblicata sulla G.U. n. 23 del 29 gennaio 2016, la legge 28 gennaio 2016, n. 11: Deleghe al Governo per l’attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture

Pubblicati sulla G.U. n. 17 del 22 gennaio 2016:
- il decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 7: Disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili
- il decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8: Disposizioni in materia di depenalizzazione

Pubblicato sulla G.U. n. 16 del 21 gennaio 2016, il d.m. (ambiente) 24 dicembre 2015: Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione

Pubblicata sulla G.U. n. 13 del 18 gennaio 2016, la legge 28 dicembre 2015, n. 221: Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali (collegato ambientale) con modifiche rilevanti al d.lgs. n. 152 del 2006, al d.lgs. n. 163 del 2006 e al d.P.R. n. 380 del 2001

Soccorso istruttorio “oneroso”, la sanzione è dovuta anche in caso di rinuncia alla regolarizzazione da parte del concorrente? In merito a T.A.R. L'Aquila, 25 novembre 2015, n. 784

Autitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato): Atto di segnalazione AS1240 del 16 dicembre 2015: Modalità di affidamento del servizio di illuminazione pubblica comunale

Consiglio di Stato, sez. III, 13 gennaio 2016, n. 74 (conferma T.A.R. Pescara, n. 248 del 2015): Chiarimenti - Ammissibili solo per rendere chiaro e comprensibile il significato e/o la ratio di una clausola del bando – Inammissibili se introducono ex novo condizioni diverse

Pubblicato sulla G.U.U.E. n. L 3/16 del 5 gennaio 2016, il Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 del 5 gennaio 2016, che stabilisce il modello di formulario per il documento di gara unico europeo

Pubblicata sulla G.U. n. 187 del 30 dicembre 2015, la legge 28 dicembre 2015, n. 208: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità per il 2016)

Pubblicati nella G.U.U.E. n. L 307/5 del 25 novembre 2015 i Regolamenti (UE) n. 2015/2170, 2015/2171 e 2015/2172 della Commissione del 24 novembre 2015: nuove soglie di applicazione in materia di appalti dal 1° gennaio 2016 (in euro: da 5.186.000 a 5.225.000 e da 207.000 a 209.000) con modifica implicita degli articoli 28 e 215 del decreto legislativo n. 163 del 2006

Pubblicato sulla G.U.U.E. n. L296/1 del 12 novembre 2015, il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1986 dell'11 novembre 2015, che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi nel settore degli appalti pubblici e che abroga il regolamento (CE) n. 842/2011 (vedasi riepilogo)

Transizione delle certificazioni dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 13 novembre 2015, n. 10: in caso di contrasto tra offerta in cifre e offerta in lettere prevale sempre quest'ultima; l'art. 119, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010 costituisce principio generale in materia di appalti, che prevale sulla previsione di cui all'art. 72, secondo comma, del R.D. n. 827 del 1924

Partecipazione alle gare d'appalto: Reati estinti irrilevanti e articolo 38, comma 1, lettera c), del d.lgs. n. 163 del 2006. E' necessaria l'avvenuta pronuncia giudiziale che accerta l'estinzione?

Concessione di servizi (art. 30 del Codice) o concessione di lavori (artt. 142 e segg. del Codice)? Una brevissima nota sul punto

Rapporto tra oneri di sicurezza aziendali e soccorso istruttorio: storia finita? Brevi note sul tema

ANAC - Comunicato del Presidente depositato il 9 novembre 2015: Integrazione del Comunicato del 1° luglio 2015 - Indicazioni ... in ordine agli intermediari autorizzati a rilasciare le garanzie ex art. 75 e art. 113 del d.lgs. n. 163 del 2006 sotto forma di fideiussioni

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 2 novembre 2015, n. 9: non sussiste l'obbligo di indicazione del nominativo del subappaltatore già in sede di presentazione dell’offerta, neanche nell’ipotesi in cui il concorrente non possieda la qualificazione nelle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria. E' inammissibile il soccorso istruttorio e dovuta l'esclusione del concorrente che non abbia indicato i costi di sicurezza aziendali di cui all'art. 87, comma 4, del d.lgs. n. 163 del 2006, anche per le procedure nelle quali la presentazione delle offerte è anteriore alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 3 del 2015.

Corte di Giustizia delle C.E., 22 ottobre 2015, C-425/14: E' conforme ai principi comunitari l'obbligo di dichiarare, a pena di esclusione, l'accettazione del protocollo di legalità (o del patto di integrità) previsto dal bando sulla base dell'art. 1,comma 17, della legge n. 190 del 2012. Tuttavia, nei limiti in cui tale protocollo preveda dichiarazioni secondo le quali il concorrente non si trovi in situazioni di controllo o di collegamento con altri concorrenti, non si sia accordato con loro, e che non subappalterà lavorazioni altre imprese partecipanti alla procedura, l’assenza di tali dichiarazioni non può comportare l’esclusione automatica del concorrente

Consiglio di Stato, sez. V, 31 agosto 2015, n. 4040: Alla stazione appaltante è riconosciuta ampia discrezionalità nella scelta del criterio di selezione tra l'offerta economicamente più vantaggiosa e l'offerta di solo prezzo (perle di saggezza dedicate agli integralisti dell'offerta economicamente più vantaggiosa demonizzatori dell'offerta di prezzo)

Autorità Nazionale Anticorruzione, determinazioni:
- 23 settembre 2015, n. 11: Ulteriori indirizzi interpretativi sugli adempimenti ex art. 33, comma 3-bis, del decreto legislativo n. 163 del 2006, ... bla, bla, bla!
- 23 settembre 2015, n. 10: Linee guida per l'affidamento delle concessioni di lavori pubblici e di servizi ai sensi dell’articolo 153 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163

Pubblicata sulla G.U. n. 188 del 14 agosto 2015, la legge 6 agosto 2015, n. 125: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali)

Pubblicata sulla G.U. n. 187 del 13 agosto 2015, la legge 7 agosto 2015, n. 124 (Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche), con le modifiche alla legge n. 241 del 1990

Fatturazione elettronica e conto dedicato: evitiamo almeno gli adempimenti inutili

La Corte costituzionale, con sentenza n. 189 del 24 luglio 2015, ha annullato l'art. 41, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98

Consiglio di Stato, sez. V, 7 luglio 2015, n. 3383: L'obbligo di indennizzo gravante sull'amministrazione non necessita di responsabilità della stessa. L'indennizzo può essere escluso da un atto dell'amministrazione col quale si richiede al privato un atto unilaterale abdicativo di un diritto patrimoniale. E' invece illegittimo un atto abdicativo del diritto alla tutela giurisdizionale contro atti o comportamenti illegittimi o illeciti della stessa amministrazione suscettibili di causare danno. Condizione potestativa ex art. 1355 del codice civile

Consiglio di Stato, sez. VI, 2 luglio 2015, n. 3295: Il principio della separazione tra offerta tecnica e offerta economica non è violato in caso di indicazioni di natura economica, incluse nell'offerta tecnica, che non consentono la ricostruzione del prezzo offerto. Nel confronto a coppie non è ammessa la "proprietà transitiva" dal momento che il giudizio è fondato su autonome e distinte comparazioni di ogni offerta con ciascuna delle altre, senza comparazione tra i risultati

Consiglio di Stato, sezione V, 26 maggio 2015, n. 2609: la non modificabilità delle medie e delle soglie di anomalia in caso di variazioni successive alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione, introdotta dall'art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, ha portata generale. E' applicabile anche a fatti dipendenti da motivazioni diverse dal citato articolo 38, comma 1. Il divieto di riformulazione della graduatoria inibisce sia il subentro nell'aggiudicazione che l'alternativo risarcimento per equivalente

Pubblicata sulla G.U. n. 124 del 30 maggio 2015, la legge 27 maggio2015, n. 69: Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio; con modifiche e integrazioni al Codice penale, al Codice civile, al d.lgs. n. 231 del 2001 e alla legge n. 190 del 2012

Pubblicata sulla G.U. n. 122 del 28 maggio 2015, la legge 22 maggio2015, n. 68: Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente; con modifiche e integrazioni al Codice penale, al d.lgs. n. 231 del 2001 e al d.lgs. n. 152 del 2006

Consiglio di Stato, sezione IV, 19 maggio 2015, n. 2544 (annulla T.A.R. Bologna, sezione II, 4 marzo 2015, n. 205): E' legittima l'esclusione dalla gara di un'offerta (tecnica) notevolmente difforme dalle previsioni a base di gara (nel caso di specie: studio di fattibilità e disciplinare di gara). L'articolo 46, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006 non esaurisce le cause di esclusione che possono essere inerenti il contenuto dell'offerta oltre che all'offerente

Pubblicato sulla G.U. n. 146 del 26 giugno 2015, il decreto del Ministero della difesa 11 maggio 2015, n. 82: Regolamento per la definizione dei criteri per l'accertamento dell'idoneità delle imprese ai fini dell'iscrizione all'albo delle imprese specializzate in bonifiche da ordigni esplosivi residuati bellici, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 1° ottobre 2012, n. 177

Consiglio di Stato, sezione III, 13 maggio 2015, n. 2388: L'indicazione costi sicurezza aziendali (interni) è obbligatoria ma in sua assenza deve essere chiesta la regolarizzazione mediante il soccorso istruttorio ex art. 46, comma 1-ter e art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006 (si tratta tuttavia di appalto nei settori speciali) - La grave negligenza, malafede o errore professionale ex art. 38, comma 1, lettera f), del d.lgs. n. 163 del 2006 devono avere il carattere dalla gravità da valutare nel concreto

Autorità Nazionale Anticorruzione: Comunicato del 25 marzo 2015: Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni dell’art. 38, comma 2-bis e dell’art. 46, comma 1-ter del d.lgs. n. 163 del 2006

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 20 marzo 2015, n. 3: L'obbligo di indicazione costi sicurezza aziendali (interni) sussiste anche per gli appalti di lavori, a prescindere dalla mancata richiesta nel bando di gara

Corte di Giustizia delle C.E., 12 marzo 2015, C-538/13: Rapporti tra un offerente selezionato e gli esperti dell'amministrazione aggiudicatrice coinvolti nei giudizi sull'offerta - Obbligo di tener conto di tali rapporti - Termini di ricorso in caso di contestazione dei criteri astratti di aggiudicazione nel caso tali criteri siano stati chiariti dopo la comunicazione dei motivi di aggiudicazione - Criterio di gradualità nella valutazione delle offerte in relazione alle specifiche tecniche

T.A.R. Brescia, 10 marzo 2015, n. 387: un altro robusto contributo al disconoscimento del "subappalto necessario"; R.T.I. orizzontale o verticale: se individuata in base a chiari elementi di partecipazione e qualificazione indicati dal concorrente, non rileva l'erronea definizione attribuita dallo stesso

Autorità Nazionale Anticorruzione:
- determinazione 25 febbraio 2015, n. 3: Rapporto tra stazione unica appaltante e soggetto aggregatore (centrale unica di committenza) – Prime indicazioni interpretative sugli obblighi di cui all’art. 33, comma 3-bis, del Codice dei contratti;
- determinazione 25 febbraio 2015, n. 4: Linee guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria (art. 90 del Codice dei contratti)

Pubblicato sulla G.U. n. 50 del 2 febbraio 2015 il decreto del ministero dell'ambiente 2 febbraio 2015: Criteri ambientali minimi per l’acquisto di articoli per l’arredo urbano

La strana disciplina transitoria della legge reg. (Lombardia) n. 31 del 2014 (intervento del dott. Mauro Cavicchini) note critiche all'articolo 5 della legge regionale (Lombardia) 28 novembre 2014, n. 31 sulle limitazioni al "consumo di suolo" nel periodo transitorio

Riepilogo degli adempimenti in materia di antimafia: tabella magistralmente elaborata dalla dott.ssa Petra Mahlknecht del Comune di Bolzano / Stadtgemeinde Bozen

T.A.R. Bari, 21 gennaio 2014, n. 108: In caso di avvalimento di requisiti di natura puramente economico-finanziaria (es. fatturato) non è richiesta l'indicazione specifica di mezzi e risorse messe a disposizione, nemmeno in relazione all'art. 49 del d.lgs. n. 163 del 2006 e all'art. 88 del d.P.R. n. 297 del 2010 (conformi: Consiglio di Stato, sez. terza, 6 febbraio 2014, n. 584 e 4 dicembre 2014, n. 5978)

Pubblicata sulla G.U. n. 49 del 28 febbraio 2015 la legge 27 febbraio 2015, n. 11, conversione, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (milleproroghe) Proroga di termini previsti da disposizioni legislative:
- gare di lavori bandite fino al 31 dicembre 2015, anticipazione al 20%, bandite dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016: anticipazione al 10%;
- centrali di committenza e stazioni uniche appaltanti al 1° settembre 2015

 

Consiglio di Stato, sez. V, 16 febbraio 2015, n. 775: Appalti integrati – I progettisti indicati dal concorrente ex art. 53, comma 3, del d.lgs. n. 163 del 2006 devono dichiarare l’inesistenza delle cause di esclusione (requisiti di ordine morale) di cui all’art. 38 dello stesso d.lgs. (Palazzo Spada ritorna all'orientamento prevalente, superando la precedente sez. IV, 29 gennaio 2015, n. 419)

Depositata il 22 gennaio 2015 la determinazione ANAC dell'8 gennaio 2015, n. 1: Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni dell’art. 38, comma 2-bis e dell’art. 46, comma 1-ter del d.lgs. n. 163 del 2006

La causa del cedimento al viadotto Scorciavacche, sulla statale 121 Palermo-Agrigento ? Secondo il presidente dell'ANAS starebbe nella progettazione o nell'esecuzione dei lavori (Corriere della Sera, 20 gennaio, pag. 19). Ah ecco, e noi che pensavamo fossero state le scie chimiche, le macchie solari o il buco nell'ozono

Pubblicato sulla G.U. n. 15 del 20 gennaio 2015 il d.p.c.m. 11 novembre 2014: Requisiti per l'iscrizione nell'elenco dei soggetti aggregatori, ai sensi dell'art. 9, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, insieme con il relativo elenco recante gli oneri informativi

Consiglio di Stato, sez. IV, 22 dicembre 2014, n. 6336: Appalti integrati – Progettisti indicati dal concorrente ex art. 53, comma 3, del d.lgs. n. 163 del 2006 - Devono dichiarare l’inesistenza delle cause di esclusione (requisiti di ordine morale) di cui all’art. 38 dello stesso d.lgs. - Limiti all’applicazione della nullità delle clausole del bando ex art. 46, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006

Pubblicato sulla G.U. n. 4 del 7 gennaio 2015 il d.p.c.m. 30 ottobre 2014, n. 193: Regolamento recante disposizioni concernenti le modalità di funzionamento, accesso, consultazione e collegamento ... Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia, ai sensi dell’art. 96 del d.lgs. n. 159 del 2011

Pubblicata sulla G.U. n. 300 del 29 dicembre 2014 la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015)

Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, 29 novembre 2014, n. 246/14 (Reg. Gen. 235/12): Fascia di servitù idraulica: dieci metri (art. 96, lettera f), R.D. n. 523 del 1904) o la diversa misura fissata dal regolamento. Valore di vincolo assoluto di inedificabilità. Va applicato anche rispetto ad un corso d’acqua che, nello specifico sito, sia stato coperto o protetto da un consistente argine

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 10 dicembre 2014, n. 34: E’ legittima la clausola, contenuta negli atti di gara per l'affidamento degli appalti, che preveda l’escussione della cauzione provvisoria anche nei confronti di imprese non risultate aggiudicatarie, ma solo concorrenti, in caso di riscontrata assenza del possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art. 38 del codice dei contratti pubblici

Dal 13 dicembre 2014 è soppressa la responsabilità solidale negli appalti in materia di ritenute fiscali; l'art. 28, comma 1, del decreto legislativo 31 novembre 2014, n. 175 ha infatti abrogato i commi 28, 28-bis e 28-ter, dell'art. 35 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. La responsabilità solidale in materia di IVA era già stata soppressa dall'art. 50 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98

Ma le direttive dell’ANAC (ex AVCP) per le gare di appalto sono sempre adeguate? di Enzo De Falco (funzionario della provincia di Avellino) - Ovvero, del contrasto tra l'art. 38 del Codice dei contratti e l'art. 85 del Codice antimafia

ANCI scrive all'ANAC una nota rappresentando alcune criticità del sistema AVCPass; il documento, che dovrebbe essere una prima sollecitazione, ha prodotto l’apertura di un tavolo tecnico per tentare di ovviare alle criticità più gravi del sistema. L’auspicio è che a qualche soluzione positiva si possa pervenire, a fronte di un sistema farraginoso che, di fatto, rallenta le procedure di gara invece che snellirle e semplificarle. Chi scrive resta scettico sulla possibilità di rianimare un morto. Ci vorrebbe il coraggio di dire quello che avrebbe detto Totò: «Una cioféca è una cioféca».

Una legislazione da Paperopoli, atto secondo: Vita, morte e (falsi) miracoli del soccorso istruttorio (intorno all'articolo 39 della legge n. 114 del 2014)

Pubblicata sulla G.U. n. 262 dell'11 novembre 2014 la legge 11 novembre 2014, n. 164, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive

Consiglio di Stato, Sez. III, 15 settembre 2014, n. 4698: Per valutare l’idoneità a ridurre la discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, non è adeguato (come ritiene l’AVCP) soltanto un sistema binario, basato su punteggi 0/1, o conseguenti ad accertamenti di inesistenza/esistenza di elementi oggettivamente definiti. La stessa discrezionalità tecnica implica un margine di apprezzamento, sindacabile sotto il profilo della logicità e rispondenza alle regole tecniche e ai fatti, ma non eliminabile. Quel che deve sussistere è invece una griglia che renda possibile ricondurre l’attribuzione dei punteggi alla griglia, con approssimazione logica accettabile, e quindi sindacabile attraverso le diverse figure dell’eccesso di potere

Pubblicato sulla G.U. n. 212 del 12 settembre 2014 il decreto interministeriale 9 settembre 2014, Individuazione dei modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell'opera nonché del piano di sicurezza sostitutivo

Ma non si era parlato di semplificazione? Un virus incontrollabile ha raggiunto i gangli vitali (vitali?) della burocrazia romana! La Ragioneria dello Stato e il MEF mettono in crisi le stazioni appaltanti con richieste (approssimative e spesso errate o incomprensibili) di miriadi di dati assolutamente inutili relativi ad affidamenti a partire dal 2012, in una baraonda di CIG, CUP, QSN, CPT, SIOPE, SIMOG, ATECO, BDAP, BDU, SICOGE, MIP, AUSA (e qualche sigla sarà sfuggita), il tutto su sistemi informatici che reggono a fatica il confronto con la scrittura con le penne d'oca.

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della U.E. del 28 marzo 2014, n. L 094:
- la Direttiva 2014/23/UE del 26 febbraio 2014 sull’aggiudicazione dei contratti di concessione
- la Direttiva 2014/24/UE del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici che abroga la direttiva 2004/18/CE (in )
- la Direttiva 2014/25/UE del 26 febbraio 2014 sulle procedure d’appalto nei settori speciali e che abroga la direttiva 2004/17/CE (in )

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