GUIDA - Appalti di servizi tecnici
Calcolo dei corrispettivi  d.m. 17 giugno 2016
  (corrispettivi
.xlsm)

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Rev. 1.00 - 20 aprile 2018

Premessa.

L'apertura del programma avviene normalmente con l'apertura del file Excel "corrispettivi.xlsm" (per tutte le versioni di Excel 2010, 2013, 2016, 365) o del file Excel "corrispettivi.xls" (per le versioni di Excel 2007), mediante l'ordinario comando "Apri" da Excel o col click o doppio click sul nome del file in Esplora risorse (a seconda dell'impostazione di Windows).

Il foglio funziona con Windows 7, Windows 8 e Windows 10 sia a 32 bit che a 64 bit; tuttavia funziona solo se è installato Office 2010, Office 2013, Office 2016 od Office 365 (non funziona con la app di Excel per Android in quanto queste non supportano le macro VBA)

Il foglio funziona solo con le macro attivate (abilitare le macro con le note procedure di Excel e Office).

In caso di problemi di funzionamento per incompatibilità del software consultare l'HELP

1. Introduzione

Premessa:
Il sistema offre in tempo reale gli importi di ogni singola prestazione elementare selezionata, con riferimento alla singola categoria e al totale delle categorie.
Offre inoltre, sempre in tempo reale, gli importi distinti per categoria con riferimento alle singole prestazioni o al totale delle prestazioni della categoria.
Se sono state introdotte le aliquote delle spese, offre in tempo reale gli importi delle spese, distinti per categoria di lavoro e per prestazione.
Se non si introducono le aliquote delle spese, momentaneamente il sistema le calcola con l'aliquota unica interpolata (vedi paragrafo 5 - Spese conglobate)
Considerato il ricalcolo immediato di tutti gli importi, ovviamente complesso e che richiede qualche decimo di secondo, il programma può presentare una moderata lentezza.
Tuttavia i tempi di elaborazione, come già detto ridotti, compensano ampiamente la possibilità di avere sempre disponibili sul monitor tutti gli importi aggiornati in modo da consentire le più ampie simulazioni.
Il ricalcolo avviene in ogni momento ad ogni variazione di un lavoro (eliminato, introdotto ex novo o modificato nell'importo) o di una prestazione (selezionata o deselezionata).

Pannello di gestione: in fase di selezione di categorie di lavori, si presenta come illustrato sotto:
Il comando «navigazione nel foglio di Excel» consente di spostarsi all'interno di un foglio che per le sue dimensioni non è contenuto interamente nello schermo, senza chiudere i Pannello di controllo principale.
Il comando «
i - info» apre la presente guida on line.
Pannello di gestione: in caso di una categoria di lavori già selezionata in precedenza, si presenta come illustrato sotto:
Pannello di gestione in versione ridotta

(minimizza l'ostacolo alla visione del foglio di Excel).

Con il comando verde (quattro frecce rivolte all'esterno) il pannello si espande come illustrato in precedenza.

 
 
Pannello di gestione: comandi alternativi
I seguenti comandi sono alternativi tra di loro; in presenza dell'uno non è disponibile il suo antagonista:

Comando di espansione del pannello (visualizza la versione ESPANSA)
(pulsante verde con quattro frecce rivolte all'esterno)
Comando di riduzione del pannello (visualizza la versione RIDOTTA)
(pulsante rosso con quattro frecce rivolte all'interno)

Comando «Aggiungi la categoria»: aggiunge la categoria selezionata (evidenziata in giallo chiaro nella sezione categorie in alto a sinistra a fianco delle frecce di selezione)

Comandi «Elimina la categoria» e «Modifica l'importo»: elimina la categoria selezionata oppure modifica l'importo della stessa (evidenziata in verde nella sezione categorie in alto a destra a fianco delle frecce di selezione).
Se l'importo della categoria già selezionata era 0 (zero) il comando  «Modifica l'importo» automaticamente di traduce nel comando  «Introduci l'importo»

Comando «Amplia» (rettangolare verde): amplia il foglio di Excel scoprendo le fasi prestazionali di interesse, relative al tutte le singole prestazioni che le compongono

Comando «Riduce» (croce rossa): riduce il foglio di Excel nascondendo le righe delle prestazioni non selezionate.

2. Input delle categorie e dei relativi importi

La prima operazione è l'introduzione degli importi delle categorie oggetto delle prestazioni.
L'introduzione avviene mediante la selezione, ottenuta con lo scorrimento in sequenza dei lavori, ad opera del comando "spinbutton" in alto a destra del Pannello.
La sequenza è reversibile a seconda del click sulla freccia verso l'alto o sulla freccia verso il basso.
Nelle celle con fondo di colore giallo chiaro compaiono la macrocategoria, lo «ID Opere» e  il grado di complessità «G» del lavoro in evidenza.
Il lavoro, individuato nelle caselle del form di colore giallo chiaro, è selezionato mediante il comando «
+ Aggiungi la categoria»; è opportuno introdurre anche l'importo stimato del lavoro (nella sottostante casella con fondo bianco).
Se il lavoro fosse stato già selezionato in precedenza, è individuato nelle caselle del forme di colore verde. In tal caso lo stesso lavoro non può ovviamente essere selezionato (si tratterebbe di una illogica duplicazione.
In questo caso può essere mantenuto (scorrendo oltre la sequenza avanti o indietro), eliminato mediante il comando «
- Elimina la categoria» oppure modificarne l'importo con il comando «Modifica l'importo»

Tuttavia l'introduzione dell'importo non è al momento obbligatoria, in assenza dello stesso compare il messaggio come indicato a lato.

Come già detto è opportuno introdurre l'importo (tornando al Pannello con il comando «SI, voglio introdurre subito l'importo»;

se l'importo non fosse ancora disponibile tornare al Pannello con il comando «NO, proseguo senza importo». La categoria sarà aggiunta senza importo; l'importo dovrà comunque essere inserito prima della conclusione del calcolo dei corrispettivi.

Deve essere immesso l'importo almeno per una categoria. Il numero massimo delle categorie selezionate (ovvero il numero massimo di importi immessi che corrispondono alle categorie selezionate) è di 9 (nove).

In base all'esperienza empirica si tratta di un numero ampiamente sufficiente (normalmente non si superano mai le 5 o, eccezionalmente, le sei lavorazioni).  Tale limitazione consente di alleggerire il funzionamento del software.

Se non è introdotta alcuna una categoria oppure in presenza di più di 9 (nove) categorie, il tentativo di proseguire è interdetto dai seguenti rispettivi messaggi, alla cui chiusura si è ricondotti alla fase di introduzione degli importi delle categorie.

Si raccomanda di non alterare in alcun modo le prime 5 (cinque) righe, con fondo grigio; in quegli spazi non introdurre mai nulla.
Per l'introduzione dei dati è necessario attenersi alle istruzioni per evitare la modifica o la cancellazione accidentale delle formule o dei collegamenti.

3. Selezione delle prestazioni da affidare (tavola Z-2)

Una volta immessi gli importi delle categorie  necessario passare alla selezione delle prestazioni.
Anche se non obbligatorio, prima di selezionare le singole prestazioni è consigliabile  selezionare le fasi prestazionali (i gruppi di prestazioni elementari), come segue:

Gruppi di prestazioni ordinarie (testo in nero e caselle di selezione quadrate, selezionabili anche in forma multipla), oppure prestazioni speciali (Collaudi, Supporto al RUP o Verifica progetto, selezioni alternative con testo in rosso e simbolo tondo), tuttavia queste ultime possono essere selezionate solo singolarmente e la selezione di una di esse deseleziona automaticamente tutte le  altre prestazioni. Questo in quanto, come noto, si tratta di prestazioni incompatibili tra di loro e incompatibili con qualunque altra prestazione progettuale o di direzione.
La selezione di una prestazione speciale deseleziona automaticamente ogni selezione di prestazione ordinaria, così come la selezione di una prestazione ordinaria deseleziona automaticamente ogni prestazione speciale, per i già citati motivi di incompatibilità.
Nel caso di selezioni incompatibili compare il messaggio di allarme illustrato a lato (nell'esempio: selezione del Supporto al RUP in presenza di altre prestazioni) e l'utente deve scegliere l'opzione pertinente.
La mancata selezione non è rilevante, in assenza di qualunque selezione il programma si comporta come se fossero state selezionate tutte le prestazioni ordinarie, ovvero tutte le fasi progettuali e di direzione (con l'esclusione di Collaudi, Supporto al RUP e Verifica progetto).
Se si deseleziona una casella delle sottofasi prestazionali o delle prestazioni speciali e nel corpo del file di Excel sono attive (in quanto selezionate in precedenza) delle prestazioni appartenenti a quella sottofase prestazionale (nell'esempio si deseleziona la casella della sottofase «Progetto Definitivo» mentre tale sottofase ha delle prestazioni già selezionate), il sistema lancia un allarme come illustrato a fianco e l'utente deve scegliere l'opzione pertinente.

La selezione delle fasi prestazionali non è obbligatoria se il foglio di Excel presenta comunque le fasi prestazionali di interesse.

In ogni caso la selezione delle singole prestazioni avviene con un semplice click sul foglio di Excel secondo i seguenti criteri:

a) con il click sulla celle nelle colonna del Parametro «Q» o della descrizione della prestazione (le prime due colonne suddivise in righe elementari) si seleziona la prestazione per tutte le categorie di lavori di interesse, già individuate al paragrafo 2; l'intera riga si colora di verde;
b) con il click sulla cella nella sola colonna (o nelle sole colonne) delle categorie di lavori di interesse, già individuate al paragrafo 2; si seleziona la prestazione per la sola categoria (o per le sole categorie) di riferimento; si colorano di verde le prime due colonne (Parametro «Q» e descrizione) e poi la sola cella selezionata;
c) se sono selezionate (con click successivi) tutte le celle in corrispondenza di tutte le categorie, l'effetto sarà come aver selezionato l'intera riga, come indicato alla lettera a);

Le selezioni come sopra illustrate ovviamente sono possibili solo per le prestazioni non selezionate (righe o celle con fondo di colore bianco) e sono sempre reversibili in ogni momento, nel senso che nelle righe o nelle celle già selezionate (quindi con fondo di colore verde):

a) con il click sulle celle nelle colonne del Parametro «Q» o della descrizione della prestazione (le prime due colonne suddivise in righe elementari) si deseleziona la prestazione per tutte le categorie di lavori di interesse, l'intera riga ridiventa di colore bianco;
b) con il click sulla cella nella sola colonna (o nelle sole colonne) delle categorie di lavori di interesse, si deseleziona la prestazione per la sola categoria (o per le sole categorie) di riferimento; si colorano di bianco solo le celle deselezionate;
c) se sono deselezionate (con click successivi) tutte le celle in corrispondenza di tutte le categorie, l'effetto sarà come aver deselezionato l'intera riga, come indicato alla lettera a).

Foglio Z2: selezione delle prestazioni da affidare

Riepilogando:

Il click in corrispondenza della colonna Parametro «Q» o sulla colonna della descrizione attiva e seleziona la singola prestazione per tutte le categorie di interesse.
Un ulteriore click del mouse nella stessa posizione disattiva e deseleziona la prestazione: l'operazione è resa visibile dal ritorno del colore bianco originale attribuito al fondo delle celle interessate.

Una volta selezionata la prestazione (che, come detto, si estende a tutte le categorie attive), la stessa può essere disattivata integralmente oppure può essere deselezionata singolarmente per ciascuna categoria, qualora la prestazione non sia prevista da affidare per tale specifica categoria.
La selezione (attivazione) e deselezione (disattivazione) avviene sempre con un semplice click del mouse, questa volta sulla singola cella all'incrocio tra la riga della prestazione e la colonna della categoria di interesse.
Le operazioni sono sempre reversibili, mediante il solito click del mouse e lo stato attivato/disattivato è reso visibile dal colore del fondo della cella, rispettivamente verde o bianco.

Attenzione, se è stata selezionata una riga (singola prestazione) e poi si disattivano una per volta tutte le categorie interessate di quella riga, la prestazione viene disattivata automaticamente (non ci sarebbe ragione di mantenere una prestazione che non viene affidata ad alcuna delle categorie interessate all'incarico). Anche tale operazione è reversibile con il click del mouse come detto in precedenza.

4. Selezioni particolari

Se sono selezionate prestazioni articolate per scaglioni (Studi di prefattibilità ambientale, Monitoraggio ambientale, servizi geologici) il sistema calcola i corrispettivi in automatico e in modo trasparente per l'utente (nel senso che l'utente non deve fare alcunché.
Questo caso è semplice: il software effettua l'interpolazione e i calcoli per determinare il parametro «Q» applicabile alla fattispecie in funzione dell'importo e dei relativi scaglioni che lo compongono.

4.1. Direttori operativi e Ispettori di cantiere

Se è selezionata la prestazione «Ufficio della DL, per ogni Direttore operativo» o la prestazione «Ufficio della DL, per ogni Ispettore di cantiere» il parametro «Q» varia in funzione del numero di persone fisiche coinvolte nell'Ufficio di Direzione lavori.

Gestione del numero di "Direttori operativi" e di "Ispettori di cantiere" dell'Ufficio di Direzione lavori, oltre al Direttore dei lavori unico titolare
Se le predette voci sono selezionate, il sistema per default interpreta la presenza di un Direttore operativo e/o di un Ispettore di cantiere per ciascuno dei l avori di interesse.

Nel form accessorio che compare, sotto la scritta «Hai previsto uno o più DIRETTORI OPERATIVI / ISPETTORI DI CANTIERE?» sono presenti tre possibilità:

- «No, ho sbagliato: nessun aggiunto alla DL», la scelta più semplice: azzera tutti i Direttori Operativi o gli Ispettori di cantiere; disattiva e deseleziona la relativa prestazione, per tutte le categorie di lavori; chiude il form accessorio e torna al sistema normalmente;

- «SI, scegli una delle seguenti opzioni: in numero UGUALE per tutti i lavori», richiede l'introduzione di un solo numero; ad ogni lavoro sarà attribuito quel numero costante di Direttori Operativi o di Ispettori di cantiere;

- «SI, scegli una delle seguenti opzioni: in numero DIVERSO per ogni lavoro», richiede l'introduzione di un numero specifico per ciascuno dei lavori di interesse, in base alla presenza di Direttori Operativi o di Ispettori di cantiere.

Se la prestazione è disattivata con il click del mouse, il numero dei direttori operativi è azzerato per tutte le categorie.
Lo stesso metodo è utilizzato per il numero sia dei Direttori Operativi che per gli Ispettori di cantiere.
Se nel Pannello principale, viene deselezionata la casella di controllo «Direzione dei Lavori - DL» i numeri si azzerano

Il comando «conferma» consegna al sistema i numeri introdotti che saranno riportati nel foglio RIEPILOGO.

 

4.2. Contabilità a corpo, a misura, a corpo e misura

La contabilità a corpo e la contabilità a misura hanno parametri «Q» diversi; il sistema non consente di selezionare ambedue le modalità contabili, qualora siano sovrapposte.
Se viene selezionata l'intera riga della «Contabilità dei lavori a misura» e poi l'intera riga della «Contabilità dei lavori a corpo» il sistema lancia il messaggio «Hai previsto sia misura che corpo?» con la comparsa del form per la necessaria scelta successiva e obbligatoria.

In realtà potrebbe capitale la fattispecie di un progetto con lavori a corpo e lavori a misura, con la necessità di distinguete l'importo dei lavori (per ciascuna categoria) tra la parte a corpo e la parte a misura. Se nelle righe della «Contabilità dei lavori a misura» e della «Contabilità dei lavori a corpo» sono selezionate celle singole distinte per lavori di categorie diverse (ad esempio "a corpo" per l'intera categoria E-12 e a misura per l'intera categorie "S-06" diversi) cioè, in altre parole, le diverse contabilità a corpo e a misura non si sovrappongono sullo stesso lavori (non coesistono nella stessa categoria), il sistema procede normalmente senz'altro al calcolo dei corrispettivi.

Gestione delle forme di contabilità
Se, al contrario, i due diversi metodi di contabilità dei lavori si sovrappongono anche per una sola categoria, è lanciato il predetto messaggio  «Hai previsto sia misura che corpo?»  con la comparsa del form per la necessaria scelta successiva e obbligatoria.
La questione assume rilevanza solo in caso di affidamento della direzione lavori.
Nel form accessorio che compare, sotto la scritta «Hai previsto sia misura che corpo?» sono presenti quattro possibilità:

- «Ho sbagliato: rifaccio la selezione», la scelta più semplice: azzera gli eventuali importi parziali a corpo e a misura; disattiva e deseleziona la relativa prestazione, per tutte le categorie di lavori; chiude il form accessorio e torna al sistema normalmente; si potrà selezionare nuovamente nel modo pertinente.

- «(oppure) scegli tra Lavori interamente A MISURA», applica il parametro «Q» relativo alla contabilità a misura a tutti i lavori presenti;

- «(oppure) scegli tra Lavori interamente A CORPO», applica il parametro «Q» relativo alla contabilità a corpo a tutti i lavori presenti;

- «(oppure) scegli tra Parte A CORPO e parte A MISURA» richiede l'introduzione del singolo importo da contabilizzare a misura per ciascuna categoria di lavori oggetto della prestazione. L'importo da contabilizzare a corpo è calcolato automaticamente per differenza.

Se la prestazione è disattivata con click del mouse, gli importi distinti sono azzerati e sarà possibile rinnovare la selezione della modalità di contabilità dei lavori.

Il comando «conferma» consegna al sistema gli importi introdotti che saranno riportati nel foglio RIEPILOGO.

5. La gestione delle spese conglobate

Il programma calcola e aggiunge l'importo delle spese conglobate applicando in automatico l'aliquota interpolata tra il 10% e il 25% ai sensi dell'articolo 5 del d.m. 17 giugno 2016.
 
La norma lascia aperte diverse interpretazioni:
- con la prima il calcolo prende a riferimento l'importo totale dell'intervento (somma degli importi di tutte le categorie), quindi con l'applicazione di un'aliquota unica a tutti i lavori oggetto di intervento (soluzione di default);
- con la seconda il calcolo prende a riferimento gli importi delle singole categorie di lavori e,  in base ai diversi importi di ognuna di queste, applica aliquote distinte in relazione a tali importi.
La seconda interpretazione provoca un incremento (anche se normalmente non eccessivo) dell'importo delle spese in quanto prende in considerazione scaglioni di importo minore e, di conseguenza, aliquote percentuali maggiori.

Vi è infine una terza interpretazione: se è vero che l'articolo 24, comma 8, del Codice, impone a base di gara i corrispettivi come previsti dal decreto ministeriale, tale vincolo potrebbe non sussistere per le spese che sono ontologicamente diverse dal corrispettivo e per il calcolo delle quali il decreto ministeriale potrebbe non essere vincolante in assenza di uno specifico rinvio legislativo.

Per tale motivo è possibile, nel corso del calcolo del corrispettivo, applicare le spese in modalità di default come descritto in precedenza, ma è anche possibile l'applicazione con le altre modalità ipotizzate, mediante la selezione, nel form rappresentato a lato, confermato con l'apposito comando («Conferma» con immagine di spunta), delle seguenti scelte:

- Unica su tutte le categorie (è la modalità attiva per default);
- Distinta per ogni categoria (aliquote distinte in base ai singoli importi di ogni categoria);
- Percentuale personalizzata: è possibile introdurre un'aliquota delle spese conglobate applicata uniformemente  a tutte le categorie.

6. Riepilogo del calcolo dei corrispettivi

Con il comando «Conferma» si conclude il calcolo e viene mostrato il riepilogo con tutti i dettagli del calcolo.
Il foglio di Excel si presenta in questo modo:

nella parte superiore destra dall'alto vero il basso, in sequenza:
- le categorie (ID) selezionate,
- il grado di complessità «G»
- il loro importo in euro,
- il parametro «P»;
nella parte destra, in sequenza:
- l'importo della prestazione per ciascuna categoria,
- l'importo netto del corrispettivo per ciascuna prestazione (somma delle categorie),
- l'importo delle spese conglobate per ciascuna prestazione (si veda il paragrafo 5 - Spese),
- l'importo totale della somma del corrispettivo e delle spese conglobate per ciascuna prestazione;

nella parte inferiore dall'alto vero il basso, in sequenza:
- l'importo complessivo per fase di prestazioni (livelli progettuali, direzione lavori ecc.),
- l'importo netto totale delle prestazioni di ciascuna categoria,
- l'importo netto totale del corrispettivo per ciascuna prestazione (somma delle categorie),
- l'aliquota o le aliquote applicate per le spese conglobate (si veda il paragrafo 5 - Spese),
- l'importo delle spese conglobate in valore assoluto,
- l'importo totale della somma del corrispettivo e delle spese conglobate .

A seguire, se presenti (comunque compresi negli importi che precedono), ai soli fini di completezza nel caso tali prestazioni fossero corrisposte a parte:
- l'importo delle prestazioni di pertinenza del geologo,
- l'importo delle prestazioni di pertinenza del coordinatore per la sicurezza.

7. Comandi accessori

La parte sinistra in basso del Pannello di controllo presenta i seguenti comandi accessori:

I comandi accessori non necessitano di particolari spiegazioni
       Il comando di manutenzione, apre l'apposti pannello di cui al paragrafo 8.

Il comando «Spese» attiva l'introduzione delle spese di cui al paragrafo 5.

Il comando «Conferma» apre il pannello di Salvataggio e di Stampa illustrato nel seguito.

Se una categoria non è completa di importo, accidentalmente o perché trascurato all'inizio, il comando «Conferma» lancia l'allarme illustrato a fianco; con il ritorno e la correzione è possibile eliminare la categoria di lavoro senza importo o mantenerla ma, in questo caso, con l'introduzione dell'importo come viso al paragrafo 2.

Il comando di chiusura abbandona il Pannello di controllo.
 Il pannello non sarà più attivabile dal file di Excel ma solo con la chiusura e il lancio a nuovo del programma, per cui si consiglia vivamente di utilizzare il comando di chiusura solo dopo aver salvato il file (si vedano nel seguito i comandi di salvataggio)

Stampa: attiva le opzioni di stampa e di salvataggio in un nuovo pannello accessorio.

Selezionando le parti da stampare e poi con il comando «Stampa» si procede alla stampa di quanto selezionato.

I due comandi «Salva allo stato (sovrascrivi)» e «Salva con nuovo nome» non necessitano di spiegazioni.

Selezionando «Copertina / Intestazione» è possibile introdurre la denominazione della Stazione appaltante e dell'oggetto dell'affidamento. La copertina è stampata su un foglio A4 a parte.

Con il comando «Ritorna» si rinuncia al salvataggio e alla stampa e si torna al Pannello di controllo.

8. Manutenzione

Il comando di  Manutenzione apre il pannello illustrato a lato; questo pannello può essere abbandonato con il comando di chiusura in basso a destra.

Esso presenta un comando «Azzera e riporta alla situazione iniziale» che, come suggerisce il nome, azzera tutti i dati immessi e rende il foglio neutrale per un nuovo calcolo; il comando deve essere usato con prudenza poiché i dati cancellati non sono ripristinabili. Per tale motivo il comando richiede una conferma (SI, azzera):

Il comando di  «Esplodi» non è disponibile senza la password, per ragioni ovvie.

Il comando «X n»  non interferisce né ha un collegamento con il programma di calcolo. E' attivato a solo titolo illustrativo per comprendere l'applicazione dei metodi di attenuazione delle offerte economiche nelle gare con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, al fine di attenuare l'incidenza dei ribassi eccessivi, con l'applicazione alternativa all'interpolazione lineare semplice, del coefficiente bilineare X o dell'esponente quadratico alfa, come previsto dal Capo IV delle Linee guida n. 2 di ANAC.


(Nota)
L'utility in VBA ha natura sperimentale e la sua distribuzione è gratuita.
Pertanto gli autori non si assumono alcuna responsabilità circa il suo corretto funzionamento.
Gli utenti che riscontrassero eventuali inconvenienti sono pregati comunque di segnalarli QUI tramite e-mail, al fine di contribuire a porvi rimedio.

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