prima pagina (ultimo aggiornamento: sabato 09 dicembre 2017)

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Consiglio di Stato, Sez. IV, 4 dicembre 2017, n. 5711: rimessa alla Consulta la questione di legittimità costituzionale dell’art. 5 commi 4 e 9 della legge regionale n. 31 del 31 (sulla riduzione del consumo di suolo; articolo poi novellato dalla legge regionale n. 16 del 2017, non rilevante rationeae temporis), norma transitoria paralizzante il potere comunale di pianificazione nelle more di decisioni regionali non determinate  (questione relativa allo strumento urbanistico generale del Comune di Brescia)

Il mondo salvato (ops ... sommerso) dalle carte? Ancora 65 pagine di ossessione burocratica con la delibera ANAC 8 novembre 2017, n. 1134 (Nuove linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici). Chi ha santificato ANAC quale grande ausilio per la pubblica amministrazione è servito! A meno che (come sarebbe logico e auspicabile) si tratti solo di uno scherzo. Questo mare magnum di megabytes sembra realizzare l'esatto contrario della trasparenza

ANAC, Comunicato dell'8 novembre 2017 (Indicazioni alle stazioni appaltanti e agli operatori economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello di DGUE) che sostituisce il comunicato del 26 settembre 2016. Non bastano le linee guida, ora anche le spiegazioni delle linee guida; a quando le spiegazioni delle spiegazioni?

ANAC, delibera 11 ottobre 2017, n. 1018: ribadisce la propria posizione sul "taglio delle ali" in caso di offerte identiche collocate nelle ali o ai margini delle stesse, dissentendo da una giurisprudenza avversa; è nostra sommessa opinione che ANAC abbia torto

Pubblicato sulla G.U. n. 259 del 6 novembre 2017 il d.m. (ambiente) 11 ottobre 2017: Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici (allegato in pdf) che sostituisce l'analogo allegato 2 al d.m. 11 gennaio 2017. Quando smetteranno di blaterare ...potremo cominciare a lavorare

Pubblicata sulla G.U. n. 258 del 4 novembre 2017 la legge 17 ottobre 2017, n. 161: Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate. Qui il testo coordinato del Codice antimafia

Pubblicata sulla G.U. n. 256 del 2 novembre 2017 la legge 6 ottobre 2017, n. 158: Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni

Pubblicate sulla G.U. n. 260 del 7 novembre:
- le
Linee guida n. 6 (Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice)
-
le Linee guida n. 3 (Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni)

Pubblicato sulla G.U. n. 252 del 27 ottobre 2017 il decreto ministeriale del MIBACT agosto 2017, n. 154 (Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del d.lgs. n. 42 del 2004, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016) in attuazione degli articoli 146, comma 4, 147, commi 1 e 2, 148, comma 7 e 150, comma 2, del Codice dei contratti. Rispettata la tradizione che caratterizza tutti i provvedimenti attuativi del Codice (decreti ministeriali e linee guida): una inutile e brutta copia della disciplina previgente abrogata o che si va ad abrogare. Trascinata tra le categorie tutelate anche la OS24 (verde e arredo urbano) con riferimento ai parchi e giardini che abbiano interesse artistico o storico ex art. 10, comma 4, lettera f), del d.lgs. n. 42 del 2004

In attesa di pubblicazione il decreto del MIT (Regolamento sul direttore dei lavori) in attuazione dell'articolo 111, comma 1, del Codice dei contratti. Con riflessi sulle modalità di svolgimento dei compiti di cui all'articolo 101, comma 3, e di gestione delle varianti di cui all'articolo 106, dello stesso Codice dei contratti

Schemi sintetici:
- flussi di gara: con il criterio dell'offerta secondo il miglior rapporto qualità/prezzo e con il criterio del solo miglior prezzo
- riepilogo modifiche contrattuali e varianti
ex articolo 106 comparate con gli affidamenti diretti ex articolo 63, commi 3 e 5, del Codice
- riepilogo cause di risoluzione e recesso ex articolo 108 e articolo 109, del Codice

Consiglio di Stato, Sez. VI, 18 ottobre 2017, n. 4834: La norma agevolativa sul superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati (legge n. 13 del 1989) trova applicazione anche in presenza di persone che, pur non essendo diversamente abili secondo le condizioni previste dalle disposizione specifiche sul punto, siano comunque affette da disagi fisici e difficoltà motorie seppure non accertate o certificate (ad esempio anziani ecc.)

Pubblicate sulla G.U. n. 248 del 23 ottobre 2017 le Linee guida n. 8 (Linee Guida recanti il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili l’art. 192 del d.lgs. 50/2016). A breve la traduzione in sanscrito

Pubblicato sulla G.U. n. 244 del 18 ottobre 2017 il decreto del ministero dell'ambiente 27 settembre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’acquisizione di sorgenti luminose ..., l’acquisizione di apparecchi ..., l’affidamento del servizio di progettazione di impianti per illuminazione pubblica) che abroga il d.m. 23 dicembre 2013

Pubblicate sulla G.U. n. 236 del 9 ottobre 2017 le Linee guida n. 7 (Linee Guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016) e sulla G.U. n. 248 del 23 ottobre 2017 le Linee guida n. 8 (Procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando in caso di forniture e servizi ritenuti infungibili)

ANAC: in consultazione le revisioni:
- delle Linee guida n. 4
(Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici), ovvero come rendere le procedure semplificate (sic!) più complicate delle procedure ordinarie. Enfatizzati i noti principi bla bla ma completamente dimenticata la ragionevolezza. Si condivide la lucida analisi di Oliveri che si raccomanda di leggere qui
- delle Linee guida n. 5 (Albo centralizzato dei componenti delle Commissioni aggiudicatrici ai sensi dell'articolo 78 del Codice) - Come un'idea balzana e demagogica del legislatore, può essere peggiorata in fase di attuazione

Il Consiglio di Stato risolve (forse) definitivamente la questione del calcolo delle offerte anomale. Si vedano Adunanza Plenaria, 19 settembre 2017, n. 5, e poi Sez. VI, 17 ottobre 2017, n. 4803: nel senso che nel taglio delle ali le offerte uguali devono essere considerate come una sola offerta offerta, sia quando si collocano a cavallo delle ali che quando sono all'interno delle ali stesse. Qui anche l'orientamento (condivisibile) di T.A.R. Palermo, 10 marzo 2017, n. 707 (si veda la nostra nota del 7 febbraio scorso)

L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (bollettino n. 32 del 21 agosto 2017, atti AS1422) critica (correttamente anche se troppo blandamente) il limite del 30% alla componente "prezzo" nelle gare con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo introdotto con il comma 10-bis all'articolo 95 del Codice dei contratti

Pubblicato sulla G.U. n. 197 del 24 agosto 2017 il d.m (interno) 7 agosto 2017: Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, con integrazione del "Codice antincendio" di cui al d.m (interno) 3 agosto 2015

Entrato in vigore il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 106 (pubblicato sulla G.U. n. 159 del 10 luglio): Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE, con pesanti sanzioni per progettisti, esecutori, direttori dei lavori e collaudatori, in caso di inosservanza

Pubblicata sulla G.U. n. 189 del 14 agosto 2017 la legge 4 agosto 2017, n. 124: Legge annuale per il mercato e la concorrenza (un altro "pastone" di un articolo con 192 commi ... chiaro e semplice; sono perfino stati capaci di "sostituire" il comma 5 dell'articolo 6 del d.P.R. n. 380 del 2001, abrogato dall'art. 3 del decreto legislativo n. 222 del 2016)

Consiglio di Stato, Sez. IV, 10 agosto 2017, n. 3985: E' escluso il concorrente  per irregolarità fiscale ove risulti una cartella di pagamento non pagata alla data di scadenza del termine per la presentazione dell’offerta anche se non è ancora spirato il termine per l’impugnativa della medesima

Pubblicato sulla G.U. n. 183 del 7 agosto 2017 il d.P.R. 13 giugno 2017, n. 120: Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge n. 133 del 2014, convertito dalla legge n. 164 del 2014, che abroga il d.m. (ambiente) n. 161 del 2012 e l'art. 184, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 152 del 2006

Pubblicato sulla G.U. n. 179 del 2 agosto 2017 il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117: Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b) , della legge 6 giugno 2016, n. 106

Pubblicato sulla G.U. n. 167 del 19 luglio 2017 il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112: Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell’articolo 2, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106

T.A.R. Puglia, Bari, 14 luglio 2017, n. 815: Legittima l'aggiudicazione a una ditta che ha omesso di presentare una formale domanda di partecipazione alla gara, ove la medesima ditta abbia prodotto il DGUE dal quale si evinca chiaramente la volontà di prendere parte alla procedura

Pubblicato sulla G.U. n. 147 del 26 giugno 2017 il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (testo coordinato e aggiornato), recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

T.A.R. Perugia, ordinanza 31 maggio 2017, n. 428: In disparte ogni considerazione sulla natura giuridica delle "Linee guida di ANAC", può senz’altro affermarsi che i "comunicati del Presidente dell’ANAC" hanno natura di meri pareri, privi di qualsivoglia efficacia vincolante per le stazioni appaltanti, dai quali queste ultime possono discostarsi senza dover fornire alcuna motivazione. Ancora in materia offerte anomale: se l’accantonamento del 10% di minor ribasso e di maggior ribasso, in caso di offerte uguali nelle "ali" debba essere effettuato singolarmente oppure considerando unitariamente le offerte uguali. Sospeso il giudizio in attesa del pronunciamento dell’Adunanza Plenaria già investita della questione dalla III Sezione il 17 marzo 2017).

T.A.R. Lazio, Latina, sez. I, 23 maggio 2017, n. 325: Nel nuovo regime delineato dall’art. 77 del d.lgs. n. 50 del 2017, il RUP non può far parte della Commissione giudicatrice. Tale preclusione vale anche nel periodo transitorio dal momento che le incompatibilità di cui al citato art. 77 operano direttamente senza la necessità di intermediazione di regolamenti o linee-guida. La partecipazione del RUP quale componente della Commissione giudicatrice inficia l’intera gara e ne determina l’illegittimità e il conseguente annullamento

«Una rosa è una rosa, è una rosa, è una rosa …»; bisogna scomodare Gertrude Stein? Anche i sordi dovrebbero aver capito che un affidamento diretto, è diretto, è diretto, è diretto! Ora il codice lo ripete tre volte (articolo 31, comma 8, articolo 32, comma 2, articolo 36, comma 2, lettera a)) Va bene, trasparenza, rotazione, competenza dell’affidatario ma, rullo di tamburi, resta un affidamento diretto. I masochisti che continuano a chiedere più preventivi certificano di non essere in grado di valutare o di non assumere la responsabilità di valutare la congruità del corrispettivo, ma se è così, allora come possono essere in grado di valutarne due o tre?

Sanatoria paesaggistica: una mezza soluzione? (intorno all'art. 17 comma 1 del d.P.R. 13 febbraio 2017 n. 31) del dott. Mauro Cavicchini

Pubblicato sulla G.U. n. 75 del 30 marzo 2017 il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 38: Attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato

Pubblicato sulla G.U. n. 68 del 22 marzo 2017 il d.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31: Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata

In tempi non sospetti ipotizzammo che l'art. 97, comma 2, del Codice, fosse stato scritto da una scimmia non troppo ammaestrata, poi furono sollevati lo strano caso della lettera b) e l'annosa e controversa questione del taglio delle ali, (si vedano anche ANAC, comunicato 5 ottobre 2016 e T.A.R. Bologna, 5 dicembre 2016, n. 983). Ora T.A.R. Torino, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337 (al netto di un lapsus dove si confonde la media delle offerte con la somma delle offerte), argomentando sulla lettera b), coglie l'occasione, seppure obiter dictum, per definire illogico l'intero sistema di calcolo della soglia, usando espressioni di cortesia; in realtà il sistema andrebbe definito con un'espressione da scaricatori di porto.

T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337: Riduzione dei Candidati nelle procedure ristrette (art. 91 del Codice dei contratti) Distinzione tra requisiti di partecipazione alle gare di lavori (predeterminati dalla norma e non integrabili o ampliabili) e "capacità richieste" finalizzate alla selezione di un numero ridotto di operatori da invitare a presentare offerta

Consiglio di Stato, Sez. III, 6 marzo 2017, n. 1050: Offerente subentrante all’aggiudicatario in seguito allo scorrimento della graduatoria per annullamento dell’aggiudicazione originaria (e caducazione del relativo contratto). Non si applica il principio della continuità nel possesso dei requisiti di cui all’Adunanza Plenaria n. 8 del 2015. I requisiti devono essere posseduti al momento del subentro ma non necessariamente con continuità dal momento della presentazione dell’offerta

I Servizi di architettura e ingegneria (profili critici), a cura di B. Bosetti Relazione alla base dell'intervento al seminario su "Tradizione e innovazione nella disciplina dei contratti pubblici" del 10 febbraio 2017

Pubblicato in G.U. n. 36 del 13 febbraio 2017 il decreto del MIT 2 dicembre 2016, n. 263. Regolamento recante definizione dei requisiti  che  devono  possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire  la  presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata,  nei  gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione,  concorsi di progettazione e di idee, ai sensi art. 24, commi 2 e 5, del Codice dei contratti

Consiglio di Stato, Sez. IV, 1 marzo 2017, n. 943: Risarcimento del danno per illecito arresto di un procedimento di approvazione del SUAP (avente per oggetto l’ampliamento azienda produttiva).  Mancato riesame della domanda di SUAP. Valutazione equitativa del danno.

Pubblicato in G.U. n. 49 del 28 febbraio 2017 il Regolamento ANAC del 15 febbraio 2017: Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (art. 211, comma 2 e art. 213, comma 3, del Codice)

ANAC: la stampante non si ferma mai! Approvata la delibera 21 dicembre 2016, n. 1386 (Casellario Informatico e Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici - Contenuto del nuovo Casellario informatico e Modelli di comunicazione). Lavorare o compilare moduli (con costante minaccia di sanzioni)? Nuovo articolo 97, secondo comma, della Costituzione: «I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità dell'amministrazione ma soprattutto la corretta compilazione dei moduli ANAC»

Pubblicati in G.U. n. 26 del 2 febbraio 2017 la delibera ANAC 11 gennaio 2017, n. 1 (Indicazioni operative per un corretto perfezionamento del CIG) e il Comunicato del Presidente ANAC del 21 dicembre 2016 (Modelli di segnalazione all’ANAC per le comunicazioni utili ai fini dell’esercizio del potere sanzionatorio della Autorità, relativamente ad Operatori Economici nei cui confronti sussistono cause di esclusione ex art. 80 del d.lgs. n. 50 del 2016, nonché per le notizie, le informazioni dovute dalle stazioni appaltanti ai fini della tenuta del casellario informatico). Tranquilli, è un'altra semplificazione di 38 pagine

Pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2017 il d.p.c.m. 24 novembre 2016, che modifica il d.p.c.m. 18 aprile 2013 in materia di white list con finalità antimafia

Pubblicato sulla G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017 il d.m. (ambiente) 11 gennaio 2017: Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni (allegato 1), per l'edilizia (allegato 2) e per i prodotti tessili (allegato 3)

Pubblicato in G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017 il decreto del MIT 2 dicembre 2016, adottato in attuazione dell'art. 73, comma 4, del Codice dei contratti. Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016. Tanto rumore per nulla, un altro decreto (che prevede ovviamente un altro decreto ministeriale e un nuovo provvedimento ANAC, in una rincorsa tipo Gianni e Pinotto) solo per non cambiare nulla, con la fotocopia delle disposizioni previgenti con la sola variante di nuove inutili pubblicazioni, tra le quali mancano solo i bollettini parrocchiali. Alla faccia dei masochisti che continuano a invocare celerità nell'adozione di provvedimenti attuativi del Codice: quelli attualmente disponibili (e sono solo una parte minima) hanno già superato come numero di pagine l'intero coacervo normativo abrogato  

Se questo vi sembra un paese europeo o del quarto mondo: le 228 tipologie di caricamenti/inserimenti/invii che tutte le pubbliche amministrazioni devono fare (a pena di sanzioni a carico dei responsabili). E il tempo per per fare i provvedimenti, controllarli ed eseguirli? Burocrazia ... ma non dovevamo vederci più?

Pubblicata in G.U. n. 7 del 10 gennaio 2017 la delibera ANAC 28 dicembre 2016, n. 1309 (Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013). Continua l'implacabile logorrea di ANAC con 35 pagine in burocratese (questa volta coadiuvata dal Garante della privacy, altro organismo che in qualche modo deve giustificare la propria esistenza)

Pubblicato in G.U. n. 3 del 4 gennaio 2017 il decreto del MIT 10 novembre 2016, n. 248, adottato in attuazione dell'art. 89, comma 11, del Codice dei contratti. Mancava un tassello al caos; eccoci serviti. Le vecchie categorie "superspecializzate" (più la OS12-B e la OS32) diventano tali se singolarmente superiori al 10% dell'importo totale dei lavori; con divieto di avvalimento; limite "interno" del 30% alla subappaltabilità (che ... non concorre al limite "esterno" del 30% di cui all'art. 105, comma 2, ciao core!). Perse per strada le categorie generali e le vecchie categorie a qualificazione non obbligatoria e ignorata «la ricognizione delle disposizioni del d.P.R. n. 207 del 2010 sostituite» dal provvedimento di attuazione (ma allora l'allegato A del d.P.R. n. 207 del 2010 è ancora in vigore o no?). Requisiti ulteriori di specializzazione delle imprese che non si comprende se rivolti alle SOA o alle Stazioni appaltanti

E' iniziato il balletto delle "indicazioni interpretative" di ANAC delle proprie linee guida; prossimamente le indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative delle indicazioni interpretative, ovvero come aggiungere confusione a confusione; ma non si era parlato di semplificazione?
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 1 (servizi di ingegneria e architettura)
- indicazioni interpretative sulle linee guida n. 3 (compiti del RUP)

Comunicato congiunto (AGCOM - ANAC) del 21 dicembre 2016: Affidamenti di appalti pubblici mediante adesione postuma a gare d’appalto bandite da altra stazione appaltante

Pubblicata in G.U. n. 283 del 3 dicembre 2016 la delibera ANAC n. 1190 del 16 novembre 2016 Linee Guida n. 5 - Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici (attuazione dell'art. 78 del Codice dei contratti). Auguri, parrebbe che ANAC si sia dimenticata di attribuirsi lo jus primae noctis. Prossimamente le linee guida per l'istituzione dell'albo dei pensionati abilitati a guardare negli scavi aperti.

Pubblicato in G.U. n. 277 del 26 novembre 2016 il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222: Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 - Tabella A

Pubblicata in G.U. n. 274 del 23 novembre 2016 la delibera ANAC n. 1097 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 4: Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici concessioni (art. 36, comma 7, del Codice)

E vaiiii! Sempre più semplice la partecipazione alle gare ... Comunicato ANAC 26 ottobre 2016 (Indicazioni alle stazioni appaltanti e agli operatori economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello di DGUE)

Quattro chiacchiere sul Codice dei contratti

Assodato che la carenza della garanzia provvisoria non è causa di esclusione se non dopo l'esito negativo del soccorso istruttorio, l'assenza dell'impegno a rilasciare la garanzia definitiva (che la norma tutela a pena di esclusione) è suscettibile o no di soccorso istruttorio ? Le conclusioni radicalmente diverse di TAR Genova, 17 ottobre 2016, n. 1023 e TAR Napoli, 27 ottobre 2016, n. 4988 (intorno alla portata dell'articolo 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016)

Pubblicata sulla G.U. n. 238 dell'11 ottobre la delibera ANAC n. 1005 del 21 settembre: Linee guida n. 2 recanti "Offerta economicamente più vantaggiosa (non vincolanti). Tutto come prima (salvo l'aggiunta di un po' di confusione)

Pubblicata sulla G.U. n. 228 del 29 settembre la delibera ANAC n. 973 del 14 settembre: Linee guida n. 1 recanti "Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria (non vincolanti). Per i requisiti un "copia e incolla" dell'abrogato art. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 (e allora perché è stato abrogato?), senza considerare che la loro individuazione non sembra competenza di ANAC ma del MIT (art. 24, comma 2, del Codice), per il resto un concerto incrociato di banalità e contraddizioni. Era questo che si voleva?

Pubblicato sulla G.U. n. 214 del 13 settembre 2016 il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, con rilevanti modifiche al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005. Prossimamente assunzioni di cartomanti, maghi, aruspici e stregoni per la corretta interpretazione e applicazione delle norme.

Corte di Cassazione Civile, Sezioni Unite, ordinanza n. 18691 del 23 settembre 2016: confermata la giurisdizione della Corte dei conti in materia di danni alla pubblica amministrazione imputabili al direttore dei lavori; confermata invece la giurisdizione del giudice ordinario per i danni imputabili al progettista.

Pubblicata sulla G.U. n. 213 del 12 settembre 2016 la delibera AGCOM 13 luglio 2016: Modifiche al regolamento attuativo in materia di rating di legalità. (Delibera n. 26166). Dopo che il legislatore delegato, ignaro di cosa stava mettendo in moto (art. 83, comma 10, del Codice dei contratti) e dopo che ANAC, nella sua migliore tradizione si è dedicata alla materia con astruse elucubrazioni (Criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese), anche AGCOM, per giustificare la propria inutile esistenza, somministra la sua dose di brodaglia burocratica. E il divieto di gold plating? E l'eliminazione della over regulation? (tanto per usare questa lingua di extracomunitari che tanto piace ai politici romani che non la parlano)

Pubblicato sulla G.U. n. 174 del 27 luglio 2016 il decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016: Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (il decreto più inutile della storia, mera replica del d.m. n. 143 del 2013)

Consiglio di Stato, Sez. III, 31 agosto 2016, n. 3755: mancata stipula del contratto da parte dell'aggiudicatario, responsabilità precontrattuale, incameramento della garanzia provvisoria, risarcimento del danno emergente per il maggior onere sopportato dell'amministrazione in seguito allo scorrimento delle graduatoria con affidamento al secondo classificato

La confusione regna sovrana (sottotitolo “lo sfogo di mezza estate"): Un altro grido di dolore che, come al solito, rimarrà inascoltato. Brevi note di Antonio Gnecchi, storico tecnico comunale, esponente Unitel

Pubblicato sulla G.U. n. 192 del 18 agosto 2016 il provvedimento 20 luglio 2016: Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva svolta dall’ANAC ai sensi della legge n. 190 del 2012 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo n. 50 del 2016, al di fuori dei casi di cui all’art. 211 del decreto stesso

Le 18 buche del Codice dei contratti pubblici. Brevi note di Massimo Urbani, Libero professionista consulente e docente in contrattualistica pubblica. Tuttavia questo sito dissente dall'autore: gli estensori del Codice non devono darsi al golf, ma a una più nobile (e utile) attività in agricoltura

Pubblicato sulla G.U. n. 164 del 15 luglio 2016 l'avviso di rettifica con le prime 171 correzioni al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Pubblicati sulla G.U. n. 162 del 13 luglio 2016:
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126: Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124
 - il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127: Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124

Come lo stato (compreso l'inutile mostro chiamato Consip) che rimprovera continuamente i Comuni spendaccioni, compra l'aria fritta a peso d'oro

Nuovo Codice dei contratti: dalla pretesa semplificazione al caos (e siamo solo al primo atto della commedia): Comunicato ANAC dell'11 maggio 2016

Le note e i commenti non firmati costituiscono una sintesi di una parte dei dibattiti in corso e non riflettono necessariamente le opinioni dei curatori del sito né impegnano i medesimi.


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