GUIDA - Appalti di servizi tecnici
Calcolo dei corrispettivi  d.m. 17 giugno 2016
  (corrispettivi
.xlsm)

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Rev. 3.00 - 22 luglio 2020

Raccomandazione.

Prima di procedere è buona pratica quanto segue:
- copiare il file originale in un'altra cartella oppure farne una copia e rinominarla con un nome diverso da quello originale;
- utilizzare il file così generato (e non quello originale).
Tale pratica non è obbligatoria, tuttavia risulta utile qualora sul file in uso siano inavvertitamente o erroneamente modificate le formule (cosa peraltro che non dovrebbe mai veirificarsi), tolta la protezione o fatte altre manomissioni arbitrarie.
In tali casi infatti, sarà sempre disponibile il file originale.
Tale accorgimento ovviamente non è necessario quando si apre un file che è già stato usato senza inconvenienti.

Premessa.

L'apertura del programma avviene normalmente con l'apertura del file Excel "corrispettivi.xlsm" (per tutte le versioni di Excel 2010, 2013, 2016, 365), mediante l'ordinario comando "Apri" da Excel o col click o doppio click sul nome del file in Esplora risorse (a seconda dell'impostazione di Windows).
Il foglio funziona con Windows 8 e Windows 10 sia a 32 bit che a 64 bit; tuttavia funziona solo se è installato Office 2010, Office 2013, Office 2016 od Office 365 (non funziona con la app di Excel per Android in quanto queste non supportano le macro VBA).
Il foglio funziona solo con le macro attivate (abilitare le macro con le note procedure di Excel e Office).
Il foglio non funziona con Excel On-line di OneDrive o con le App di Excel in ambiente Android di Google o in ambiente IOs di Apple
Il foglio funziona anche on-line (con il comando «Esegui» una volta selezionato con l'apposito link), tuttavia in tal caso i risultati possono essere salvati solo sul proprio PC in locale.
Si consiglia comunque di eseguirlo sul PC in locale dopo averlo scaricato (con il comando «Salva» o «Salva con nome» una volta selezionato con l'apposito link).

In caso avvio ma di insensibilità delle celle verdi per la selezione delle prestazioni, prima di ogni altra cosa provare a uscire da Excel senza salvare il file malfunzionante e lanciarlo di nuovo.

In caso di problemi di funzionamento per incompatibilità del software consultare l'HELP

1. Premessa:
Il sistema offre in tempo reale gli importi di ogni singola prestazione elementare selezionata, con riferimento alla singola categoria e al totale delle categorie.
Offre inoltre, sempre in tempo reale, gli importi distinti per categoria con riferimento alle singole prestazioni o al totale delle prestazioni della categoria.
Se sono state introdotte le aliquote delle spese, offre in tempo reale gli importi delle spese, anche questi distinti per categoria di lavoro e per prestazione.
Se non si introducono le aliquote delle spese, momentaneamente il sistema le calcola con l'aliquota unica interpolata (vedi paragrafo 5 - Spese conglobate)
Considerato il ricalcolo immediato di tutti gli importi, ovviamente complesso e che richiede qualche decimo di secondo, il programma può presentare in alcuni casi una moderata lentezza., soprattutto nei passaggi "selezione / deselezione" consecutiva della medesima prestazione.
Tuttavia i tempi di elaborazione, come già detto ridottissimi, compensano ampiamente la possibilità di avere sempre disponibili sul monitor tutti gli importi aggiornati in modo da consentire le più ampie simulazioni.
Il ricalcolo avviene in ogni momento ad ogni variazione di un lavoro (eliminato, introdotto ex novo o modificato nell'importo) o di una prestazione (soppressa o aggiunta).

2. Avvio

Si possono presentare i seguenti casi:
caso 1. il file Excel non contiene alcun dato precedente, ovvero è usato per la prima volta senza alcun dato (file nuovo);
caso 2. il file Excel non contiene alcun dato in quanto in una sessione precedente è stato azzerato con il comando «Azzera TUTTO»;
caso 3. il file Excel contiene solo una o più categorie, selezionate in una sessione precedente, ma non le prestazioni, oppure in precedenza è stato azzerato parzialmente (mediante il comando «azzera solo Z-2»;
caso 4. il file Excel contiene una o più categorie e una o più prestazioni, immesse in una sessione precedente (sia conclusa che non conclusa).

In tutti i casi consente di scegliere tra le quattro tipologie di prestazione (ognuna delle quali è autonoma in quanto non può coesistere con le altre).
Nel "caso 3" possono essere calcolati corrispettivi per prestazione diverse, anche tra loro incompatibili, che hanno in comune le categorie e gli importi di queste ultime (ad esempio prima la progettazione e poi il Supporto al RUP, oppure prima la Verifica di progetto e poi il Collaudo).

fig. 1

Caso 1: Avvio di un file nuovo
Il cruscotto o cruscotto di controllo principale dovrebbe presentarsi come illustrato a lato. L'unica funzione abilitata è l'accesso alla pagina web https://www.bosettiegatti. eu
Per accedere alle altre funzioni del cruscotto è necessario espanderlo con l'apposito comando (pulsante verde con quattro frecce rivolte all'esterno)
Excel è aperto sul foglio «Z-2»
per poter immettere le categorie di lavori di interesse e i relativi importi, con le prestazioni selezionate.

fig. 2

Caso 2: Avvio senza alcun dato in quanto in una sessione precedente è stato azzerato con il comando «Azzera TUTTO»
Il cruscotto potrebbe apparire come nel caso 1, oppure come nella figura a lato, ovvero già espanso.

La sezione in basso, riporta la «declaratoria» ovvero la descrizione della categoria e della destinazione di un lavoro da selezionare o selezionato, potrebbe non apparire fino a quando non sia attivata la selezione dei lavori (comando a scorrimento in alto/in basso).
 con visualizzazione a scorrimento della categoria, dello ID-Opere, del grado di complessità «G» e dello spazio per l'introduzione dell'importo del lavoro selezionato.

Se non ci sono ancora dati, il cruscotto propone la prima categoria («E.01»), con le caselle di colore neutro (giallo tenue).

Una volta visualizzato (mediante la selezione appena descritta) il lavoro di interesse, potrà essere aggiunto al sistema con il comando «Aggiungi la categoria» posto immediatamente a destra del lavoro selezionato.

fig. 3

Caso 3: Avvio con una o più categorie già presenti, selezionate in una sessione precedente, ma senza le prestazioni, oppure in precedenza è stato azzerato parzialmente (mediante il comando «azzera solo Z-2»
Il cruscotto appare praticamente in forma identica al caso 2, tuttavia il processo di selezione del lavoro è posizionato sul primo lavoro (la prima ID-opere) selezionato in precedenza, caratterizzato dalle caselle con fondo di colore verde.
Il comando «Aggiungi la categoria» è sostituito dai due comandi «Elimina la categoria» e «Modifica l'importo» dal significato inequivocabile.
Una categoria eliminata può sempre essere aggiunta successivamente e l'importo può sempre essere modificato.

In questo caso può essere:

- mantenuta in vita (scorrendo la sequenza);
- eliminata mediante il comando «
- Elimina la categoria»,

- modificata nel relativo importo con il comando «Modifica l'importo».

Ogni modifica dell'importo comporta immediatamente il ricalcolo automatico dei corrispettivi e delle spese.

Il comando «Modifica l'importo», che appare se una categoria di lavori è già selezionata, consente di intervenire sull'importo della stessa categoria, modificando il numero nella casella immediatamente a sinistra del comando, che apparirà con fondo giallo.
Il comando «Conferma l'importo», che appare durante l'intervento di modifica dell'importo di cui sopra, conferma il nuovo importo (o l'importo precedente se non è stato modificato) con aggiornamento automatico di tutti i calcoli.

fig. 4

Caso 4: Avvio con una o più categorie e anche una o più prestazioni già presenti, immesse in una sessione precedente (sia conclusa, comunque ancora modificabile, oppure non ancora conclusa).
Il cruscotto appare praticamente in forma identica ai casi 2 o 3, ma saranno selezionate già le caselle relative alla prestazioni oggetto di una precedente introduzione.

Possono essere selezionate una o più prestazioni di tipo ordinario, ovvero attività propedeutiche, progettazione ai vari livelli e direzione dei lavori (si veda la figura a sinistra) o, in alternativa, una (e una sola) delle prestazioni esclusive (incompatibili tra di loro e incompatibili con le prestazioni ordinarie) ovvero «Collaudo» oppure «Supporto a RUP» oppure «Verifiche di progetto» riportate sul cruscotto con caratteri rossi in un riquadro posto a destra del cruscotto (si veda la figura a destra).
 

Non è ammessa la selezione contemporanea di più di una delle prestazioni esclusive, per cui la selezione di una prestazione esclusiva esclude e disattiva le altre due.
Parimenti non è ammessa la selezione contemporanea di una delle prestazioni esclusive e una o più d'una delle prestazioni ordinarie, pertanto:
- la selezione di una delle prestazioni ordinarie disattiva tutte le tre prestazioni esclusive (Collaudo, Supporto al RUP e Verifica di progetto);
- per selezionare una prestazione esclusiva (Collaudo, Supporto al RUP e Verifica di progetto) devono essere prima deselezionate tutte caselle delle prestazioni ordinarie.

Se si tenta di superare questa condizione ostativa compare il messaggio a lato.

Comandi comuni nel cruscotto Comandi unici con una sola funzione
accesso al sito web «www.bosettiegatti.it»

accesso alla presente «guida on line»
accesso al navigatore sul foglio di Excel: consente di spostarsi sul foglio di Excel per visualizzarne tutte le righe e tutte le colonne, quando per la loro quantità (molte categorie e molti lavori) non possono essere visibili nel loro insieme sul monitor
chiusura del cruscotto allo stato in cui è giunto il lavoro, si trova di norma in basso a destra del form; il file è automaticamente salvato; questo comando comunque non chiude il file ma solo il form in alternativa alla chiusura standard di Windows posto in alto a destra che è sempre disattivata.
chiusura del cruscotto con la conferma delle scelte fatte fino al momento della chiusura; è attivata la stampa.
 
Comandi comuni nel cruscotto Comandi alternativi con doppia funzione
espansione del cruscotto (visualizza la versione ESPANSA) tramite il pulsante verde con frecce rivolte all'esterno.
riduzione del cruscotto (visualizza la versione RIDOTTA) tramite il pulsante rosso con frecce rivolte all'interno.

Il comando «Aggiungi la categoria»: aggiunge la categoria selezionata (evidenziata in giallo chiaro nella sezione categorie in alto a sinistra)

Il comando «Elimina la categoria» sopprime la categoria selezionata.

Per i comandi alternativi «Modifica l'importo» e «Conferma l'importo» si veda la relativa descrizione.

 3. Input delle categorie e dei relativi importi

La prima operazione è la selezione delle categorie di interesse e contemporaneamente degli importi di ciascuna categoria selezionata (importi sempre modificabili anche in un secondo tempo) .i diversi.

Se, avviando il programma da zero, si attivano una o più fasi di prestazioni dal cruscotto (con le caselle di controllo di sinistra o le opzioni a destra) e si tenta di selezionare una prestazione sul foglio di Excel ma non è stato introdotta ancora alcuna categoria di lavori con un qualche importo diverso da zero, compare l'allarme a lato.

Operazione prioritaria alla selezione di una prima prestazione è la selezione di almeno una categoria mediante lo scorrimento delle frecce a sinistra del cruscotto, e la sua introduzione con il comando « + Aggiungi la categoria» dopo aver digitato anche un importo qualsiasi (purché diverso da zero).

Il numero massimo delle categorie selezionabili è di 12 (dodici).
In base all'esperienza empirica si tratta di un numero ampiamente sufficiente (normalmente non si superano mai le 5 o, eccezionalmente, le 6 categorie).  Tale limitazione consente di alleggerire l'utilizzo del software.

In presenza di 12 (dodici) categorie selezionate, il tentativo di selezionare un'ulteriore categoria è interdetto dal seguente messaggio, alla cui chiusura si è ricondotti al cruscotto. In  tal caso per introdurre una nuova categoria è necessario prima eliminarne una precedente mediante la sua deselezione con il comando «Elimina».

Alla cancellazione di una categoria con il comando «Elimina», è proposto il seguente messaggio di allarme.

Se è confermata l'eliminazione, con il comando «SI, prosegui!» la categoria selezionate con tutte le sue prestazioni è eliminata.

E' sempre possibile reintrodurre la categoria con lo scorrimento sequenziale e il comando «Aggiungi la categoria».

3.2. Aggiungere o modificare l'importo di una categoria

L'introduzione avviene mediante la selezione delle categorie ottenuta con lo scorrimento in sequenza ad opera del comando "spinbutton" (doppia freccia nera) posta in alto a sinistra del cruscotto.


La sequenza è reversibile a seconda del click sulla freccia verso l'alto o sulla freccia verso il basso, con lo scorrimento in sequenza diretta o inversa di tutte le categorie.


Nelle caselle con fondo di colore giallo chiaro compaiono la macrocategoria, lo «ID Opere» e  il grado di complessità «G» del lavoro in evidenza.

In basso è riportata la declaratoria della categoria in scorrimento.

 

La categoria, individuata nelle caselle del cruscotto di colore giallo chiaro, è selezionata e introdotta nel calcolo con il comando « + Aggiungi la categoria»; è necessario introdurre anche l'importo stimato del lavoro (nell'apposita casella immediatamente sotto lo ID-Opere e il grado «G»); l'importo può essere  modificato anche in un secondo tempo.

 

Ogni aggiunta di una categoria, così come ogni eliminazione di una categorie e la modifica dell'importo di una categoria, comporta immediatamente il ricalcolo automatico dei corrispettivi e delle spese.

L'introduzione dell'importo è ostativa all'avanzamento delle immissioni;  in assenza dell'importo per la categoria aggiunta, oppure l'introduzione di un importo nullo (casella vuota) o pari a 0 (zero) compare il messaggio a lato.

Pertanto, è necessario introdurre un importo (tornando al Cruscotto con il comando «Ritorna e correggi»).

Se non si è certi dell'importo esatto può essere introdotto qualunque importo, anche approssimativo e provvisorio.
In tutti i casi l'importo introdotto può sempre essere modificato in ogni momento.

In tutti i casi l'importo introdotto può sempre essere modificato in ogni momento in uno dei modi seguenti:

1) direttamente dal cruscotto, dopo aver selezionato la categoria pertinente  con il comando «Modifica l'importo» si procede alla sostituzione/modifica dell'importo, e poi la pressione del comando «Conferma l'importo» che  acquisisce al sistema il nuovo importo;

2) dalla cella nel rigo degli importi (la terza riga dall'alto nel foglio di Excel) in corrispondenza della categoria pertinente; la selezione della predetta cella sposta il cursore sulla casella del cruscotto per procedere alla sostituzione/modifica dell'importo; successivamente la pressione del comando «Conferma l'importo» acquisisce al sistema il nuovo importo.

fig. 5.

Comandi alternativi con doppia funzione

4. Selezione delle prestazioni da affidare (tavola Z-2)

Una volta immessi gli importi delle categorie è necessario passare alla selezione delle prestazioni.
Anche se non obbligatorio, prima di selezionare le singole prestazioni è consigliabile  selezionare le fasi prestazionali (i gruppi di prestazioni elementari), come segue.

4.1. Prestazioni ordinarie di progettazione e direzione lavori

Se al momento dell'Avvio (paragrafo 2) è stato scelto il gruppo di prestazioni di Progettazione e Direzione lavori oppure il file in lavorazione è stato utilizzato per il calcolo dei corrispettivi delle prestazioni di progettazione e direzione, queste sono attivate e selezionabili, il foglio Excel Z-2 si presenta con tutte le righe delle prestazioni relative alle sottofasi delle fase di prestazioni selezionata (nella figura: progettazione definitiva e progettazione esecutiva).
Se una casella sottofasi prestazionali viene deselezionata e nel corpo del file di Excel sono attive (in quanto selezionate in precedenza) delle prestazioni appartenenti a quella sottofase prestazionale, il sistema lancia un allarme come illustrato a fianco e l'utente deve scegliere l'opzione pertinente.

Se è confermata la deselezione della casella, con il comando «SI, prosegui!» le prestazioni appartenenti al gruppo deselezionato sono eliminate e non più disponibili.

E' sempre possibile selezionare di nuovo la fase prestazionale e rendere ancora disponibili le prestazioni delle singole sottofasi, riselezionando la casella.

Se una casella sottofasi prestazionali viene selezionata e nel corpo del file di Excel sono attive (in quanto selezionate in precedenza) delle prestazioni esclusive incompatibili con le prestazioni di progetto e direzione lavori (quali il Collaudo, il Supporto al RUP o la Verifica di progetto), il sistema lancia un allarme come illustrato a fianco e l'utente deve scegliere l'opzione pertinente.

Se è confermata la deselezione della casella, con il comando «SI, prosegui!» le prestazioni incompatibili sono eliminate non più disponibili.
E' sempre possibile selezionare di nuovo una delle prestazioni incompatibili previa deselezione di tutte le fasi ordinarie di progetto e direzione dei lavori.

4.2. Prestazioni speciali
Se al momento dell'Avvio (
paragrafo 2) è stata scelta una delle prestazioni incompatibili oppure il file in lavorazione è stato utilizzato per il calcolo dei corrispettivi delle prestazioni incompatibili, le caselle delle prestazioni di progettazione e direzione sono disattivate e il foglio Excel Z-2 si presenta in uno dei seguenti modi:

In caso di calcolo delle prestazioni di Collaudo:
In caso di calcolo delle prestazioni di Supporto al RUP:
In caso di calcolo delle prestazioni di Verifiche di progetto:

4.3. Selezione delle sottofasi prestazionali
In ogni caso la selezione delle singole prestazioni o sottofasi prestazionali avviene con un semplice click sul foglio di Excel secondo i seguenti criteri:

a) con il click sulla celle nelle colonna del Parametro «Q» o della descrizione della prestazione (le prime due colonne suddivise in righe elementari) si seleziona la prestazione per tutte le categorie di lavori di interesse, già individuate al paragrafo 3; l'intera riga si colora di verde;
b) con il click sulla cella nella sola colonna (o nelle sole colonne) delle categorie di lavori di interesse, già individuate al paragrafo 3; si seleziona la prestazione per la sola categoria (o per le sole categorie) di riferimento; si colorano di verde le prime due colonne (Parametro «Q» e descrizione) e poi la sola cella selezionata in corrispondenza della colonna che identifica la categoria o le categorie di interesse;
c) se sono selezionate (con click successivi) tutte le celle in corrispondenza di tutte le categorie, l'effetto sarà come aver selezionato l'intera riga, come indicato alla lettera a);

Le selezioni come sopra illustrate ovviamente sono possibili solo per le prestazioni non selezionate (righe o celle con fondo di colore bianco) e sono sempre reversibili in ogni momento, nel senso che nelle righe o nelle celle già selezionate (quindi con fondo di colore verde):

a) con il click sulle celle nelle colonne del Parametro «Q» o della descrizione della prestazione (le prime due colonne suddivise in righe elementari) si deseleziona la prestazione per tutte le categorie di lavori di interesse, l'intera riga ridiventa di colore bianco;
b) con il click sulla cella nella sola colonna (o nelle sole colonne) delle categorie di lavori di interesse, si deseleziona la prestazione per la sola categoria (o per le sole categorie) di riferimento;  solo le celle deselezionate si colorano di bianco;
c) se sono deselezionate (con click successivi) tutte le celle in corrispondenza di tutte le categorie, l'effetto sarà come aver deselezionato l'intera riga, come indicato alla lettera a).

Fig. 6.     Selezione delle prestazioni da affidare nel foglio Excel Z-2. Le celle bianche non sono state selezionate, le celle verdi sono state selezionate e sono le sole che compaiono nei calcoli dei corrispettivi
Nella figura 6 sono rappresentati i due tipi di selezione delle prestazioni.
Esempio analogo nella figura 5, dove il click del mouse:
- sull'area «R» (che sta per riga) seleziona l'intera riga, cioè la prestazione è attribuita a tutte le categorie di lavoro presenti;
- su una cella dell'area «C» (che sta per colonna) la sola cella, cioè la prestazione è attribuita alla sola categoria di lavoro della colonna nella quale è stata selezionata la cella.

Se per una singola prestazione  per una determinata categoria non è attivato il relativo calcolo del corrispettivo, non si tratta di un errore; più semplicemente ciò deriva dal fatto che per quella prestazione con riferimento alla specifica categoria è previsto un coefficiente «Q» nullo nella tabella Z-2; da qui la segnalazione a lato.

Note:
Se tra le prestazioni elementari selezionate vi sono le prestazioni da geologo, queste sono riepilogate in calce alla tabella, anche se il loro importo è già compreso nei totali.
Se tra le prestazioni elementari selezionate vi sono le prestazioni di coordinamento per la sicurezza, anche queste sono riepilogate in calce alla tabella, anche se il loro importo è già compreso nei totali.
Questo consente, nelle prestazioni complesse o in caso di affidamento a strutture plurisoggettive, di «isolare» per comodità, le prestazioni da geologo e quelle di coordinamento per la sicurezza.

Riepilogando:

Il click in corrispondenza della colonna Parametro «Q» o sulla colonna della descrizione attiva e seleziona la singola prestazione per tutte le categorie di interesse.
Un ulteriore click del mouse nella stessa posizione disattiva e deseleziona la prestazione: l'operazione è resa visibile dal ritorno del colore bianco originale attribuito al fondo delle celle interessate.

Una volta selezionata la prestazione (che, come detto, si estende a tutte le categorie attive), la stessa può essere disattivata integralmente oppure può essere deselezionata singolarmente per ciascuna categoria, qualora la prestazione non sia prevista da affidare per tale specifica categoria.
La selezione (attivazione) e la deselezione (disattivazione) avvengono sempre con un semplice click del mouse, questa volta sulla singola cella all'incrocio tra la riga della prestazione e la colonna della categoria di interesse.
Le operazioni sono sempre reversibili, mediante il solito click del mouse e lo stato attivato/disattivato è reso visibile dal colore del fondo della cella, rispettivamente verde o bianco.

Attenzione, se è stata selezionata una riga (singola prestazione) e poi si disattivano una per volta tutte le categorie di lavori interessate di quella riga, la prestazione viene disattivata automaticamente (non ci sarebbe ragione di mantenere una prestazione che non viene affidata per alcuna delle categorie interessate all'incarico). Anche tale operazione è reversibile con il click del mouse come detto in precedenza.

4. Selezioni particolari

4.1. Collaudo

Se nell'ambito della fase di Collaudo è selezionata la prestazione di Collaudo tecnico amministrativo, questo può essere finale oppure finale ma anche in corso d'opera.

Si apre la finestra rappresentata a lato: il comando «Conferma» attiva il relativo calcolo e consente di tornare al foglio di Excel Z-2.

Le scelte sono «SOLO COLLAUDO FINALE» oppure «Compreso Collaudo in corso d'opera».
Nel secondo caso il corrispettivo è aumentato in tempo reale del 20% come previsto dalla nota 12 alla tavola Z-2 allegata del decreto ministeriale 17 giugno 2016.

Sempre nel secondo caso sul rigo del collaudo del foglio Excel Z-2 è aggiunta automaticamente una nota in rosso su fondo verde che ricorda che è stato selezionato il collaudo in corso d'opera.

4.2. Ufficio della Direzione lavori: Direttori operativi, Direttori operativi Geologi e Ispettori di cantiere

Se è selezionata la prestazione «Ufficio della DL, Direttore operativo» o la prestazione «Ufficio della DL, Direttore con qualifica di GEOLOGO» o la prestazione «Ufficio della DL: Ispettore di cantiere» (cosiddetti «aggiunti alla DL»), per ciascuna categoria è introdotto di default un numero 1 (un aggiunto alla DL per tutte e tre le tipologie di aggiunti alla DL e per tutte le categorie di lavori selezionate.

 Il corrispettivo ricavato dal parametro «Q» varia in funzione del numero di persone fisiche che compongono l'Ufficio di Direzione lavori Se viene selezionata una di queste prestazioni, il programma propone di default un solo aggiunto alla DL. Compare inoltre il seguente avviso «Hai previsto un aggiunto alla DL ...» che avverte della possibilità di indicare che alcune categorie di lavori non necessitano di aggiunto alla DL oppure di indicare un numero diverso di aggiunti alla DL, anche distintamente per ciascuna categoria di lavori.
Il form di avviso scompare automaticamente al click in qualunque punto dello stesso form e i corrispettivi sono adeguati in base al numero di aggiunto alla DL.

Nelle righe poste nella parte bassa del foglio Z-2, nelle apposite caselle, può essere modificato il numero degli aggiunti alla DL, a discrezione dell'operatore.
Per motivi di ragionevolezza, il numero massimo accettabile è di 9 (nove) aggiunti alla DL per ognuna delle tra fattispecie.
Se la prestazione è disattivata con il click del mouse, il numero degli addetti all'Ufficio della DL è azzerato per tutte le categorie.
Il comando «Conferma» consegna al sistema i numeri introdotti che saranno così riportati in calce al foglio Z-2.

4.3. Contabilità dei lavori a corpo, a misura, a corpo e misura

La contabilità a corpo e la contabilità a misura hanno parametri «Q» diversi; il sistema non consente di selezionare ambedue le modalità contabili, qualora siano sovrapposte per la stessa categoria.
Se viene selezionata l'intera riga della «Contabilità dei lavori a misura» e poi l'intera riga della «Contabilità dei lavori a corpo» il sistema lancia il seguente messaggio di allarme:

Chiuso questo messaggio con il comando «Ritorna» il sistema sopprime il tipo di contabilità precedente e introduce il tipo di contabilità fatto con la seconda scelta.
Anche questa operazione è sempre reversibile.

In realtà potrebbe capitare la fattispecie di un progetto con lavori a corpo e lavori a misura, con la necessità di distinguere i lavori tra la parte a corpo e la parte a misura. Se nelle righe della «Contabilità dei lavori a misura» e della «Contabilità dei lavori a corpo» sono selezionate celle singole distinte per lavori di categorie diverse (ad esempio "a corpo" per l'intera categoria S.04 e "a misura" per l'intera categoria S.05) cioè, in altre parole, le diverse contabilità a corpo e a misura non si sovrappongono nella stessa categoria di lavori (non coesistono nella stessa categoria ma sono selezionate su celle appartenenti a categorie distinte), il sistema procede normalmente senz'altro al calcolo dei corrispettivi, come da esempio nella figura che segue.

La contabilità dei lavori pone un'altra questione: pare che taluni coefficienti «Q», per lo scaglione di lavori superiore  500.000 euro, in relazione a tutte le categorie per quanto riguarda la «Contabilità dei lavori a corpo» e per le categorie diverse dalla «E-Edilizia» e dalla «S - Strutture» per quanto riguarda la «Contabilità dei lavori a misura», siano frutto di un errore di trascrizione in quanto apparentemente illogiche e sproporzionate rispetto ai principi ispiratori. In particolare sono stabiliti in misura doppia per lo scaglione superiore a 500.000 euro rispetto a quelli stabiliti per lo scaglione fino a 500.000 euro. Tutti i coefficienti «Q» sono in progressione inversa (diminuiscono all'aumentare dell'importo di riferimento, come peraltro avviene nella «Contabilità dei lavori a misura» per le categorie «E-Edilizia» e «S - Strutture») mentre la tavola «Z-2» li determina in progressione diretta.
In buona sostanza pare che i coefficienti «Q», limitatamente a quelli palesemente irragionevoli sopra individuati, debbano essere divisi per 10 (da  0,90 a 0,09 e da 0,70 a 0,07).
E' lasciata all'utente la scelta operativa: clickando sulla terza colonna (colonna «Q») nelle celle con caratteri di colore rosso, compare  un form che richiede di selezionare il calcolo utilizzando i coefficienti «Q» proposti dalla tavola Z-2 allegata del decreto ministeriale o, in alternativa, i coefficienti «Q» adeguati e rettificati in riduzione per le argomentazioni che precedono. Alla selezione il calcolo segue automaticamente.

4.4. Le prestazioni basate sull'articolazione «a scaglioni»

Si tratta delle prestazioni di natura ambientale e delle prestazioni da geologo, variamente distribuite tra le diverse sottofasi, nonché per la contabilità dei lavori per la quale vale anche quanto già detto al paragrafo 4.3.
Il calcolo avviene in modo trasparente all'utente, tenendo conto dell'articolazione a scaglioni, e sul foglio Excel Z-2 compare solo il risultato, categoria per categoria.

4.5. Le prestazioni relative a particolari professionalità

Se nei corrispettivi sono previste prestazioni da geologo oppure prestazioni da coordinatore per la sicurezza (decreto legislativo n. 81 del 2008), nella parte finale del foglio Excel Z-2 queste sono evidenziate a parte (anche se comprese nel corrispettivo totale), al solo fine di poterne valutare l'entità.

5. La gestione delle spese conglobate

Il programma calcola e aggiunge l'importo delle spese conglobate applicando in automatico l'aliquota interpolata tra il 10% e il 25% ai sensi dell'articolo 5 del d.m. 17 giugno 2016.

La norma lascia spazio a tre diverse interpretazioni per il calcolo delle spese:
1. L'opzione «UNICA per tutte le categorie» prende a riferimento l'importo totale dell'intervento (somma degli importi di tutte le categorie), quindi con l'applicazione di un'aliquota unica a tutti i lavori oggetto di intervento;
2. L'opzione «DISTINTA per ogni categoria» prende a riferimento i singoli importi di ciascuna delle categorie di lavori e,  in base ai diversi importi di ognuna di queste, applica singole aliquote distinte.
La seconda interpretazione provoca un incremento (anche se spesso modesto) dell'importo delle spese in quanto prende in considerazione scaglioni di importo minore e, di conseguenza, aliquote percentuali maggiori e un'aliquota ponderata superiore a quella unica calcolata sull'importo totale;
3. L'opzione «Aliquota personalizzata» prende a riferimento un'aliquota forfetaria introdotta dall'operatore, unica per tutte le categorie; infatti se è vero che l'articolo 24, comma 8, del Codice, impone a base di gara i corrispettivi come previsti dal noto decreto ministeriale, tale vincolo parrebbe non sussistere per le spese e gli oneri accessori che sono ontologicamente diversi dagli onorari a titolo di corrispettivo e per il loro calcolo il decreto ministeriale potrebbe non essere vincolante in assenza di uno specifico rinvio legislativo.
Per tale motivo è possibile, nel corso del calcolo del corrispettivo, applicare le spese in modalità di default come descritto in precedenza, ma è anche possibile l'applicazione delle altre modalità ipotizzate mediante selezione nel form e poi confermate con l'apposito comando («Conferma», delle seguenti scelte:
- Unica su tutte le categorie (è la modalità attiva per default);
- Distinta per ogni categoria (aliquote distinte in base ai singoli importi di ogni categoria); potrebbe comportare delle piccole differenze sulla quantificazione delle spese dovute ai necessari arrotondamenti di sistema;
- Percentuale personalizzata: con l'introduzione di un'aliquota personalizzata delle spese conglobate.

Se vi è una sola categoria l'opzione «DISTINTA per ogni categoria» è disattivata in quanto inutile.

6. Riepilogo del calcolo dei corrispettivi

Con il comando «Conferma» si conclude il calcolo e viene mostrato il riepilogo con tutti i dettagli del calcolo.
Il foglio di Excel si presenta in questo modo:

nella parte superiore destra dall'alto vero il basso, in sequenza:
- le categorie (ID) selezionate,
- il grado di complessità «G»
- il loro importo in euro,
- il parametro «P»;
nella parte destra, in sequenza:
- l'importo della prestazione per ciascuna categoria,
- l'importo netto dell'onorario tabellare per ciascuna prestazione (somma delle categorie),
- l'importo delle spese conglobate per ciascuna prestazione (si veda il paragrafo 5 - Spese),
- l'importo totale della somma del corrispettivo e delle spese conglobate per ciascuna prestazione;

nella parte inferiore dall'alto vero il basso, in sequenza:
- l'importo complessivo per fase di prestazioni (livelli progettuali, direzione lavori ecc.),
- l'importo netto totale delle prestazioni di ciascuna categoria,
- l'aliquota o le aliquote applicate per le spese conglobate (si veda il paragrafo 5 - Spese),
- l'importo delle spese conglobate in valore assoluto,
- l'importo totale del corrispettivo quale somma dell'onorario e delle spese conglobate .

A seguire, se presenti (comunque compresi negli importi che precedono), ai soli fini di completezza nel caso si volessero distinguere tali prestazioni:
- l'importo delle prestazioni di pertinenza del geologo,
- l'importo delle prestazioni di pertinenza del coordinatore per la sicurezza,
- il numero degli aggiunti all'Ufficio della DL (direttori operativi, ispettori di cantiere) distintamente, se del caso, per ciascuna categoria.

7. Comandi accessori

La parte sinistra in basso del Cruscotto di controllo presenta i seguenti comandi accessori:

I comandi accessori non necessitano di particolari spiegazioni
       Il comando di manutenzione, apre l'apposito cruscotto secondario di cui al paragrafo 8.

Il comando «Spese» attiva l'introduzione delle spese di cui al paragrafo 5.

Il comando «Conclude» apre il cruscotto  secondario di «Salvataggio e Stampa» illustrato più avanti.

Il comando di chiusura abbandona il cruscotto.
 Il cruscotto non sarà più attivabile dal file di Excel ma solo con la chiusura e il lancio a nuovo del programma, per cui si consiglia vivamente di utilizzare il comando di chiusura solo dopo aver salvato il file (si vedano nel seguito i comandi di salvataggio)

Cruscotto di Salvataggio e Stampa.

I due comandi «Salva (sovrascrivi)» e «Salva con nuovo nome» non necessitano di spiegazioni.
Con il comando «Ritorna» si rinuncia al salvataggio e alla stampa e si torna al cruscotto principale.

Selezionando una delle parti da stampare si attiva il comando «Stampa» con il quale si procede alla stampa di quanto selezionato, previa scelta di una delle stampanti disponibili.

Selezionando l'opzione «Copertina / Intestazione» è possibile introdurre la denominazione della Stazione appaltante, il CIG, le date di redazione e di stampa (per default sono la data in corso) e l'oggetto dell'affidamento,
La copertina è stampata su un foglio A4 indipendente dalla stampa del riepilogo dei corrispettivi.

La seconda opzione «Riepilogo BREVE dei corrispettivi» manda alla stampante il foglio di Excel «Z-2» in forma sintetica dove sono esposte solo le singole prestazioni utili selezionate, con i relativi importi di dettaglio.
La terza opzione «Riepilogo ESTESO dei corrispettivi» manda alla stampante il foglio di Excel «Z-2» in forma estesa dove sono esposte sia le singole prestazioni utili selezionate (fondo di colore verde), con i relativi importi di dettaglio, sia le prestazioni non selezionate (fondo di colore bianco) appartenenti alle fasi prestazionali selezionate dal cruscotto.
In ambedue i casi la stampa comprende anche il dettaglio delle spese forfetarie.

8. Procedura di azzeramento

Il comando di  Manutenzione  apre il cruscotto illustrato a lato; questo cruscotto può essere abbandonato con il comando di chiusura in basso a destra.

Presenta due comandi (la cui funzione è suggerita direttamente dal nome):

- «Azzera TUTTO» che azzera tutti i dati immessi (categorie selezionate, importi delle categorie selezionate, informazioni della pagina di copertina) e rende il foglio Z-2 neutro e pulito per un nuovo calcolo;
- «Azzera solo Z-2» che azzera solo i dati immessi e i calcoli relativi alle prestazioni; conserva invece le categorie ID-Opere già selezionate e i relativi importi se presenti.

Tale operazione consente di immettere e poi calcolare i corrispettivi per prestazione diverse, tra loro incompatibili, che però hanno in comune le categorie e i loro importi (ad esempio prima la progettazione e poi il Supporto al RUP, oppure prima la Verifica di progetto e poi il Collaudo).

I comandi «Azzera TUTTO» e «Azzera solo Z-2» devono essere usati con cautela poiché i dati cancellati non sono ripristinabili.
Per tale motivo i predetti comandi richiedono una conferma esplicita, come illustrata nel seguito.
Si consiglia pertanto, prima di procedere, di salvare il file in un'altra cartella oppure con un nome diverso da quello in uso.
Anche i comandi  «Esplode», «Sprotegge il foglio «Z-2», «Ripristina il foglio Z-2» e «Riavvia ...»devono essere usati con cautela poiché i primi tre comandi intervengono o consentono di intervenire nella manomissione di formule e operazioni generalmente nascoste all'Utente e la situazione precedente non è recuperabile direttamente senza intervento sul foglio «Z-2» e sul codice VBA.
Il comando «Riavvia ...» è da usare solo se non ci sono alternative al proseguimento dei calcoli.
Per tale motivo i predetti comandi richiedono una conferma esplicita, come illustrata nel seguito.
Si consiglia pertanto, prima di procedere, di salvare il file in un'altra cartella oppure con un nome diverso da quello in uso.
Tali comandi non sono disponibili senza la password, per ragioni ovvie.

Il comando «X n»  non interferisce né ha un collegamento con il programma di calcolo. E' attivato a solo titolo illustrativo per comprendere l'applicazione dei metodi di attenuazione delle offerte economiche nelle gare con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, al fine di attenuare l'incidenza dei ribassi eccessivi, con l'applicazione alternativa all'interpolazione lineare semplice, del coefficiente bilineare X o dell'esponente quadratico alfa, come previsto dal Capo IV delle Linee guida n. 2 di ANAC.


(Nota)
L'utility in VBA ha natura sperimentale e la sua distribuzione è gratuita.
Pertanto gli autori non si assumono alcuna responsabilità circa il suo corretto funzionamento.
Gli utenti che riscontrassero eventuali inconvenienti sono pregati comunque di segnalarli QUI tramite e-mail, al fine di contribuire a porvi rimedio, allegando ove possibile uno screenshot dell'inconveniente riscontrato.
Prima della comunicazione attenersi ai rimedi preliminari di cui alla premessa.

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